arrFiles=new Array();arrFiles[0]=new Array("25_4_2005.htm","25 Aprile 2005 60&deg; Liberazione - Canti di lotta della sinistra italiana","25 aprile 1945 - 25 aprile 2005 60&deg; anniversario della Liberazione Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruir&agrave; a deciderlo tocca a noi non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenit&agrave; non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti vide fuggire ma soltanto col silenzio dei torturati pi&ugrave; duro di ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignit&agrave; non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza Piero Calamandrei","null","null","");arrFiles[1]=new Array("alf1.htm","Elenco alfabetico A - L","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia A - L Addio Lugano Addio padre e madre addio Addio Riccardo Addio Valle Roja A Flobert 1 Agosto Mestre 68 A las barricadas AL PARTIGIAN AD PIASEISA All \'alba se ne và Allegria di Scaletta Ama chi ti ama A morte la casa Savoia Anche per quest \'anno Armata Rossa Attraverso valli e monti Auschwitz Avola due dicembre Ballata del Pinelli Ballata per l \'Ardizzone Bandiera rossa Basta y Hasta Bel partigiano Battan l \'otto Berto Bella ciao Borghesia Borghesia Brigante se more Brucia la citt&agrave; Cadorna Canta di Matteotti Canto a Camilo Canto dei Confinati Canto dei deportati Canto dei mietitori Canto dei partigiani Canto S.H.A.R.P. Cara Maestra Canzone del maggio Canzone dell \'otto settembre Canzone per il \"Che \" Cascina Spiotta C \'è venuta in sogno la realtà Che cosa vogliamo Ciclostile Cirano Ci siam spezzati le mani Cohiba Comandante Che Guevara (Hasta siempre) Come finirà Compagni fratelli Cervi Compagno Saltarelli Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo Con De Gasperi non se magna Congo Ballata di Stanleyville Con il parabello in spalla Con la guerriglia Consigli per i turisti Consigli per una buona condotta Contessa Contrasto tra l \'aristocratica e la plebea Cosa rimiri mio bel partigiano Dai monti di Sarzana Dagli Appennini alle bande Dalle belle città Da quando son partito militare Da quel giorno d&#8217;aprile Da quest \'anno giorno per giorno Da Via Tibaldi Delinquenza delinquenza Dimmi, bel giovane Dio è morto Divise Dongo Dopo tre giorni di strada asfaltata Dove Vola l \'avvoltoio E anche al mi marito E \' festa d \'aprile E \' fatalità È finito il sessantotto El pueblo unido jamas serà vencido En el stadio de Chile E per la strada E poi poi poi ci chiamavano Teddyboys E sbarchera i inglesi E se i tedeschi E subito ci hanno detto Ero povero ma disertore Eskimo Eurialo e Niso Evviva la Maria Goia EVVIVA PIETRO GORI E \'L SU \' IDEALE Fabbrica Fango Filastrocca vietnamita Figli dell \'officina Figli della Plebe Figlia ti voglio dare Fiore Rosso e fucile Fischia il vento Fra il \'19 fra l \'anno \'20 Fuoco e mitragliatrici Garibaldi, brigate d \'assalto Gh \'e \'anmo un quajvun Gianfranco Mattei Giustizia di classe Gli anarchici noi siamo di Milano Gli ingranaggi Gli scariolanti Gorizia Grandola Gravellona, gravellona Grecia 67 Guantamera Guarda là su la pianura Guarda. Napoleone, quello che fai Himno de Riego Hermanos hermanos Ho visto un film nicol&amp;bart I Banditi della Acqui I barbudos I padroni posson perdere la testa I partigiani di Bologna I sette gatti I tre fratelli di Venosa I treni per Reggio Calabria I volontari di Bogside Il bersagliere ha cento penne Il canto dei minatori Il Cile è già un \'altro Vietnam Il crack delle banche Il disertore Il fazzolettino verde Il feroce monarchico Bava Il figlio del poliziotto Il maschio di Volterra Il massacro dei trecentoventi Il mondo gira Il numero d \'appello Il parlamento Il parroco di Cinaglio Il partigiano di Pozzaglio Il tarlo Il treno che viene da sud Il vestito di Rossini I modelli In tutto il mondo uniamoci Inno a Oberdan Inno dei lavoratori Inno dei lavoratori del mare Inno dei malfattori Inno dei partigiani repubblicani INNO DEL PARTITO SOCIALISTA ANARCHICO Inno della III brigata Garibaldi \"Oberdan Chiesa \" Inno del fronte di liberazione Inno del Komintern Inno della libertà Inno della rivolta Inno dell \'albero Inno delle fiamme verdi Inno delle tessitrici Inno individualista Inno mondiale Inno partigiano repubblicano Insorgete Italia combatte Io vorrei essere là I socialisti arditi Italia bella mostrati gentile I vecchi comunisti L \'amarezza delle mondine L \'attentato a Togliatti La Badoglieide La ballata del Pinelli La ballata della DC La ballata della FIAT La ballata di Franco Serantini La ballata di Peppino La battaglia di San Lorenzo La beghina La bella festa La Brigata Garibaldi La brigata garibaldi L a caccia alle streghe La canzone di Gino e Galliano La canzone di Paralup La cicogna La crisi La disperazione del contadino italiano La famiglia La festa La G.A.P. La guardia rossa La guerra La guerra di Piero La \"Lallera \" La lega La locomotiva La manifestazione La marcia della pace La Marsigliese La marsigliese del lavoro La Marta ha vinto Lamento per i compagni usciti dall \'organizzazione La nave La povera rosetta La preghiera del partigiano La proletarizzazione La rossa Palestina La strada del marmo La su quei monti Lassu a Noveis Lassù sulle colline del Piemonte Lassu sulle montagne La tradotta che parte da Novara La triste danza La vien giu dalle montagne La violenza La zolfara Le Bandiere Le basi americane Le mondine contro la cavalleria Le ore scandiscono il tempo Le vacche fuorilegge L&#8217;eccidio di Ancona L \'esercito dell \'Ebro L \'esercito rosso verrà Lenin e Stalin Libera Belfast Liberare tutti Linea d \'ombra L \'internazionale L \'internazionale prolerataria L \'interrogatorio di Caserio Lotta Continua L \'ora del fucile L \'Oriente è rosso L&#8217;orologio del dottor Guida L \'ultimo comizio L \'unica superstite Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[2]=new Array("alf2.htm","Elenco alfabetico M - Z","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia M - Z Ma che razza de città Ma chi ha detto che non c \'è Ma Mi Malga lunga Mano alla bomba MARCIA DI PUNKOW Marcia socialista mondiale Marciam marciam Marciar marciar Maremma Me gustan los estudiantes Monopoli Nel mondo il rosso è diventato giallo Nella diversità Nella terra dei padroni Ninna nanna della guerra No al fanfascismo Noi della val Camonica Noi siam stati lassu sulle langhe Noi siamo la classe operaia Noi siamo gli eroici garibladini Noi siamo i ribelli di Nino Noi traditi dai nostri generali Non ti ricordi Non ti ricordi il 31 dicembre Noi vogliamo Dio in camicia rossa Noi vogliamo l \'uguaglianza Non aver paura Non ci provate Non piangere oi bella Nonsipa Non si sa non si deve sapere Numi voi siete spietati Nuovi stornelli socialisti O cara moglie O fucile vecchio mio compagno O Germania che sei la più forte Ohi partigian Ostruzionismo O Venezia Papà Cervi raggiunge i sette figli Partigiani di Castellino Partire partirò, partir bisogna Passa la ronda Patrioti noi siamo Italia Per i morti Reggio Emilia Piazza Alimonda Piazza Loreto Piccola donna Piccolo uomo Pietà l \'è morta PLUI FUARZ DI PRIME Porta Romana bella Portella delle Ginestre Povero Calabresi Povero Matteotti Povero Napoleone Povero padroncino Povero Pinelli Prendiamoci la città Primo d&#8217;agosto, Mestre sessantotto Proclama di Camilo Torres Progressio pupulorum Puente de los Franceses Quando il grano matur&ograve; Quando lo sciopero Quando saremo a Varzi Quattro signori Quattrocento gli arresti Quei briganti neri Que linda es Cuba Quella notte davanti alla Bussola Questa di Marinella Regazzine vi prego ascoltate Ragazzo mio Rigurgito antifascista Rosso a levante e ponente Sa brigata sassaresa Sacco e Vanzetti Saluteremo il signor padrone Sarete voi padroni ad emigrare Scade la ferma Sciopero Sciopero Sciopero interno Se arriverà Lenìn Se c&#8217;è la crisi per il padrone Se il cielo fosse bianco di carta Se nasce l \'anarchia Se non ci ammazzan i crucchi Se non li conoscete Se otto ore son troppo poche Sento il fischio del vapore Sette anni fa Siamo al guinzaglio del capitale Siamo banditi Signor padrone non sì arrabbi Si può morire Sogno Son cieco Son de la alfabetizaciòn Son la mondina son la sfruttata Son maritata giovane Son povero ma disertore Sono proletari i partigiani Spunta l \'alba al quindici giugno Stagioni Stalingrado Stato e padroni, fate attenzione Stoppa e Vanna Stornelli d \'esilio Stornelli viterbesi Su, comunisti della capitale Su e giu per le montagne Sui monti di Piacenza Sui monti di Valtrebbia Sul ponte fiume Sangro Suona la Sirena Su patriotu sardu a sos feudatarios Sutta a chi tucca Sventola bandiera rossa Ta pum Tarantella di via Tibaldi Ti ho visto li per terra Tragala Transamerika Trenta luglio alla Ignis Tu! Compagno! Ultimo mohicano Un fiore per Che Guevara Un tranquillo festival pop di paura Valle Giulia Valsesia Vedrai com&#8217;è bello Venceremos Vi ricordate quel diciotto aprile Vi ricordate quel 20 di Luglio Viva, viva il nostro Bresci Viva la valle Gesso Viva Lenin Viva l \'unità e le sue bandiere Viva Voltaire e Montesquieu Zamba del Che Zombie di tutto il mondo unitevi Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[3]=new Array("banpa.htm","Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Scarica i desktop della bandiera della pace e i logo da mettere nelle tue email Sfondi per il desktop Sfondo 1 Sfondo 2 Sfondo 3 Logo per le tue email Logo 1 Logo 2 Logo 3 Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[4]=new Array("canriv.htm","Canti rivoluzionari nel mondo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Canti rivoluzionari nel mondo A Las Barricadas Canto a Camilo Canto dei partigiani Comandante Che Guevara (Hasta siempre) El pueblo unido jamas serà vencido En el stadio de Chile Grandola Guantamera Himno de Riego I barbudos Il disertore Inno del fronte di liberazione L \'esercito dell \'Ebro L \'Oriente è rosso Me gustan los estudiantes Puente de los Franceses Que linda es Cuba Son de la alfabetizaciòn Tragala Venceremos Zamba del Che Scarica tutti i testi di canti rivoluzionari nel mondo zippati Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[5]=new Array("chat.htm","La Chat di Canti di Lotta","La Chat di Canti di Lotta","null","null","");arrFiles[6]=new Array("consi.html","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Consiglia Cantilotta.org ad un tuo amico. Il tuo nome: Email destinatario: Commenti e suggerimenti: Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[7]=new Array("credits.htm","Chi sono","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Credits Ciao mi presento sono il webmaster di questo sito il mio nome è Domingo Donato ho pensato questo sito perché nella mia più che ventennale militanza politica mi hanno sempre affascinato i canti di lotta, molte delle canzoni pubblicate le conosco a memoria, mi spiace non poter accludere le musiche magari in formato \"midi \" ma non sono mai stato bravo con gli strumenti musicali. Se vuoi conoscermi meglio visita gli altri miei siti, per i più curiosi ho preparato una scheda politica tra il serio e il faceto: Cronache di Carruggi Domenico Donato Web Portal Domingo \'s Home Page Eremiblog EremiBookmark Eremiplane Eremita SupeEva Eremita \'s Home Page EremiTrekk Eremita.it (il mio Dominio) EremJedi 2, l \'omaggio a STAR WARS continua Eremita nascosto Jeff Hawe La mia Genova Non all \'Eremita ne al cielo Palazzo Doria Spinola Storia di un Eremita Storie dello Spazio Profondo Prefettizio \'s Home Page Bibliografia I testi pubblicati in questo sito sono tratti da: Canzoni italiane di protesta 1794/1974 a cura di Giuseppe Vettori, edizioni Newton Compton Editori Canti socialisti e comunisti a cura di Leoncarlo Settimelli e Laura Falavolti, edizioni Savelli Ma non è una malattia canzoni e movimento giovanile a cura di Romano Màdera, edizioni Savelli Canzoniere 6 della protesta Paolo Pietrangeli Canti rivoluzionari nel mondo a cura di Giuseppe Vettori, edizioni Newton Compton Editori Canzoniere della resistenza a cura di Tito Saffioti edizioni M&amp;B Publishing Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[8]=new Array("form.htm","Scrivi a Canti di Lotta","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Scrivi a Canti di Lotta Se hai un commento o un suggerimento da esprimere usa questo modulo, se vuoi mandare il testo di una canzone clicca qui Nome: Email: Oggetto: Testo: Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[9]=new Array("formtxt.htm","Manda un testo al sito","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Manda un testo al sito Se vuoi mandare un testo che non hai trovato sul sito ma che vuoi che sia pubblicato compila questo modulo, ricordati se lo sai di specificare l \'autore e l \'anno della canzone, se invece vuoi mandare un messaggio al sito clicca qui Nome: Email: Autore canzone e anno: Testo della canzone: Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[10]=new Array("index.htm","Canti di Lotta della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Benvenuti, nel sito finalmente indipendente di Canti di lotta, questa iniziativa nasce nove anni fa in modo molto casareccio e si basa sulla convinzione che anche attraverso le canzoni, soprattutto quelle di lotta, si pu&ograve; leggere la storia, nel tempo il layout del sito si &egrave; evoluto con le mie capacita di webmaster (in occasione del terzo compleanno ho recuperato la prima versione del sito per vedere come &egrave; cresciuto grazie a tutti voi), con lo scopo di consentire una sempre migliore navigabilit&agrave; e la possibilit&agrave; di aggiornarlo in modo veloce. La storia &egrave; fatta da piccole e grandi cose e bisogna percepirle tutte se la si vuol capire, ed &egrave; per questo che qui troverete una raccolta di testi di canzoni della sinistra italiana e del movimento operaio la pi&ugrave; ampia possibile, l \'unico limite &egrave; il mio tempo libero (che &egrave; sempre meno). Per proseguire il viaggio nella storia della sinistra italiana ho inserito delle interviste e registrazioni a dirigenti del Partito Comunista Italiano fatte da Emanuele Rocco e contentenuto in due dischi allegati all \'Almanacco del PCI del 1982, questi dischi si chiamano Voci della nostra storia e cos&igrave; ho chiamato la sezione del sito dove li potrete ascoltare. Ho ricevuto molte email che mi chiedevano di inserire gli mp3 o midi, per i primi esistono problemi legali che hanno gi&agrave; fatto naufragare un sito di canzoni politiche con mp3 che &egrave; stato chiuso in un mese, per i midi purtroppo in rete di gi&agrave; pronto si trova poco e io non so suonare alcun strumento. Restano i testi ormai pi&ugrave; di trecento a disposizione per ricerche o solo per il gusto di rivivere attraverso di loro delle emozioni personali ma anche collettive. I testi sono divisi per periodo e nazionalit&agrave; con l \'adozione di un codice colore, secondo questa tabella &lt; 1940 1941-1959 1960 ad oggi Canti rivoluzionari nel mondo Il sito &egrave; organizzato in quattro indici: Indice alfabetico - &egrave; il classico indice che comprende tutti i canti dalla A alla L e dalla M alla Z, cliccando sul nome del canto si apre la pagina corrispondente; Indice periodo - divide i canti italiani in tre periodi storici, prima del 1940, dal 1941 al 1959, dal 1960 ad oggi, cliccando sul nome del canto si apre la pagina corrispondente; Canti rivoluzionari nel mondo - comprende tutte le canzoni straniere che hanno comunque influenzato la sinistra italiana, cliccando sul nome del canto si apre la pagina corrispondente; Per una ricerca mirata ci anche un motore interno al sito ed uno esterno che consentono ricerche per uno o pi&ugrave; termini Per ogni canto &egrave; riportato l \'autore e il periodo e la nazione, potrete anche scaricare il testo zippato, inoltre sar&agrave; citata la persona che lo ha inserito dato che spero mi mandiate dei vostri testi per pubblicarli. Per concludere cercher&ograve; di aggiornare il sito il pi&ugrave; spesso possibile. Ultimo aggiornamento del sito 3 dicembre 2005 Il vecchio sito ha avuto 55.209 visite dal Dal 26 gennaio 1998 al 20 maggio 2004 Nel nuovo sito sei il visitatore Canti di Lotta della Sinistra italiana &egrave; un sito creato e curato da Domingo Donato on line dal 16 gennaio 1997 Copyright &copy; 1997/2006 - Domingo Donato - Tutti i diritti riservati Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[11]=new Array("link.htm","Siti gemellati","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Siti Gemellati I n questa pagina voglio segnalare i siti che si sono gemellati con Canti di lotta Rispieghiamo guccini per chi era assente [da Mp3(8) a OGGi] archivio di canzoni di lotta e movimento in formati liberati e liberanti Mauditweb Fai un passo sul sito dei Gang: forevergang LA PAGINA DI VICIO Volantino d \'Intervento PRAXIS Nuova Sinistra l \'Ossimoro Collettivo Giovani Comunisti \"Dante Di Nanni \" - Roma DAREVOLUTION C e n t r o G i o v a n i l e B e l l i n z o n a Blondrecords.com VoxPopuli Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[12]=new Array("linkcon.htm","Siti consigliati","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Siti consigliati Partito dei Comunisti Italiani Sezione Dolores Ibarruri Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[13]=new Array("manifesto.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Dalla mia eterogenea biblioteca &egrave; spuntato un \'altro volumetto interessante e soprattutto per il suo scopo divulgativo, i caratteri grossi e i fumetti rendono questo volume adatto per bambini e anziani ma anche persone che leggono a fatica. Era il 1976 e si doveva spiegare a tutti i fondamenti del comunismo, ecco allora nascere questo singolare volume edito da Savelli, allora editore di punta della sinistra soprattutto di quella extraparlamentare. Come mia abitudine ne ho ricavato una versione da leggere online e una in pdf da scaricare. Buona lettura Manifesto del partito comunista parte I Manifesto del partito comunista versione PDF (20MB) Manifesto del partito comunista parte II Manifesto del partito comunista parte III Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[14]=new Array("novit.htm","Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Per l \'ottavo anno di vita del sito e su invito di vari lettori ho deciso di inserire questa nuova sezione, che conterr&agrave; tutte le vostre segnalazioni su spettacoli, concerti, iniziative discografiche ed editoriali . Le segnalzaioni le potete inviare all \'indirizzo info@cantilotta.org e verranno pubblicate il pi&ugrave; rapidamente possibile Live e concerti Iniziative discografiche Iniziative letterarie Iniziative varie Spettacoli Teatrali Inizio pagina Live e concerti Per gli organizzatori di feste dell \'Unit&agrave; e similari Franco Fosca, autore e interprete gi&agrave; noto ai visitatori di questo sito, propone per la stagione estiva tre tipi di spettacoli: 1) the TAMBOURINE Unica cover band di Bob Dylan in tutto il centro-sud italiano, un concertoentusiasmante dei brani pi&ugrave; rappresentatividel maggior artista del rock e del folk internazionale (l \'unico uomo per il quale il papa si sia alzato in piedi per accoglierlo),canzoni e melodieuniversalmente conosciute, ormaiinsediate nel patrimonio genetico di tre generazioni, dai giovanissimiai cinquantenni. I Tamburine sono una band di 4 elementi, conl \'aggiunta facoltativa di una corista, per uno spettacolo insieme dolce e potente. 2) i DONGO BOYS In tempi diinsipido ma invadente revisionismo storico, ecco un trio di artisti che ripropone, per le feste della sinistra, un repertorio di canzoni della tradizione popolare con un forte connotato politico e sociale: dai canti del lavoro a quelli della Resistenza, dagli inni del \'68 alle melodie della canzone latino americana. I Dongo Boys sono un trio che fa uso di strumenti tipici della tradizione popolare, chitarre, percussioni, mandolini, zampogne, organetti ecc., per un set raffinato ed esaltante. 3) last but not least, gli OLD BENCH Lo storico gruppo di folk tradizionale americano -ormai entrato nel suo quarto lustro di vita -guidato dallavoce magica della cantante italo-canadese Manola Angeli ,per un coinvolgente e suggestivo viaggio nella terra incantatadeitraditionals e delle ballads bianche, dalla seconda met&agrave; dell \'800 agli anni \'30 del novecento, fino alla pi&ugrave; recente stagione d \'oro del folk americano, gli anni \'60 e \'70. Gli Old Bench sono un trio di grande impatto sonico e scenico, capace di far battere le mani e di far cantare anche il pubblico pi&ugrave; freddo e passivo,grazie alla grande esperienza e bravura dei suoi membri. Franco Fosca INFO: 06.70496767 E-MAIL francofosca@libero.it www.maggiesfarm.it/francofosca.htm www.fpml.it I BEFOLK sono un gruppo di ragazzi che sta portando avanti un progetto chiamato \" MUSICA RESISTENTE \" che consiste nel riarrangiamento di canzoni partigiani o di lotta sociale o antimilitariste in chiave moderna, e precisamente in chiave Folk-Rock. Questo progetto sar&agrave; portato in giro nel novarese e nei comuni o provincie che lo chiederanno insieme col contributo di un \'associazione che si occupa di video, sempre composta da ragazzi, che li supporter&agrave; con filmati originali sulla resistenza. Iprossimi concerti sono: 21 / 07 / 2005 - Trecate ( NO ) - Festa provinciale di Liberazione Per maggiori informazioni visitate il loro sito www.befolk.it Inizio pagina Iniziative discografiche Musica per cuori ribelli Nuova iniziativa editoriale per l \'Unit&agrave; dal titolo \"Le canzoni del dissenso \". Sono previste 7 uscite con CD di: Vasco Rossi, Giorgio Gaber, Pino Daniele, Claudio Lolli, Roberto Vecchioni, Franco Battiato. Il primo CD di Vasco Rossi &egrave; in edicola dal 19 luglio 2005 Questa come le precedenti iniziative (libri, CD, DVD) sono in vendita su UniStore Due nuove uscite per il gi&agrave; vasto catalogo della Blondrecords La Poesia Operaia un cd di canzoni inedite di Alfredo Bandelli , fatto con appunti e registrazioni amtoriali che lui aveva lasciato alla Societ&agrave; arstisti comunisti prima che morisse Ora e sempre resistenza &egrave; un cd in collaborazione con il PdCI del Lazio ci sono canzoni storiche come bella ciao e bandiera rossa e brani nuovi come quelli di Capuano o Gruppo Socialmente Utile Questi CD sono ordinabili direttamente sul sito della Blondrecords Inizio pagina Iniziative letterarie Inizio pagina Spettacoli Teatrali Inizio pagina Iniziative varie Il Coro di Micene di Milano indice e organizza la prima edizione del concorso di composizione di canto sociale per coro polifonico. Il concorso prevede la composizione di musica per coro a cappella su un testo dato, che il concorrente dovr&agrave; scegliere tra i quattro pubblicati sul sito internet del Coro. L \'idea &egrave; quella di promuovere la produzione di canto sociale su tematiche attuali. Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando completo: www.corodimicene.org Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[15]=new Array("p2.htm","Tutto sulla P2 - relazione Commissione Anselmi","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Rovistando nella mia biblioteca ho rinvenuto questo libricino d \'epoca ma tuttora interessante l \'ho scannerizzato per voi. Potete leggerlo in linea in formato htm ma vista la dimensione &egrave; diviso in quattro parti, ne ho preparato due versioni zippate da scaricare per un attenta lettura e rilettura. Il piano di rinascita di Gelli Scarica la versione pdf per stampa 19MB La relazione Anselmi parte I La relazione Anselmi parte II I novecento nomi nelle liste Scarica la versione htm 6 MB Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[16]=new Array("perio.htm","Indice Periodo","Indice per periodo storico Testi prima del 1940 Addio Lugano Addio padre e madre addio A morte la casa Savoia Bandiera rossa Battan l \'otto Cadorna Canto dei Confinati Canta di Matteotti Canto dei mietitori Che cosa vogliamo Come finirà Contrasto tra l \'aristocratica e la plebea Delinquenza delinquenza Dimmi, bel giovane E anche al mi marito E per la strada Ero povero ma disertore EVVIVA PIETRO GORI E \'L SU \' IDEALE Figli dell \'officina Figli della Plebe Fra il \'19 fra l \'anno \'20 Fuoco e mitragliatrici Gli anarchici noi siamo di Milano Gli scariolanti Gorizia Guarda là su la pianura Guarda. Napoleone, quello che fai Il crack delle banche Il feroce monarchico Bava Il maschio di Volterra Inno a Oberdan Inno dei lavoratori Inno dei lavoratori del mare Inno dei malfattori INNO DEL PARTITO SOCIALISTA ANARCHICO Inno della libertà Inno della rivolta Inno dell \'albero Inno delle tessitrici Inno individualista Inno mondiale I socialisti arditi Italia bella mostrati gentile L \'amarezza delle mondine La battaglia di San Lorenzo La beghina La guardia rossa La lega La marsigliese del lavoro La tradotta che parte da Novara Le mondine contro la cavalleria Le otto ore Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio L’eccidio di Ancona L \'internazionale L \'interrogatorio di Caserio Mano alla bomba Marcia socialista mondiale Maremma Ninna nanna della guerra Noi vogliamo l \'uguaglianza Numi voi siete spietati Nuovi stornelli socialisti O Venezia Partire partirò, partir bisogna Povero Matteotti Povero Napoleone Regazzine vi prego ascoltate Rosso a levante e ponente Sa brigata sassaresa Sacco e Vanzetti Saluteremo il signor padrone Sante Caserio Se arriverà Lenìn Se nasce l \'anarchia Sento il fischio del vapore Son cieco Son la mondina son la sfruttata Son maritata giovane Spunta l \'alba al quindici giugno Stornelli d \'esilio Su patriotu sardu a sos feudatarios Viva, viva il nostro Bresci Testi dal 1941 al 1959 Addio Riccardo Addio Valle Roja AL PARTIGIAN AD PIASEISA All \'alba se ne và Allegria di Scaletta Anche per quest \'anno Armata Rossa Attraverso valli e monti Bel partigiano Bella ciao Berto Borghesia Canto dei deportati Canzone dell \'otto settembre Compagni fratelli Cervi Con De Gasperi non se magna Con il parabello in spalla Con la guerriglia Cosa rimiri mio bel partigiano Dai monti di Sarzana Dalle belle città Dongo Dopo tre giorni di strada asfaltata Dove vola l \'avvoltoio E \' festa d \'aprile E sbarchera i inglesi E se i tedeschi Figlia ti voglio dare Fischia il vento Garibaldi, brigate d \'assalto Gravellona, gravellona I Banditi della Acqui I partigiani di Bologna Il bersagliere ha cento penne Il fazzolettino verde Il massacro dei trecentoventi Il parroco di Cinaglio Il partigiano di Pozzaglio In tutto il mondo uniamoci Inno della III brigata Garibaldi \"Oberdan Chiesa \" Inno dei partigiani repubblicani Inno delle fiamme verdi Inno partigiano repubblicano Insorgete Italia combatte L \'attentato a Togliatti La Badoglieide La Brigata Garibaldi La brigata garibaldi La canzone di Paralup La povera rosetta La preghiera del partigiano la su quei monti Lassù sulle colline del Piemonte Lassu sulle montagne Lassu a Noveis La vien giu dalle montagne Le Bandiere L \'esercito rosso verrà Lenin e Stalin Ma Mi Malga lunga Marciam marciam Marciar marciar Noi della val Camonica Noi siam stati lassu sulle langhe Noi siamo gli eroici garibladini Noi siamo i ribelli di Nino Noi traditi dai nostri generali Noi vogliamo Dio in camicia rossa N on ti ricordi Non ti ricordi il 31 dicembre O fucile vecchio mio compagno O Germania che sei la più forte Ohi partigian Partigiani di Castellino Passa la ronda Patrioti noi siamo Italia Pietà l \'è morta PLUI FUARZ DI PRIME Porta Romana bella Quando il grano matur&ograve; Quando saremo a Varzi Quei briganti neri Se non ci ammazzan i crucchi Son povero ma disertore Sono proletari i partigiani Stoppa e Vanna Stornelli viterbesi Su e giu per le montagne Sui monti di Piacenza Sui monti di Valtrebbia Sul ponte fiume Sangro Sutta a chi Tucca Sventola bandiera rossa Su, comunisti della capitale Ta pum Valsesia Vi ricordate quel diciotto aprile Viva la valle Gesso Viva Lenin Viva l \'unità e le sue bandiere Testi dal 1960 ad oggi \' A Flobert A las barricadas Ama chi ti ama 1 Agosto Mestre 68 Auschwitz Avola due dicembre Ballata del Pinelli Ballata per l \'Ardizzone Basta y hasta Borghesia Brigante se more Brucia la citt&agrave; Canto S.H.A.R.P. Cara maestra Canzone del maggio Canzone per il \"Che \" Cascina Spiotta C \'è venuta in sogno la realtà Ciclostile Ci siam spezzati le mani Cirano Cohiba Compagno Saltarelli Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo Congo Ballata di Stanleyville Consigli per i turisti Consigli per una buona condotta Contessa Dagli Appennini alle bande Da quando son partito militare Da quel giorno d’aprile Da quest \'anno giorno per giorno Da Via Tibaldi Dio è morto Divise E \' fatalità È finito il sessantotto E poi poi poi ci chiamavano Teddyboys E subito ci hanno detto Eskimo Eurialo e Niso Fabbrica Fango Filastrocca vietnamita Fiore Rosso e fucile Gh \'e \'anmo un quajvun Gianfranco Mattei Giustizia di classe Gli ingranaggi Grecia 67 Hermanos hermanos Ho visto un film nicol&amp;bart I padroni posson perdere la testa I sette gatti I tre fratelli di Venosa I treni per Reggio Calabria Il canto dei minatori Il Cile è già un \'altro Vietnam Il figlio del poliziotto Il mondo gira Il numero d \'appello Il parlamento Il tarlo Il treno che viene da sud I vecchi comunisti Il vestito di Rossini I modelli Io vorrei essere là La ballata del Pinelli La ballata della DC La ballata della FIAT La ballata di Franco Serantini La ballata di Peppino La bella festa L a caccia alle streghe La canzone di Gino e Galliano La cicogna La crisi La disperazione del contadino italiano La famiglia La festa La G.A.P. La guerra La guerra di Piero La \"Lallera \" La locomotiva La manifestazione La marcia della pace La Marta ha vinto Lamento per i compagni usciti dall \'organizzazione La nave La proletarizzazione La rossa Palestina La strada del marmo La triste danza La violenza La zolfara Le basi americane Le ore scandiscono il tempo Lettera a Michele Libera Belfast Liberare tutti Linea d \'ombra L \'internazionale proletaria Lotta Continua L \'ora del fucile L’orologio del dottor Guida L \'ultimo comizio L \'unica superstite Ma che razza de città Ma chi ha detto che non c \'è MARCIA DI PUNKOW Monopoli No al fanfascismo Nel mondo il rosso è diventato giallo Nella diversità Nella terra dei padroni Noi siamo la classe operaia Non aver paura Non ci provate Non piangere oi bella Nonsipa Non si sa non si deve sapere O cara moglie Ostruzionismo Papà Cervi raggiunge i sette figli Per i morti Reggio Emilia Piazza Alimonda Piazza Loreto Piccola donna Piccolo uomo Portella delle Ginestre Povero Calabresi Povero padroncino Povero Pinelli Prendiamoci la città Primo d’agosto, Mestre sessantotto Proclama di Camilo Torres Progressio pupulorum Quando lo sciopero Quattro signori Quattrocento gli arresti Quella notte davanti alla Bussola Questa di Marinella Ragazzo mio Rigurgito antifascista Sarete voi padroni ad emigrare Scade la ferma Sciopero Sciopero Sciopero interno Se c’è la crisi per il padrone Se il cielo fosse bianco di carta Se non li conoscete Se otto ore son troppo poche Sette anni fa Siamo al guinzaglio del capitale Siamo banditi Signor padrone non sì arrabbi Si può morire Sogno Stagioni Stalingrado Stato e padroni, fate attenzione Suona la Sirena Tarantella di via Tibaldi Ti ho visto li per terra Transamerika Trenta luglio alla Ignis Tu! Compagno! Ultimo mohicano Un fiore per Che Guevara Un tranquillo festival pop di paura Valle Giulia Vedrai com’è bello Vi ricordate quel 20 di Luglio Viva Voltaire e Montesquieu Zombie di tutto il mondo unitevi Cliccando sui simboli qui sotto puoi scaricare i file con tutti i canti divisi per periodo storico &gt; 1940 1941-1945 1960 ad oggi","null","null","");arrFiles[17]=new Array("resist.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia 1945 - 2005 60&deg; anniversario della Liberazione Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruir&agrave; a deciderlo tocca a noi non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenit&agrave; non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti vide fuggire ma soltanto col silenzio dei torturati pi&ugrave; duro di ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignit&agrave; non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza Piero Calamandrei Associazione Nazionale Partigiani d \'Italia Portale della Resistenza Italiana Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[18]=new Array("scp.htm","Domenico Donato scheda politica","Domingo F: \\Win95 \\Gestionali \\office 2000 \\Templates \\Presentation Designs \\Chiave e lucchetto.pot Domingo 1 129 1601-01-01T00:00:00Z 2000-11-03T14:49:49Z 2000-11-03T16:59:04Z 443 Presentazione su schermo Ulisse 53023 39 11 9.2812 80 La pagina utilizza i frame, ma il browser in uso non li supporta.","null","3-11.-00: Domenico Donato vulgo Domingo","");arrFiles[19]=new Array("search.html","Motore di ricerca interno","in Tutto il testo Titolo Parola chiave Descrizione usa Tutte le parole Una parola Frase esatta","null","null","");arrFiles[20]=new Array("sito_esterno.asp","Mio Sito Web","\" scrolling= \"auto \" noresize target= \"_self \" \" La pagina corrente utilizza i frame. Questa caratteristica non è supportata dal browser in uso.","null","null","");arrFiles[21]=new Array("spazio.asp","NO TITLE","Consultingweb.it - Spazio occupato dalla directory: \" & strSpace & \" MB. \" %","null","null","");arrFiles[22]=new Array("superiore.asp","MIO SITO WEB","Il sito che stai visitando è un sito esterno a \" Cantilotta.org \", puoi eliminare questo frame e visualizzare appieno questo sito esterno, cliccando \" target= \"_top \" qui Torna a Canti di lotta","null","null","");arrFiles[23]=new Array("voci_storia.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Voci della nostra storia Ho ritrovato questi due dischi microsolco a 33 giri che erano acclusi all \'Almanacco del Partito Comunista Italiano del 1982. Il giornalista Emanuele Rocco ricostruiva attraverso interviste e inserti sonori la storia del PCI, oggi dopo 23 anni da quel momento e dopo 16 dallo scioglimento del PCI ritengo interessante proporveli con il loro carico di ricordi (e di fruscii) ma anche con la loro attualit&agrave;, l \'intervento di Enrico Berlinguer sulla degenarazione della politica e la questione morale sembra scritto ieri. Ascolta online Voci della nostra storia lato 1 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Alfonso Leonetti, Camilla Ravera, Umberto Terracini Voci della nostra storia lato 2 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Vittorio Vidali, Giancarlo Pajetta, Giorgio Amendola, Palmiro Togliatti Voci della nostra storia lato 3 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Nilde Jotti, Giancarlo Pajetta, Giuseppe Di Vittorio, Palmiro Togliatti, Luigi Longo Voci della nostra storia lato 4 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Pietro Ingrao, Enrico Berlinguer Scarica sul tuo computer (circa 9MB a file) Voci della nostra storia lato 1 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Alfonso Leonetti, Camilla Ravera, Umberto Terracini Voci della nostra storia lato 2 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Vittorio Vidali, Giancarlo Pajetta, Giorgio Amendola, Palmiro Togliatti Voci della nostra storia lato 3 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Nilde Jotti, Giancarlo Pajetta, Giuseppe Di Vittorio, Palmiro Togliatti, Luigi Longo Voci della nostra storia lato 4 , presentate da Emanuele Rocco con interventi di: Pietro Ingrao, Enrico Berlinguer Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[24]=new Array("canti/cascione.pdf","cascione.pdf","  ","null","null","");arrFiles[25]=new Array("canti/pag0001.htm","Addio Lugano","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Addio Lugano Autore: P. Gori Anno 1894 Addio, Lugano bella,/ o dolce terra pia,/ scacciati senza colpa/ gli anarchici van via/ e partono cantando/ colla speranza in cor. Ed è per voi sfruttati,/ per voi lavoratori,/ che siamo ammanettati/ al par dei malfattori;/ eppur la nostra idea/ non è che idea d \'amor. Anonimi compagni,/ amici che restate,/ le verità sociali da forti propagate:/ è questa la vendetta/ che noi vi domandiam. Ma tu che ci discacci/ con una vil menzogna,/ repubblica borghese,/ un dì ne avrai vergogna/ ed oggi t \'accusiamo/ di fronte all \'avvenir. Banditi senza tregua,/ andrem di terra in terra/ a predicar la pace/ ed a bandir la guerra: la pace tra gli oppressi,/ la guerra agli oppressor. Elvezia, il tuo governo/ schiavo d \'altrui si rende,/ di un popolo gagliardo/ le tradizioni offende/ e insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell. Addio, cari compagni,/ amici luganesi,/ addio, bianche di neve/ montagne ticinesi,/ i cavalieri erranti/ son trascinati al nord . Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[26]=new Array("canti/pag0002.htm","Addio padre e madre addio","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Addio padre e madre addio Autore: Sconosciuto Anno 1916 Addio padre e madre addio, che per la guerra mi tocca di partir, ma che fu triste il mio destino, che per l \'Italia mi tocca morir. Quando fui stato in terra austriaca subito l \'ordine a me l \'arrivò, si dà l \'assalto la baionetta in canna, addirittura un macello diventò. E fui ferito, ma una palla al petto, e i miei compagni li vedo a fuggir ed io per terra rimasi costretto mentre quel chiodo lo vedo a ventr. \" Fermati o chiodo, che sto per morire, pensa a una moglie che piange per me \", ma quell \'infame col cuore crudele col suo pugnale morire mi fé. Sian maledetti quei giovani studenti che hanno studiato e la guerra voluto, hanno gettato l \'Italia nel lutto per cento anni dolor sentirà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[27]=new Array("canti/pag0003.htm","All&#8217;alba se ne va","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia All&#8217;alba se ne va Autore: Sconosciuto Anno 1952 All&#8217;alba se ne va il lavoratore con nella sporta poco da mangiare, il caso si fa sempre disperato e a casa non vorrebbe più tornare, Ma perché lavorar quando a casa non c&#8217;è da mangiar. C&#8217;e mia moglie che piange e che spera, con tanta miseria non .a come far. C&#8217;è il gran partito dei lavoratori che comunisti vengono chiamati, capitalisti li hanno intimorìti, per questo il papa li ha scomunicati. Ma un bel dì finirà la cuccagna dei democristian; marceremo uniti e compatti con Nenni e Togliatti per la libertà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[28]=new Array("canti/pag0004.htm","Ama chi ti ama","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ama chi ti ama Autore: G. Marini Anno: 1970 Ama chi ti ama, non amare chi ti vuoi male, specialmente il caporale e i padroni che sfruttano te Qui a Massafra s&#8217;è lottato e il contratto s&#8217;è guadagnato, ma se l&#8217;hanno già rimangiato: occhio ai prezzi e capite il perché. Ama chi ti ama... Siamo soli, qui in Gallura, abbandonati da Dio e dal governo: prima che siamo all&#8217;inferno il governo la pagherà. Ama chi ti ama... Cittadini operai, noi non lo sapremo mai quanti soldi ci hanno rubato i ministri del il perché. Ama chi ti ama... Noi diciamo qui a Conversano: « Muore il polpo nella sua stess&#8217;acqua »; ora a dire ve lo mandiamo, state attenti che sarà così. Ama chi ti ama... Snia Viscosa, ogni giorno noi rischiamo di non far ritorno; c&#8217;è il rimborso per la salute, ma la vita chi ce la ridà? Ama chi ti ama... Qui in Sardegna siamo italiani solo per pagare le tasse; se voi dite lotta di classe noi siam pronti ad andare più in là. Ama chi ti ama... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[29]=new Array("canti/pag0005.htm","Anche per quest \'anno ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Anche per quest \'anno Autore: Sconosciuto Anno 1949 Anche per quest \'anno, ragazze, ci han fregato, con tutte le sue chiacchiere in risaia ci han mandato e noi povere donne ci tocca lavorar per mantenere i ricchi al suo paese a passeggiar. Ci sono dei padroni che sono un po \' impazienti, comandano, bestemmiano con la bava fra i denti, dicendo: Queste donne lavor non lo san far. Dovrebbero far presto come il treno a camminar, Se si parla del trapianto l \'è una cosa da spavento, lor voglion le file dritte anche se siamo in duecento; se c \'è una povera donna che la si sente maI vanno col rallentamento per portarla alb \'ospedal. C \'e poi un \'altra cosa da fare ben presente: con pane, riso e vitto non si capisce niente; e riso e sempre riso, con acqua in quantità, e Scelba è al governo coi signori a consolar, E tutto quel sudore che noi quaggiù prendiamo saranno poi le lacrime dei figli che abbiamo; e grideranno: mamma, vogliamo da mangiar! allora lotteremo per lavoro e libertà. E grideranno: mamma, vogliamo da mangiar! e lotteremo allora per lavoro e libertà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[30]=new Array("canti/pag0006.htm","Armata Rossa","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Armata Rossa Autore: Anonimo Anno: 1944 circa Inserita da Giovanna Ponsano Armata Rossa torrente d \'acciaio Nelle tue file si vince o si muor; Armata Rossa torrente d \'ardore L \'imperialismo saprai schiacciar. Avanti avanti, rosse falangi, spezziam le reni dell \'oppressor; al sole brillano le baionette dei battaglioni del lavor. 2 volte Nelle officine sui campi e sui mar, son gli sfruttati decisi a lottar. Stride la macchina, romba il motore, tuona il cannone, lo sterminator. Avanti avanti rosse falangi, ecc. Alzatevi in piedi proletari del mondo, per il comunismo venite a lottar, guai a chi tocca la Russia dei Sovieti (!) contro di noi dovrà cozzar. Avanti avanti ecc. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[31]=new Array("canti/pag0007.htm","Avola due dicembre ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Avola due dicembre Autore: Canzoniere di Rimini Anno: 1969 Due dicembre, giorno bianco per la gente in ufficio e che si vede passare solite carte e fatture. Due dicembre, giorno bianco per mia madre in cucina, che cantando prepara il pranzo e la cena. Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perché vuole un po&#8217; di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati. Ma si sa, si sa che, ma si sa, si sa che loro vengon coi fucili, loro vengono coi mitra, loro vengono in cento, mai che siano da soli. Loro vengon coi fucili, loro vengono coi mitra, loro vengono in cento, mai che siano da soli. Due dicembre, giorno bianco per mio padre, che è sereno: oramai è assicurato, ogni mese paga lo Stato. Due dicembre, giorno bianco per la gente che è tranquilla e che approva con la testa quello che scrive la stampa. Due dicembre, giorno nero per chi cerca una risposta, per chi agisce e più non parla e si difende come può. Due dicembre, giorno nero per chi chiede un aumento e la risposta è solo una, la risposta è di violenza. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[32]=new Array("canti/pag0008.htm","Ballata per l \'Ardizzone ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ballata per l \'Ardizzone Autore: Ivan Della Mea Anno: 1962 M \'han dit che incö la pulisia/ a l \'ha cupà un giuvin ne la via;/ sarà stà, m \'han dit, vers i sett ur/ a cumisi dei lauradur. Giovanni Ardizzone l \'era el so nom,/ de mesté südent üniversitari,/ comunista, amis dei proletari:/ a l \'han cupà visin al noster Doom. E i giurnai de tüta la téra/ diseven: Castro, Kennedy e Krusciòv;/ a lü \'l vusava: \" Si alla pace e no alla guerra! \"/ e cun la pace in buca a l \'è mort. In via Grossi i pulé cui manganell,/ vegnü da Padova, specialisà in dimustrasiun,/ han tacà cunt i gipp un carusel/ e cunt i röd han schiscià l \'Ardissun. A la gent cg \'è andà inséma la vista,/ per la mort del giuvin stüdent/ e pien de rabia: \"Pulé fascista -/ vusaven - mascalsun delinquent \". E i giurnai de l \'ultima edisiun/ a disen tücc: \" Un giovane studente,/ e incö una gran dimustrasiun,/ è morto per fatale incidente,/ è morto per fatale incidente,/ è morto per fatale incidente \".M \'hanno detto che oggi la polizia ha ammazzato un giovane per la via; sarà stato, m \'han detto, verso le sette, a un comizio di lavoratori. Giovanni Ardizzone, era il suo nome, di mestiere studente universitario, comunista, amico dei proletari. L \'hanno ammazzato vicino al nostro Duomo. E i giornali di tutta la terra dicevano: Castro, Kennedy e Kruscev; e lui gridava: Si alla pace e no alla guerra; e con la pace in bocca è morto. In via Grossi i poliziotti coi manganelli, venuti da Padova specializzati in dimostrazioni, hanno attaccato, con le jeep, un carosello e con le ruote han sciacciato l \'Ardizzone. La gente ha cominciato a non vederci più dalla rabbia per la morte del giovane studente e, rabbiosa: Polizia Fascista - -ridava Mascalzoni, delinquenti! I giornali dell \'ultima edizione dicono tutti: \" Un giovane studente, oggi, durante una grande manifestazione, è morto per un fatale incidente \". Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[33]=new Array("canti/pag0009.htm","Bandiera rossa","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Bandiera rossa Autore: C. Tuzzi Anno &lt; 1900 Compagni avanti alla riscossa/ bandiera rossa bandiera rossa/ compagni avanti alla riscossa/ bandiera rossa la trionferà Bandiera rossa la trionferà/ bandiera rossa la trionferà /bandiera rossa la trionferà/ evviva il socialismo, evviva la libertà Degli sfruttati l \'immensa schiera/ la pura innalzi rossa bandiera/ o proletari alla riscossa/ bandiera rossa la trionferà Bandiera rossa la trionferà/ bandiera rossa la trionferà /bandiera rossa la trionferà/ il frutto del lavoro a chi lavora andrà Dai campi al mare, dalla miniera/ dall \'officina, chi soffre e spera/ sia pronto è l \'ora della riscossa/ bandiera rossa la trionferà Bandiera rossa la trionferà/ bandiera rossa la trionferà /bandiera rossa la trionferà/ soltanto il socialismo è vera libertà Non più nemici non più frontiere/ sono i confini rosse bandiere/ o socialisti alla riscossa/ bandiera rossa la trionferà Bandiera rossa la trionferà/ bandiera rossa la trionferà /bandiera rossa la trionferà/ nel socialismo solo è pace e libertà Falange audace cosciente e fiera/ dispiega al sole rossa bandiera/ lavoratori alla riscossa/ bandiera rossa la trionferà Bandiera rossa la trionferà/ bandiera rossa la trionferà / Chi non lavora non dee mangiar/ evviva il comunismo viva la libertà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[34]=new Array("canti/pag0010.htm","Battan l \'otto","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Battan l \'otto Autore: Sconosciuto Anno 1907 Battan l \'otto ma saranno le nove, i miei figlioli ma son digiuni ancora, ma viva il coraggio, ma chi lo sa portare; infame società, dacci mangiare. Viva il coraggio, ma chi lo sa portare, l \'anarchia la lo difenderebbe, ma viva il coraggio, ma chi lo :a portare: i miei bambini han fame, chiedono pane. Anch \'io da socialista mi voglio vestire, bello gli e i \' rosso, rosse son le bandiere; ma verra qui \' giorno della rivoluzione, infame società, dovrai pagare. Verrà qui \' giorno della rivoluzione, verrà qui \' giorno che la dovrai pagare, ma verrà qui \' giorno della rossa bandiera; infame società, dovrai pagare. Bella è la vita, più bello gli è l \'onore, amo mia moglie e la famiglia mia, ma viva i \' coraggio, ma chi lo sa portare: infame società, dacci mangiare. Dei socialisti è pieno le galere, bada governo, infame malfattore! ma verrà qui \' giorno della rivoluzione, infame società, dovrai pagare. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[35]=new Array("canti/pag0011.htm","Bella Ciao","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Bella ciao Autore: Canzone popolare Anno 1943 Stamattina mi sono alzato/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ stamattina mi sono alzato/ e ci ho trovato l \'invasor. O partigiano, portami via/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ o partigiano, portami via/ che mi sento di morir. E se muoio da partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e se muoio da partigiano/ tu mi devi seppellir. Seppellire lassù in montagna/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ seppellire lassù in montagna/ sotto l \'ombra di un bel fior. E le genti che passeranno/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ e le genti che passeranno/ e diranno: o che bel fior!. E \' questo il fiore del partigiano/ o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao/ è questo il fiore del partigiano/ morto per la libertà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[36]=new Array("canti/pag0012.htm","Cadorna ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Cadorna Autore: Sconosciuto Anno 1917 Maledetto sia Cadorna, prepotente come d \'un cane, vuoI tenere la terra degli altri che i tedeschi sono i padron. E i vigliacchi di quei ignori, che la credevano una passeggiata, quando sentirono la loro chiamata corse a Roma e s \'imbosco, E quei pochi che ci resteranno, quando poi verranno a casa, impugneranno la loro spada contro i vigliacchi di quei padron. O vile Italia, come la pensi del tuo popolo così innocente, che non ti ha mai fatto niente e tu, vigliacca, lo vuoi tradir? Dagli ufficiali siamo mal trattati e dal governo siamo mal nutriti; in quattro stati si sono riuniti per distruggere la povertà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[37]=new Array("canti/pag0013.htm","Canta di Matteotti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Canta di Matteotti Autore: Sconosciuto Anno 1924 Or, se ascoltar mi state, canto il delitto di quei galeotti che con gran rabbia vollero trucidare il deputato Giacomo Matteotti, Erano tanti: Viola Rossi e Dumin, il capo della banda Benito Mussolin. Dopo che Matteotti avean trovato, mentre che stava andando al Parlamento, venne su di una macchina caricato da quegl \'ignobil della banda nera. In mezzo a un bosco fu trasportato là e quei vili aguzzini gli disser con furor: \" Perché tu il fascismo hai sempre odiato, ora dovrai morì qui sull \'istante \" e dopo averlo a torto bastonato di pugnalate gliene dieder tante. Così, per mano di quei vili traditor, moriva Matteotti, capo dei lavorator. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[38]=new Array("canti/pag0014.htm","Canto a Camilo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Canto a Camilo Cuba Autore: C. Puebla Anno 1960 Te canto porque no es cierto que te hayas muerto, Camilo/ te canto porque estas vivo y non porque te hayas muerto:/ porque estas vivo en el alma del pueblo de tu cariño,/ en la risas de los niños y en el verde de las palmas. Te canto porque estas vivo, Camilo,/ y no porque te hayas muerto. Porque vives justiciero en el hierro bravo y fino/ del machete campesino y del rifle de l \'obrero,/ porque vives tu presencia en el pueblo que te escucha,/ porque estas vivo en la lucha y vivo en la independencia. Te canto porque estas vivo, Camilo,/ y no porque te hayas muerto. Porque estas vivo soldado por la patria siempre en vela,/ porque estas vivo en la escuela, en la tierra y el arado:/ vivo tu rostro de miel en la estrella solitaria,/ vivo en la reforma agraria y en el sueño de Fidel. Te canto porque estas vivo, Camilo,/ y no porque te hayas muerto. Vivo estarà en la pelea tu brazo de guerrilero/ si por el patrio sendero sa asoma una mala idea;/ y despues noble y tranquilo, como en el momento aquel/ oiras de nuevo Fidel preguntar: \"Yoy bien Camilo? \". Te canto porque estas vivo, Camilo,/ y no porque te hayas muerto. Ti canto perché non è vero che tu sei morto, Camilo;/ ti canto perché sei vivo e perche sei morto; perché sei vivo nell \'anima del popolo che tu amavi,/ nel sorriso dei bambini e nel verde delle palme. Ti canto perché sei vivo, Camilo,/ e non perché sei morto. Perché sei vivo, giustiziere, nel ferro duro e astuto/ del machete contadino e del fucile dell \'operaio,/ perché la tua presenza vive nel popolo che ti ascolta,/ perché sei vivo nella lotta, vivo nell \'indipendenza. Ti canto perché sei vivo, Camilo,/ e non perché sei morto. Perché sei vivo, soldato per la patria sempre all \'erta,/ perché sei vivo nella scuola, nella terra e nell \'aratro,/ vivo è il tuo viso dolce nella stella solitaria,/ vivo nella riforma agraria e nel sogno di Fidel. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[39]=new Array("canti/pag0015.htm","Canto dei mietitori ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Canto dei mietitori Autore: M. Rapisardi Anno 1893 La falange noi siam dei mietitori e falciamo le messi a lor signori. Ben venga il So1 cocente, il SoI di giugno che ci arde il sangue e ci annerisce il grugno e ci arroventa la falce nel pugno, quando falciam le messi a lor signori. Noi siam venuti di molto lontano, scalzi, cenciosi, con la canna in mano, ammalati dall \'aria del pantano, per falciare le messi a lor signori. I nostri figlioletti non han pane e, chi sa?, forse moniran domane, invidiando il pranzo al vostro cane... E noi falciam le messi a lor signori. Ebbro di sole, ognun di noi barcolla~ acqua ed aceto, un tozzo e una cipolla ci disseta, ci allena, ci satolla, Falciam, falciam le messi a quei signori. Il sol cuoce, il sudore ci bagna, suona la cornamusa e ci accompagna, finché cadiamo all \'aperta campagna. Falciam, falciam le messi a quei signori. Allegri o mietitori, o mietitrici: noi siamo, è vero, laceri e mendici, ma quei signori son tanto felici! Falciam, falciam le messi a quei signori. Che volete? Noi siam povera plebe, noi siamo nati a viver come zebre ed a morir per ìngrassar la plebe. Falciam, falciam le messi a quei signori, O benigni signori, o pingui eroi, vengano un po dove falciamo noi: balleremo il trescon, la ridda e poi... poi falcerem le teste a lor signori. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[40]=new Array("canti/pag0016.htm","Canto dei partigiani ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Canto dei partigiani Cina Autore: Ho Lu-ting Anno 1942 Col fucile siamo maestri,/ ogni colpo è un nemico abbattuto;/ siamo un esercito volante/ che non teme le alte montagne, le acque profonde. Nelle fitte foreste,/ ovunque si accampino i nostri compagni,/ sulla vetta delle alte montagne/ innumerevoli sono i nostri fratelli. Non c \'è pane, non c \'è vestito,/ il nemico ce li darà;/ non c \'è fucile, non c \'è cannone,/ il nemico ce li darà. E \' la terra dove siamo nati,/ ogni suo palmo ci appartiene,/ contro chi ce la vuole strappare/ fino in fondo combatteremo . Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[41]=new Array("canti/pag0017.htm","Cara maestra","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Cara Maestra Autore: L. Tenco Anno 1963 Cara maestra, un giorno m&#8217;insegnavi che a questo mondo noi, noi siamo tutti uguali;ma quando entrava in classe il Direttore tu ci facevi alzare tutti in piedi, e quando entrava in classe il bidello ci permettevi di restar seduti... Mio buon curato, dicevi che la chiesa è la casa dei poveri, della povera gente; però hai rivestito la tua chiesa di tende d&#8217;oro e marmi colorati; come può adesso un povero che entra sentirsi come fosse a casa sua?... Egregio sindaco, m&#8217;hanno detto che un giorno tu gridavi alla gente: Vincere o morire! Ora vorrei sapere come mai vinto non hai eppure non sei morto, e al posto tuo è morta tanta gente che non voleva né vincere né morire... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[42]=new Array("canti/pag0018.htm","Che cosa vogliamo ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Che cosa vogliamo Autore: Anonimo Anno: 1919 Noi siamo da secoli calpesti e derisi perché noi siam pecore perché siam divisi ma il giorno si appressa faremo l&#8217;unione allora padrone ci avrai da pensar Giuriam giuriam padron non ne vogliam Vogliamo la pace la scienza il lavoro la grande famiglia dell&#8217;umanità Non più vagabondi che sfruttin coll&#8217;oro la razza dei ladri dispersa sana Vogliamo la terra sia patria di tutti che chi la lavora raccolga i suoi frutti Non più dei signori ci han sempre sfruttati ci han sempre rubati i nostri sudor Giuniam... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[43]=new Array("canti/pag0019.htm","Ci siam spezzati le mani","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ci siam spezzati le mani Autore: V. Settimelli Anno: 1966 Guardate quelle sue mani larghe ma vuote di fatti, guardate dentro i suoi occhi pieni di sole parole, pieni di sole parole. Gli anni migliori ha passato ad imparar che il coraggio non sempre porta vantaggio, è sempre meglio aspettare, è Ci siam spezzati le mani a coltivare dei fiori, ad innalzare cartelli,a predicare l&#8217;amore. C&#8217;era una donna e gli disse:« Vieni, conosco la strada, però ci vuole coraggio e non ti devi fermare, e non ti devi fermare ». E incominciò a camminare, però era lunga la strada e quando indietro ha guardato era rimasto già solo, era rimasto già solo. Ci siam spezzati le mani... C&#8217;era un&#8217;idea, gli diceva: « Vai, tu conosci la strada, però ci vuole coraggio e non ti devi fermare, e non ti devi fermare A camminare ha provato. gli son mancate le forze e quando avanti ha guardato si è ritrovato già vecchio. si è ritrovato già vecchio Ci siam spezzati ie mani... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[44]=new Array("canti/pag0020.htm","Comandante Che Guevara","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Comandante Che Guevara (Hasta siempre) Cuba Autore: C. Puebla Anno 1965 Aprendimos a quererte/ desde la historica altura/ donde el sol de tu bravura/ le puso cerco a la muerte. Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara Tu mano gloriosa y fuerte/ sopra la historia dispara,/ cuando todo Santa Clara/ se despierta para verte. Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara Vienes quemando la brisa/ con soles de primavera/ para plantar la bandera/ con la luz de tu sonrisa Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara . Tu amor revolucionario/ te conduce a nueva empresa,/ donde esperan la firmeza/ de tu brazo libertario. Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara Seguiremos adelante/ como jiunto a ti seguimos/ y con Fidel te decimos:/ \"Hasta siempre comandante! \". Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara Abbiamo imparato ad amarti/ sulla storica altura/ dove il sole del tuo coraggio/ ha posto un confine alla morte. Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara presenza, Comandante Che Guevara. La tua mano gloriosa e forte/ spara sulla storia/ quando tutta Santa Clara/ si sveglia per vederti. Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara presenza, Comandante Che Guevara. Vieni bruciando la nebbia/ come un sole di primavera,/ per piantare la bandiera/ con la luce del tuo sorriso. Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara presenza, Comandante Che Guevara. Il tuo amore rivoluzionario/ ti spinge ora a una nuova impresa/ dove aspettano la fermezza/ del tuo braccio liberatore. Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara presenza, Comandante Che Guevara. Continueremo ad andare avanti/ come fossimo insieme a te/ e con Fidel ti diciamo:/ \" Per sempre, Comandante! \". Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara presenza, Comandante Che Guevara. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[45]=new Array("canti/pag0021.htm","Come finir&agrave; ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Come finirà A UTORE : S CONOSCIUTO A NNO 1849 Viva la libertà, l \'indipendenza, che bella cosa, tutti siam fratelli, Pare un sogno, ma è fatto di evidenza se tali siam chiamati fin da quelli che appena ci guardavano, anni fa, ma sta a vedere come finirà. Giacché siamo fratelli e tutti amici liberi ed è finito il dispotismo, mi pare che per essere felici deva pur esser morto l \'egoismo. Ma di morire non ha volontà, e e non muore come finirà? lo ci vedo del buio, parliam chiari, on soltanto fratelli i disperati, iotendo quelli che non han denari, ma i quattrini, i signori, i titolari la fratelli non fan, qui il male sta. Dunque domando: ome finirà? Qui colla fratellana A digiuna, qui colla fratellanza . i va a spas. o senza trovare occupazione alcuna per poter guadagnare, e passo passo a miseria crescendo sempre va. se prosegue come finirà? Se tu vai da un sìgnor (come fratello ) e gli dici: \" Non ho da desinare, non ho lavoro \", o suona il campanello per farti dai domestici scacciare. o dice: \" Andate, il ciel vi aiuterà &gt;t Che bei fratelli, oh come finirà? Se vai da un negoziante e gli domandi da lavorare, ti sorride in faccia; per lavorare a lui ti raccomandi: o da sé colle brutte ti discaccia o ti risponde: \" L \'arte la non va Ditemi un poco, come finirà? \" Aspettate e le cose cambieranno \". dicon quelli però ch \'han dei quattrini, fra poco a tutti ben provvederanno, pazienza ancora un poco \"; e noi meschini, che la pazienza e la speranza si ha, nel reclusorio poi si finirà. Qualchedun vi risponde hrusc mente: \" Or pensare bisogna per la guerra e denaro ci vuoi continuamente per non si ritrovar a un serra serra &gt;. Ma di guerra si parla e non si fa e se si dorme male finirà. O con guerra o con pace, a quel che veggio, la mi par la medesima minestra e sempre qui si va di male in peggio, si cambiò fino a qui tutta l \'orchestra ma la musica e eguale, ognun Io sa, ma al fin del salmo, come finirà? \" Ma si può dar di peggio \", ognor gridate, \" Fratelli, all \'armi, scacciate il nemico! \"; ma voiaitri a sedere ve ne state e di chi muor non ve ne importa un fico, Questo è egoismo, non fraternità, Ma per mio hacco, come finirà? Fratellanza, concordia, grande unione, belle parole che empiono la bocca, ma non la pancia e senza conclusione fratellanza, uh, sarà bazza a chi tocca, una bella canzone I sarà ma il ritornello come finirà? Libera stampa, libero parlare, che bella cosa che mi corbellate, ma colla libertà di chiacchierare pagan perché ci faccian le fischiate, O bel parlare, ov \'e la libertà. O che pasticci, oh come finirà? Ma già, siamo una massa di zucconi, e siamo appunto come t \'uova sode: piu bollono piu induran, le ragioni anche che Àeno buone nissun l \'ode. Chi lice ben fra noi via, via di qua, tenebre sempre, oh come finirà? Che razza di fratellanza è questa, signori miei? Così non la va bene; a partito mettete ben la testa, fate le cose come si conviene, che voi soli mangiate la non sta, se no vedrete come finirà. Si vuoi mangiar, per mio, ma non a scrocco, fateci lavorar, si vuoi lavoro, non vogliam carità d \'un sol hajocco, non vogliamo le tasche piene d \'oro. Si vttol viver, ci basta e bene andrà; se no sapete come finirà? Lo dichiaro in itala favella, a monte vedo andar la fratellanza, e finir come suoi di Pulcinella la festa terminare, e l \'alleanza che abbìam fatta con voi terminera: ed ecco come poi la finirà. Ilpopol si lamenta ed ha ragione, non siate del denaro tanto avari, lavorar fate o il fin \\della canzone udrete allor e non serviran ripari; senza inquìetarmi dico lemme lemme che poi alla fine L.F.M. L.F.M. = La Finirà Male Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[46]=new Array("canti/pag0022.htm","Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo Autore: Canzoniere del Proletariato Anno: 1970 Il 12 dicembre un anno era passato dal giorno delle bombe della strage di stato e in uno scontro in piazza, con una bomba al cuore ammazzan Saltarelli gli sbirri del questore. Se cambiano i governi, i mezzi, sono uguali: padroni e riformisti ammazzan proletari. Restivo e Berlinguer, con le stesse parole dicono: « Sì, è morto, gli si è fermato il cuore ». Ma la gente dei quartieri dice: «Ieri Pinelli ce l&#8217;hanno assassinato, ed oggi Saltarelli ». Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Studenti del Feltrinelli, nella nebbia del mattino, vanno tutti alla O.M. dal compagno Martino; e lì Martino piange, non crede nel vedere quando entrano in fabbrica con le rosse bandiere. E poi con gli operai sono tornati in piazza: « Basta con i padroni, con questa brutta razza! ». Operai della Pirelli, una gran folla enorme hanno bruciato in piazza cartelli delle riforme. Poi tutti quanti insieme, tremilacinquecento, sono entrati alla Siemens con le bandiere al vento. E per tornare al centro non han fatto il biglietto: « Noi viaggiamo gratis, paga Colombo », han detto. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Restivo e Berlinguer si sono accalorati nel dir che gli estremisti vanno perseguitati; Restivo e Berlinguer vanno proprio d&#8217;accordo, le loro istituzioni valgono bene un morto! Sei morto sulla strada che porta al Comunismo. ucciso dai padroni e dal revisionismo. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Le bombe e le riforme son armi del padrone, la nostra sola arma è la rivoluzione; ed oggi nelle piazze, senz&#8217;esser stabilito, abbiamo visto nascere nei fatti un gran partito; contro tutti i padroni, contro il revisionismo, uniti nella lotta per il Comunismo! Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Compagno Saltarelli... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[47]=new Array("canti/pag0023.htm","Con De Gasperi non se magna ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Con De Gasperi non se magna Autore: Canzone popolare Anno 1943 Qui comincia la rassegna dei ministri democristiani, attaccati ah portafogli, affamati come cani Ole ole olé, con De Gasperi non se magna, ole ole ole, il cancelliere arrivòle il re. Ministro dei trasporti è Guido Corbellinì: se magna li binari co tutti i traversini. Olé olé.. A commerciar con l \'estero han messo Merzagòra: lui sta in Brasile e ingrassa e noi restamo fora, Qlé olé &#8230; Poi viene Mario Scelba, ministro per l \'interno: prima spara sul prossimo poi prega il Padreterno. Olé olé .. Ministro del lavoro è Amintore Fanfani: vorra porta in Italia i sistemi americani. Ole olé olé.., Per i lavori ppubblici ce sta Umberto Tupini: farà la vita facile a Vaselli e Manzolini. Ole olé olé.., All \'istruzione pubblica c \'è san Guido Gonella, occupato tutto il giorno a istruire la cappella. Ole olé olé.., Il ministro dell \'industria ci vien da Pontedera: egli è Giuseppe Togni, amico di Scalera. Ole olé olé.., Il feudatario Segni Resta all \'agricoltura: nelle nostre saccocce vuoi far la trebbiatura. Ole olé olé.., A bordo di un naviglio gridava Paolo Cappa: \" Merlin, rnettici il bollo, che qui tutti si pappa \". Ole olé olé.., Einaudi, Sforza e Grassi fanno gli indipendenti, ma senza averne l \'aria s \'arrotano già i denti, Ole olé olé.., Guida la processione, con il messale in mano, Alcide von De Ga peri, il cancelliere americano, Ole olé olé.., Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[48]=new Array("canti/pag0024.htm","Congo Ballata di Stanleyville","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Congo Ballata di Stanleyville Autore: I. Della Mea Anno 1965 Ho letto sul giornale: \" Trecento bianchi morti; la furia nera nel Congo uccide in libertà \". Ho letto fra le righe del misero sommario:&#8220; Quattromila negri uccisi dai paras \". Dieci negri uccisi per ogni bianco morto sono l&#8217;equo rapporto per il ministro Spaak. La verità è un fatto che non si può mai dire, anche perché qualcuno forse la può capire. Che me ne frega, allora, se Baldovino piange sulla salma del bianco ucciso dai ribelli? Sui dieci negri morti, su quattromila pelli, non c e un cane che pianga la loro libertà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[49]=new Array("canti/pag0025.htm","Consigli per i turisti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Consigli per i turisti Autore: I. Della Mea Anno 1972 Anche quest&#8217;anno gli è un gran bonanno. hono per piccoli e grahdi borghesi: gli è meno bono per i calabresi, su gente, allegra che &#8216;un c&#8217;è malanno; e allora avanti, fino a che c&#8217;è un quarto piano anche per te. Consigli per i turisti: NON MANGIARE WURSTEL CO&#8217; RAUTI! (Itinerario romantico di Grazia) Nei campi d&#8217;oro cresce lo grano, sopra quell&#8217;albero ci canta un merlino; gli è brutto e nero, ma se lo cacci via lui corre a dirlo alla sua cia; e allora, amico, credi a me: c&#8217;è una finestra anche per te. Consigli per i turisti: NON MANGIARE WURSTLL CO&#8217; RAUTI! OCCHIO ALLA FREDA! (Scongiuri e avvertenze) Metti una viola nei calamari dona una prece ai tuoi sottosanti, stai bene attento a non fare rumor, occhio alla guida e vai avanti, e vai avanti fino a che trovi un traliccio anche per te. Consigli per i turisti: NON MANGIARE WURSTEL CO&#8217; RAUTI! OCCHIO ALLA FREDA! NON ANDARE ALLA VENTURA E ALMIRANTE L&#8217;ITALIA, PER BIRINDELLINA Se no: tu vai avanti fino a che trovi un traliccio anche per te! IN CASO DI PERICOLO CHIAMARE SOCCORSIO Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[50]=new Array("canti/pag0026.htm","Consigli per una buona condotta ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Consigli per una buona condotta Autore: M. Ligini Anno: 1969 Per ogni cento Vietcong massacrati viene in Italia un marine in licenza; che c&#8217;è di meglio per dei soldati che ritrovare una calda accoglienza? Come paese di villeggiatura la nostra Italia non ha difetti: puoi circolare senza tanta paura alla ricerca di donne e spaghetti. Siam solidali coi guerriglieri, con i baristi, coi camerieri; abbasso gli enti massacratori ma viva i piccoli albergatori; si può salvar l&#8217;internazionalismo senza per questo scordare il turismo. Se scendi in piazza per protestare è comprensibile l&#8217;antipatia che sul momento tu puoi provare per l&#8217;intervento della polizia. Fatti coraggio e tieni presente che quando senti tre squilli di tromba puoi sempre scegliere democraticamente o l&#8217;ospedale, o una cella, o una tomba. Calma, compagni, non fate i minchioni, non accettate provocazioni, tanto domani l&#8217;editoriale condannerà i intervento brutale e spianeremo col vittimismo la via italiana al socialismo. Escono allegri di casa i padroni in giacca lunga e cravatta nera, essi non hanno preoccupazioni, per loro è sempre sabato sera. E se per caso dovessi incontrare davanti a un night qualcuno di loro, fatti da parte e fallo passare, tanto per oggi hai lasciato il lavoro La lotta di classe va combattuta a tempo debito e in sede dovuta: con la mozione l&#8217;emendamento, sconfiggeremo lo sfruttamento e la battaglia parlamentare il rosso sole farà spuntare. Chi avrà pazienza aspetti e vedrà bandiera rossa trionferà; trionferà; trionferà, Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[51]=new Array("canti/pag0027.htm","Contessa","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Contessa Autore: P. Pietrangeli Anno 1966 \"Che roba contessa, all \'industria di Aldo/ han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti;/ volevano avere i salari aumentati,/ gridavano, pensi, di esser sfruttati./E quando è arrivata la polizia/ quei pazzi straccioni han gridato più forte,/ di sangue han sporcato il cortile e le porte,/ chissa quanto tempo ci vorrà per pulire&#8230; \". Compagni, dai campi e dalle officine/ prendete la falce, portate il martello,/ scendete giù in piazza, picchiate con quello,/ scendete giù in piazza, affossate il sistema. Voi gente per bene che pace cercate,/ la pace per far quello che voi volete,/ ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,/ vogliamo vedervi finir sotto terra,/ ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato, nessuno piu al mondo dev \'essere sfruttato. \"Sapesse, mia cara che cosa mi ha detto/ un caro parente, dell \'occupazione/ che quella gentaglia rinchiusa lì dentro/ di libero amore facea professione&#8230;/ Del resto, mia cara, di che si stupisce?/ anche l \'operaio vuole il figlio dottore/ e pensi che ambiente che può venir fuori:/ non c \'è più morale, contessa&#8230; \" Se il vento fischiava ora fischia più forte/ le idee di rivolta non sono mai morte;/ se c \'è chi lo afferma non state a sentire,/ è uno che vuole soltanto tradire;/ se c \'è chi lo afferma sputategli addosso,/ la bandiera rossa ha gettato in un fosso. Voi gente per bene che pace cercate,/&#8230; Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[52]=new Array("canti/pag0028.htm","Contrasto tra l \'aristocratica e la plebea","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Contrasto tra l \'aristocratica e la plebea Autore: Sconosciuto Anno 1912 Plebea: Da piccola bambina io ave \' \'mparato che c \'era un solo Dio che ci comanda, ora si vede il mondo s \'è cambiato perché si trova un Dio per ogni landa. Così rimane il popolo ingannato dalla vostra fallace propaganda: mentre Dio ci descriveva: \" Non oggi vediam le gente macellare, ammazzare \", Aristocratica: È sempre costumato guerreggiare e in oggi ce lo impone più che mai, chi per voler le terre conquistare e chi per dar lavoro agli operai. Intanto quei malvagi, piano piano, un po \' di educazione la impareranno, tralasceranno i rei costumi suoi, diverranno educati come noi. Plebea: Dici che civilizzare tu li vòi, pagherei a sapete come farai: fammi i \' piacere e dimmi come fai agli altri regali ciò che non hai. Prima di tutto civilizza i tuoi, perché se una statistica tu fai troverai tra gli italici abitanti il settanta per cento d \'ignoranti. Aristocratica: Questo tu l \'avrai letto suIl \'Avant4 giornale socialista e temerario; essere nun ci poi che lui fra tanti all \'impresa di Tripoli contrario. Mentre gli altri giornali, tutti quanti, rammentano d \'un caso straordinario: giornali fatti da \' nazionalisti, e l \'Avanti lo fanno i socialisti. Plebea: Chi ama la guerra sono òmini tristi, privi di scienza e di cuore cattivo; fossero stati invece i socialisti, il mio figlio sarebbe ancora vivo. La guerra è bella pe \' capitalisti, perché ritrovan sempre il loro attivo: dalle imposte che tengono impiegate dicono sempre: Armiamoci ed andate. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[53]=new Array("canti/pag0029.htm","Dalle belle citt&agrave; ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Dalle belle città Autore: C. Pastorino Anno 1944 Dalle belle città date al nemico/ fuggimmo un dì su per l \'aride montagne,/ cercando libertà tra rupe e rupe,/ contro la schiavitù del suol tradito. Lasciammo case, scuole ed officine,/ mutammo in caserme le vecchie cascine,/ armammo le mani di bombe e mitraglia,/ temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia. Siamo i ribelli della montagna,/ viviam di stenti e di patimenti,/ ma quella fede che ci accompagna/sarà la legge dell \'avvenir./ ma quella legge che ci accompagna/ sarà la fede dell \'avvenir. Di giustizia è la nostra disciplina,/ libertà è l \'idea che ci avvicina,/ rosso sangue è il color della bandiera,/ partigian della folta e ardente schiera. Sulle strade dal nemico assediate/ lasciammo talvolta le carni straziate./ sentimmo l \'ardor per la grande riscossa, sentimmo l \'amor per la patria nostra. Siamo i ribelli della montagna,/ viviam di stenti e di patimenti,/ ma quella fede che ci accompagna/sarà la legge dell \'avvenir./ ma quella legge che ci accompagna/ sarà la fede dell \'avvenir. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[54]=new Array("canti/pag0030.htm","Da quando son partito militare","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Da quando son partito militare Autore: A. Bandelli Anno: 1972 Da quando son partito militare sapessi tutto quello che ho passato... con gli ufficiali sempre a comandare, è peggio che se fossi carcerato. Ed i sottufficiali di carriera devono mantenere la disciplina, proprio come quel boia d&#8217;un caporale quand&#8217;ero a lavorare in officina. Un anno e mezzo, porta pazienza, questa è la scuola dell&#8217;obbedienza, questa è la scuola per imparare come i padroni devi trattare, Quando non c&#8217;è la marcia c&#8217;è la guardia, oppure otto ore da sgobbare, e quello schifo che ci fan mangiare è roba che ti fa solo crepare. E non ti venga in mente di parlare; o sei contento oppure la galera; proprio come faceva la questura quando si andava in piazza a protestare. Un anno e mezzo, non lamentarti, devi imparare ad arrangiarti; cos&#8217;è il lavoro, cos&#8217;è la fame? Devi imparare a non lamnentarti. Quando esci fuori devi stare attento e in ogni caso niente discussioni; han fatto apposta quel regolamento per mantener le loro divisioni; con la paura quando siamo fuori ed i favoritismi se siam dentro; perché se siamo uniti hanno paura che noi si possa usare la nostra forza. Un anno e mezzo d&#8217;isolamento, devi scordarti del mondo intero, della politica, del comunismo; un anno e mezzo di fascismo. Ma noi ci s&#8217;organizza per lottare nella caserma come in officina; a noi ci tocca sempre di obbedire e a loro tocca sempre comandare. La nostra lotta è la lotta di classe cd è di tutti quanti gli sfruttati; perciò lotta continua, tutti uniti nelle caserme, in fabbrica e quartiere. Ma un anno e mezzo si può lottare anche facendo il militare; ma che divisa, ma che bandiera! Lotta di classe sempre più dura! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[55]=new Array("canti/pag0031.htm","Da quel giorno d&#8217;aprile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Da quel giorno d&#8217;aprile Autore: M. Lippi Anno: 1971 Da quel giorno dell&#8217;aprile del &#8216;71 lottiamo contro Agnelli ed i padroni; sfruttatori come loro, no, nel mondo non ce n&#8217;è. l&#8217;operaio si fa il culo con il cottimo che c&#8217;è, con la mano sulla leva, con il piede pigia là, con la punta del pisello un bottone pigierà. Ma noi che siamo uniti e tutti insieme, allor ci ribelliamo e scioperiamo; con il fumo che aspiriamo, con la polvere che c&#8217;è, silicosi noi prendiamo e gastrite pure e è, l&#8217;epatite e la nevrosi tutti quanti noi prendiam e per queste malattie il rimedio no, non c&#8217;è. Per liberarci tutti da questi dolori, dobbiamo schiacciar tutti gli sfruttatori, che ci fan pagare caro tutto quello che compriam e alla fin ci fan pagare amiche l&#8217;aria che respiriam. E giunti a questo punto, cari compagni, con la lotta di classe andiamo avanti; per le strade ed i paesi, nei quartieri anche in città e persin nelle campagne questa voce noi portiam: è una lotta proletaria, che alla fine riuscirà ad abbattere i padroni e a cambiare la società Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[56]=new Array("canti/pag0032.htm","Da quest \'anno giorno per giorno ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Da quest \'anno giorno per giorno Autore: G. Bertelli Anno: 1968 Compagni, operai, state a sentire: giovedì tre aprile è morto un operaio ai Cantieri Navali della Giudecca, un altro alla S.A.V.A, pochi giorni fa. Il padrone e il « Gazzettino » li chiamano incidenti, incidenti sul lavoro: è per fatalità! - ma bisogna aprire gli occhi tutti quanti per dire insieme la verità. Si muore soltanto per lo sfruttamento che diventa ogni giorno sempre più pesante: se con impianti vecchi hai ritmi più duri non sono incidenti, sono delitti. Se per vivere bisogna lavorare più in fretta e correre ogni giorno rischi più gravi, se il cottimo è la loro macchina maledetta, non sono incidenti, sono delitti! Perché cottimo vuoi dire auto-sfruttamento, cottimo vuoi dire servire il padrone; senza fermarti per dieci ore ti vuoi vedere, per essere contento. Cottimo vuoi dire che in ogni momento sei disposto a rischiare persino la pelle, perché per vivere bisogna produrre: tu non gli importi, è il lavoro che serve. Cottimo vuoi dire fare sempre più in fretta: tre pezzi in più, sono venti lire; a fine mese ci paghi una rata oppure compri il televisore. Compagni, operai, state a sentire: il prossimo autunno è tempo di lotta; da troppo si aspetta questo momento, non possiamo davvero lasciarlo passare. Non vogliamo aumentare la produzione, il lavoro è per vivere e non per morire, non vogliamo lasciarci sfruttare più a lungo, il padrone l&#8217;ha fatto per troppo tempo. Più soldi per vivere e meno lavoro è quanto vogliamo ottenere domani. ma la lotta va avanti finché il potere sarà del tutto nelle nostre mani. Da quest&#8217;autunno, giorno per giorno, ora per ora, contro il padrone, vogliamo tutto, non un po&#8217; meglio, non gli faremo una concessione! Compagni, operai, state a sentire: giovedì tre aprile è morto un operaio ai Cantieri Navali della Giudecca, un altro alla S.A.V.A. pochi giorni fa. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[57]=new Array("canti/pag0033.htm","Da Via Tibaldi ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Da Via Tibaldi Autore: D. De Palma Anno: 1971 Alla Camera è passata la riforma della casa! Finalmente colla lotta s&#8217;è ottenuto un po&#8217; qualcosa; e deve essere una legge veramente buona, sì: figuriamoci che al voto s&#8217;è astenuto anche il PCI, figuriamoci che al voto s&#8217;è astenuto anche il PCI! Martedì primo giugno centoventi proletari hanno preso possesso di due case popolari; popolari mica tanto, quasi lusso invece, si anche se le han costruite quelli dell&#8217;IACP. Ecco dunque dove vanno i soldi dei lavoratori, o le case non le fanno o le fanno pei signori. Ma alla Camera è passata... Giovedì tre di giugno: le famiglie al Comune protestando hanno ottenuto qualche assicurazione. Gli hanno detto che al più presto si sarebbero riuniti per trovar la soluzione al problema dei baraccati. Soluzione che è arrivata la domenica mattina: tutti fuori sotto l&#8217;acqua, ché la polizia è vicina. Soluzione che è arrivata la domenica sul presto: per le donne e i bimbi il latte e per gli uomini l&#8217;arresto. E intanto che infuriava l&#8217;acquazzone sotto quell&#8217;acqua stavan le persone; anche un bambino ch&#8217;è malato al cuore. costretto dai pulé, ci deve stare. E l&#8217;acqua cade per più di mezzora e restan quelle donne fuori ancora. e i loro figli imparan molto presto che sporco mondo sia per loro questo; e finalmente li fanno salire su un autobus e via li fanno andare, ma quel bambino ch&#8217;è malato al cuore troppo ha sofferto e nella notte muore. Ma non basta un bimbo morto alla furia criminale scatenata da coloro che non sanno che sfruttare Gli sfrattati la dovranno ricordare quella notte, una notte di dolore, una notte d&#8217;aspre lotte. Verso sera sono andati tutti all&#8217;università, li hanno accolti gli studenti, li han sistemati là. Ma il questore si presenta quasi verso mezzanotte; « O si sgomhran le famiglie o si prendon tante botte Ma la gente si riunisce e decide di lottare, di resistere là dentro per non farsi sgomberare. Il questore si scatena, coi suoi mille poliziotti, ed appesta tutta l&#8217;aria con decine di candelotti. Un compagno ch&#8217;era dentro vien colpito, proprio mentre disperato resisteva, da una bomba al basso ventre. Quattro ore di battaglia, e i feriti e gli arrestati son di più ogni minuto ; ma i locali son sgombrati. Lunedì sette giugno chi compra L Unità legge: « Violenti scontri all&#8217;Università! Cariche e candelotti contro Lotta continua; ancora avventurismo fra le masse si insinua. Pochi provocatori, che forse son pagati, han strumentalizzato il dramma dei baraccati ». Quella notte i compagni hanno visto molto chiari quali sono gli alleati, quali sono i traditori; han capito) che chi lotta per la vera rivoluzione trova il revisionismo alleato col padrone, trova il revisionismo alleato col padrone. Tutti quanti la dovremo ricordare quella notte, una notte di dolore, una notte d&#8217;aspre lotte. una notte di battaglia con la legge del padrone. una notte sulla strada che va alla rivoluzione, una notte sulla strada che va alla rivoluzione! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[58]=new Array("canti/pag0034.htm","Delinquenza delinquenza","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Delinquenza delinquenza Autore: Anonimo Anno: 1924 Sono ladri son predoni son banditi son ladroni son la nuova mano nera al servizio dei padroni Con le gesta brigantesche disonorano l&#8217;Italia son protetti dalla sbirraglia e da sicura impunita Delinquenza delinquenza del fascismo sei l&#8217;essenza col delitto e la violenza tu oltraggi la civiltà Sono avanzi di galera son banditi son ladroni son la nuova mano nera al servizio dei padroni Nelle gesta bnigantesche son peggior dei pellirossa li spaventa bandiera rossa perché dovrebbero lavorar Delinquenza delinquenza del fascismo sei l&#8217;essenza col delitto e la violenza tu oltraggi la civiltà Dalla plebe insanguinata parte un grido di dolore dalla plebe massacrata dal suo turpe sfruttatore ma pel popolo gemente finì l&#8217;era del terrore d&#8217;una fiamma rifulgente l&#8217;orizzonte sfolgorò Bolscevismo bolscevismo tu sei il vero socialismo Bolscevismo bolscevismo tu ci dai la libertà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[59]=new Array("canti/pag0035.htm","Dimmi, bel giovane ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Dimmi, bel giovane Autore: Sconosciuto Anno 1920 Dimmi, bel giovane onesto e biondo, dimmi la patria tua qual è. Adoro il popolo, la mia patria è il mondo, il pensier libero è la mia fe \'. La casa è di chi l \'abita, è un vile chi lo ignora; il tempo è dei filosofi, la terra di chi la lavora. Addio mia bella casetta, addio madre amatissma e genitor. Io pugno intrepido per la Comune, come Leonida saprò morir. La casa è di chi l \'abita... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[60]=new Array("canti/pag0036.htm","Divise","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Divise Autore: P. Pietrangeli Anno 1976 Specchio delle mie brame/ con la cornice d \'oro/ tu specchi solo me non specchi loro/ anche se sono solo/ divento diecimila/ vedo le mie avventure in prima fila/ mi scordo la paura/ la fiacca e la speranza/ e mi ritrovo il cielo in una stanza Vestito di broccato e con la spada in mano/ comando un \'astronave o un aeroplano/ atterrerò a Betlemme o sopra un gran veliero/ son la Madonna ed il Corsaro Nero Questa non è schizofrenia/ rispecchi le mie vogli senza ipocrisia/ la mia camicia che è sempre lisa/ me la trasformi in una splendida divisa Io sono Spartaco sono Nerone/ son la giustizia sono un ladrone/ un eremita mangio parecchio/ ma nella vita io sono un vecchio E mi rispecchio per farmi coraggio/ da topo che ero senza il suo formaggio/ mangio l \'antilope a colazione/ della foresta sono il leone/ senza nessuna battaglia campale dei generali sono il generale Generale il tuo carro/ è una macchina potente/ spiana boschi e poi sfracella/ cento uomini come niente generale/ ma ha un difetto generale/ ha bisogno di un carrista/ ha bisogno di un carrista generale/ ma ha un difetto generale/ ha bisogno di un carrista/ ha bisogno di un carrista generale Generale l \'uomo fa di tutto/ può volare e può uccidere magari/ ma ha un difetto generale/ l \'uomo può pure pensare/ ma ha un difetto generale/ ma ha un difetto generale/ l \'uomo può pure pensare/ ma ha un difetto generale Ed ha pensato proprio stamattina/ da Roma a Trento a Como a Gibellina/ dalle Alpi al Lilibeo alla Bovisa/ non è rimasta più nemmeno una divisa Appese a ogni lampione a ogni balcone/ sembrava un \'infinita processione/ appese per i piedi per le strade/ in meno di mezzora sono bruciate Divise a mezzo tempo oppure intere/ complete di alamari e bandoliere/ private o anche del clero e dello stato/ un eskimo è rimasto bruciacchiato Chi è stato? Chi è stato? Chi è stato? Chi è stato?/ Chi è stato? Chi è stato? Sono stato io Sono stato io Sono stato io/ Sono stato io Sono stato io Sono stato io Ma stateci un po \' attenti tutte queste divise le mandate in fumo&#8230;/ adesso s \'è capita la dimostrazione è finita ma non esageriamo&#8230;/ spegnete questi fuochi lasciamo questi giochi adesso discutiamo&#8230;/ zuzzerellone che fai? Ma lascia stare la divisa del papa ma si matto!/ Ma come non capisci ma come non capisci tutto questo è astratto Padapadapadì padapadapadà sessantotto padapadapadì padapadapadà rivoluzione padapadapadì padapadapadà ismo padapadapadì padapadapadà ismo Sono stato io Sono stato io Sono stato io Ma non bruciare quella ma non bruciare quella ma non bruciare quella/ lasciatemi un pennacchio una mostrina un grado lasciatemi una stella/ carabinieri nudi alpini senza penna oddio che confusione Sono stato io Sono stato io Sono stato io Avete ragione avete ragione avete ragione/ son io che ho sbagliato son io che ho sbagliato son io che ho sbagliato/ anch \'io voglio bruciare una divisa datemi del fuoco/ la brucio pelo per pelo la calpesto spargo la cenere/ i carabinieri in mutande il papa senza veste come Venere sì sì Il rumore del fuoco&#8230; il rumore del fuoco&#8230;/ Avete ragione&#8230; Sono stato io Sono stato io Sono stato io Io che faccio il contabile/ e che non so contare/ io che detesto il mare/ mentre la barca va Io che parlo stonato/ e canto balbuziente/ io penso senza mente/ sento senza ascoltar/ voglio il letto rifatto/ e non lo so rifar Io che detesto i nobili/ e la gallina lessa/ è grazie a una contessa/ se sono ancora qua/ è grazie a una contessa/ se sono ancora qua/ è grazie a una contessa/ se sono ancora qua. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[61]=new Array("canti/pag0037.htm","Dove vola l \'avvoltoio","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Dove vola l \'avvoltoio Autore: I. Calvino Anno 1958 Un giorno nel mondo finita fu l \'ultima guerra,/ il cupo cannone si tacque e più non sparò/ e, privo del triste suo cibo, dall \'arida terra/ un branco di neri avvoltoi si levò. Dove vola l \'avvoltoio?/ Avvoltoio vola via,/ vola via dalla terra mia/ che è la terra dell \'amor. L \'avvoltoio andò dal fiume/ ed il fiume disse: \"No,/ avvoltoio, vola via, avvoltoio, vola via:/ nella limpida corrente/ ora scendon carpe e trote,/ non più i corpi dei soldati/ che la fanno insaguinar \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; L \'avvoltoio andò dal bosco/ ed il bosco disse: \"No,/ avvoltoio, vola via:/ tra le foglie, in mezzo ai rami/ passan dol raggi di sole,/ gli scoiattoli e le rane;/ non più i colpi del fucil \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; L \'avvoltoio andò dall \'eco,/ anche l \'eco, disse \"No,/ avvoltoio, vola via, avvoltoio, vola via:/ sono i canti che io porto,/ sono i tonfi delle zappe,/ girotondi e ninne-nanne,/ non più il rombo del cannon \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; L \'avvoltoio andò ai tedeschi/ e i tedeschi disser: \"No,/ avvoltoio, vola via, avvoltoio, vola via:/ non vogliam mangiar più fango,/ odio e piombo nelle guerre,/ pane e case in terra altrui/ non vogliam più rubar \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; L \'avvoltoio andò alla madre/ e la madre disse: \"No,/ avvoltoio, vola via, avvoltoio, vola via:/ i miei figli li do solo a una bella fidanzata/ che li porti nel suo letto,/ non li mando a ammazzar \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; L \'avvoltoio andò all \'uranio/ e l \'uranio disse: \"No,/ avvoltoio, vola via, avvoltoio, vola via:/ la mia forza nucleare/ farà andare sulla luna,/ non deflagrerà infuocata/ distruggendo le città \". Dove vola l \'avvoltoio?/&#8230; Ma chi delle guerre quel giorno aveva il rimpianto/ in un luogo deserto a complotto si radunò/ e vide nel cielo, arrivare girando quel branco/ e scendere scendere, finché qualcuno gridò: Dove vola l \'avvoltoio?/ Avvoltoio vola via,/ vola via dalla testa mia&#8230;/ ma il rapace li sbranò. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[62]=new Array("canti/pag0038.htm","E anche al mi marito ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E anche al mi marito Autore: Sconosciuto Anno 1917 E anche al mi \' marito tocca andare a fa \' barriera contro l \'invasore, ma se va a fa \' la guerra e po \' ci more rimango sola con quattro creature. E avevano ragione i socialisti: ne more tanti e \'un semo ancora lesti; ma s \'anco \'r prete dice che dovresti, a morì te \'un ci vai, \'un ci hanno cristi. E a te, Cadorna, \'un mancan l \'accidenti, ché a Caporetto n \'hai ammazzati tanti; noi si patisce tutti questi pianti e te, nato d \'un cane, non li senti, E \'un me ne \'mporta della tu \' vittoria, perché ci sputo sopra alla bandiera; sputo sopra l \'Italia tutta \'ntera e vado \'n culo al re con la su \' boria, E quando si farà rivoluzione ti voglio ammazzà io, nato d \'un cane, e a \' generali figli di puttane gli voglio sparà a tutti cor cannone. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[63]=new Array("canti/pag0039.htm","E \' festa d \'aprile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E \' festa d \'aprile Autore: F. Antonicelli Anno 1948 E \' già da qualche tempo che i nostri fascisti/ si fan vedere poco e sempre più tristi,/ hanno capito forse, se non son proprio tonti,/ che sta arrivare la resa dei conti. Forza che è giunta l \'ora, infuria la battaglia/ per conquistare la pace, per liberare l \'Italia;/ scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;/ evviva i partigiani! È festa d \'Aprile. Nera camicia nera, che noi abbiam lavata,/ non sei di marca buona, ti sei ritirata;/ si sa, la moda cambia quasi ogni mese,/ ora per il fascista s \'addice il borghese. Forza che è giunta l \'ora, infuria la battaglia/&#8230; Quando un repubblichino omaggia un germano/ alza il braccio destro al saluto romano./ ma se per caso incontra partigiani/ per salutare alza entrambe le mani. Forza che è giunta l \'ora, infuria la battaglia/&#8230; In queste settimane, miei cari tedeschi,/ maturano le nespole persino sui peschi;/ l \'amato Duce e il Fuhrer ci davano per morti/ ma noi partigiani siam sempre risorti. Forza che è giunta l \'ora, infuria la battaglia/&#8230; Ma è già da qualche tempo che i nostri fascisti/ si fan vedere spesso, e non certo tristi;/ forse non han capito, e sono proprio tonti,/ che sta per arrivare la resa dei conti. Forza che è giunta l \'ora, infuria la battaglia/&#8230; Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[64]=new Array("canti/pag0040.htm","E \' fatalit&agrave;","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E \' fatalità Autore: D. Fo P. Ciarchi Anno: 1972 Io son metalmeccanico e secondo le statistiche - è fatalità, è fatalità - campo cinque o sei anni in meno della media norrnalita. - è fatalità, è fatalità -- Devo prendere o lasciare. muoio prima per campare. Sciopero! Sciopero! Vogliamo l&#8217;aumento! Trenta lire in più. L&#8217;importante, non ci badare: guarda indietro chi sta peggio di te. CHI, PER ESEMP1O?... LUI lo faccio il sofliatore, soffiator di vetro a fuoco: - è fatalità, è fatalità - campo dieci, undici anni in meno della media normalità. - E \' fatalità, è fatalità - Devo prendere o lasciare, muoio prima per campare. Sciopero. fo faccio il ceramista e mi vien la silucosi: - è fatalità, è fatalità - non arrivo ai cinquant&#8217;anni della media normalità. - E fatalità, è fatalità - Devo prendere o lasciare, muoio prima per campare. Sciopero.... Io faccio il minatore e non arrivo alla pensione. - è fatalità, è fatalità - per un crollo, un esplosione a quarant&#8217;anni son già dei fu - E fatalità, è fatalità - Devo prendere o lasciare, muoio prima per campare. Sciopero! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[65]=new Array("canti/pag0041.htm","El pueblo unido jamas ser&agrave; vencido ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia El pueblo unido jamas serà vencido Cile Autore: Quilapayun - S. Ortega Anno 1970 El pueblo unido jamas sera vencido, el pueblo unido jamas sera vencido! De pie, marchar que vamos a triunfar. Avanzan ya banderas de unidad, y tu vendras marchando junto a mi y asi veras tu canto y tu bandera al florecer la luz de un rojo amanecer anuncia ya la vida que vendra. De pie, luchar, que el pueblo va a triunfar. Sera mejor la vida que vendra a conquistar nuestra felicidad y en un clamor mil voces de combate se alzaran, diran, cancion de libertad, con decision la patria vencera. Y ahora el pueblo que se alza en la lucha con voz de gigante gritando: Adelante! El pueblo unido jamas sera vencido, el pueblo unido jamas sera vencido! La patria esta forjando la unidad. De norte a sur se movilizara, desde el salar ardiente y mineral al bosque austral, unidos en la lucha y el trabajo iran la patria cubriran. Su paso ya anuncia el porvenir. De pie cantar que el pueblo va a triunfar millones ya imponen la verdad. De acero son, ardiente batallon. Sus manos van, llevando la justicia y la razon, mujer, con fuego y con valor, ya estas aqui junto al trabajador. Y ahora el pueblo que se alza en la lucha con voz de gigante gritando: Adelante! El pueblo unido jamas sera vencido, El pueblo unido jamas sera vencido! la la la la la la la.... Il popolo unito non sarà mai vinto! In piedi, cantiamo, che trionferemo,/ avanzano le bandiere dell \'unità/ e tu verrai a marciare al mio fianco/ così vedrai il tuo canto e la tua bandiera fiorire. La luce di un \'alba rossa/ annuncia ormai la vita che verrà. In piedi, marciamo, che il popolo trionferà;/ sarà migliore la vita che verrà. Conquistiamo la nostra felicità;/ in un clamore, mille voci di lotta si alzeranno;/ diranno canzoni di libertà. Con decisione la patria vincerà. E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti! Il popolo unito non sarà mai vinto! La patria sta forgiando l \'unità; da nord e sud si mobiliterà,/ dalle saline ardenti e minerali, al bosco australe, uniti nella lotta e nel lavoro,/ andranno, la patria copriranno. Il loro passo ormai annuncia l \'avvenire. In piedi, cantiamo, che il popolo trionferà. Milioni ora impongono la verità;/ sono di acciaio, ardente battaglione, le loro mani portano la giustizia e la ragione. Donna, con fuoco e valore, tu sei qui insieme al lavoratore. E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti! Il popolo unito non sarà mai vinto! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[66]=new Array("canti/pag0042.htm","En el stadio de Chile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia En el stadio de Chile Cile Autore: V. Jara - M.F. Lao Anno 1973 Questa canzone è stata scritta da Victor Jara dopo il suo internamento nello stadio di Santiago del Cile a seguito del golpe di Pinochet, Jara morirà in poco tempo a seguito delle torture subite. Somos cinco mil, aquí en esta/ pequeña parte de la ciudad/ somos cinco mil, cuàantos seremos/ en total/ en la ciudad y en todo el pais? Solamente aquí son diez mil manos/ que siembran y hacen andar las fàbricas/ Cuànta humanidad con hambre, frio,/ pànico, dolor, presiòn moral,/ terror y locura Seis mil de los nuestros se perdieron/ en el espacio de las estrellas/ Uno muerto, golpeado como/ nunca creí se podía golpear/ a un ser humano/ Otros cuatro quisieron quitarse/ los temores:/ uno saltando al vacío,/ otro golpéandose la cabeza/ contra el muro/ Y todos con la mirada fija/ en la muerte. Queespanto el rostro del fascismo!/ cumple sus planes con precisiòn,/ artero sin importarle nada;/ la sangre, para él son medallas;/ matanza es acto de heroísmo. Somos diez mil manos, diez mil manos/ que no producen, diez mil manos menos,/ cuantos somos en toda la patria?/ Tu sangre, compañero Presidente,/ golpea màs que bombos y metralla,/ como nuestro puño, nuevamente| Siamo cinquemila qui, in questa,/ piccola parte della città/ Siamo cinquemila, quanti saremo/ in totale/ nella città e nel paese? Solamente qui sono diecimila mani/ che seminano e fanno andare le fabbriche./ Quanta umanità con fame, freddo,/ panico, dolore, pressione morale,/ terrore e follia. Seimila dei nostri si sono perduti/ in quello spazio dove si vedono le stelle./ Uno morto, uno percosso come/ non avrei mai creduto si potesse percuotere/ un essere umano./ Altri quattro hanno voluto togliersi/ ogni timore;/ l \'uno saltando nel vuoto,/ l \'altro battendosi la testa/ contro il muro/ E tutti con lo sguardo fisso/ sulla morte. Che spavento, il volto del fascismo!/ Compie i suoi piani con precisione, astuto, senza curarsi di nulla;/ il sangue, per lui sono medaglie;/ l \'eccidio atto d \'eroismo. Siamo diecimila mani, diecimila mani/ che non producono, diecimila mani in meno./ Quanti siamo in tutta la patria?/ Il tuo sangue, Compagno Presidente, colpisce più dei tamburi e i mitra,/ come il nostro pugno, nuovamente! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[67]=new Array("canti/pag0043.htm","E per la strada","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E per la strada Autore: Sconosciuto Anno 1908 Poveri figli miei abbandonati, con dolore vi debbo oggi lasciare, con fulgide speranze d \'ideali un dì, contenta, vi potrò abbracciare. Sì, combattiamo per un fulgido avvefiir, pei nostri figli siamo pronti anche a morir £ per la strada gridava i scioperanti; Non più vogliam da voi esser sfruttati; siam liberi, siam forti e siamo tanti e viver non vogliam di carcerati. E nelle stalle più non vogliam morir; è giunta l \'ora, siam stanchi di soffrir. Ma da lontano giungono i soldati avanti tutti assieme coi padroni e contro gli scioperantì disarmati s \'avanzan sguainando gli squadroni. Essi non fuggono, forti del loro ardir; i figli del lavoro son pronti anche a mortr, Eppur convien restar senza dolore, pronti a soffrir la fame e ogni tormento; bisogna far tacer pur anche il cuore, di madre i! puro affetto e il sentimento. Sebbene oppressi e torturati ancor, noi combattiamo sempre, combatteremo ognor. E presto il dì verrà che, vittoriosi, vedrem la redenzion nell \'albeggiare; muti staran crumìri e paurosi vedendo l \'idea nostra trionfare. Così il lavoro redento alfin sarà e il sol del socialismo u noi isplendera Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[68]=new Array("canti/pag0044.htm","E poi poi poi ci chiamavano","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E poi poi poi ci chiamavano Teddyboys Autore: Canzone popolare Anno 1963 Fascisti e missini col capo Michelini/ appoggiati da Tambroni facevan da padroni E poi poi poi ci chiamavano teddy boys Teatro Margherita volean fare il congressone/ ma c \'eran i genovesi armati di bastone E poi poi poi ci chiamavano teddy boys Le strade e le traverse tutte erano sbarrate/ per proteggere i fascisti e le loro buffonate E poi poi poi ci chiamavano teddy boys E piazza de Ferrari in un attimo fu presa/ fascisti e celerini chiedevano la resa E poi poi poi ci chiamavano teddy boys Il 30 giugno è un giorno che passera alla storia/ perché la Resistenza coperta fu di gloria E poi poi poi ci chiamavano teddy boys Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[69]=new Array("canti/pag0045.htm","E subito ci hanno detto ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia E subito ci hanno detto Ne hanno ammazzati due ad Avola, in dicembre, e subito ci hanno detto che non accadrà mai più. E due sono anche quelli crepati a Battipaglia, e subito ci hanno detto che non accadrà mai più. Ma più di cento i morti, e Scelba, e Tambroni, e Restivo: vent&#8217;anni di mitra e bastone che fanno da scudo al padrone. Poi a Milano un giorno un poliziotto è a terra; adesso tutto è chiaro: la guerra chiama guerra! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[70]=new Array("canti/pag0046.htm","Ero povero ma disertore","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ero povero ma disertore Autore: Sconosciuto Anno 1840 Ero povero ma disertore e disertai dalle mie frontiere e Ferdinando l&#8217;impé-l&#8217;imperatore che mi ha perseguitò. Valli e monti ho scavalcato e dai gendarmi ero inseguito, quando una sera mi addo-mi addormentai e mi svegliai incatenà. Incatenato le mani e i piedi e in tribunale mi hanno portato ed il pretore mi ha do-mi ha domandato: « Perché mai sei incatenà? ». Io gli risposi francamente: « Camminavo per la foresta quando un pensiero mi vie-mi viene in testa: di non fare ma piè il soldà ». Caro padre, che sei già morto, e tu, madre, che vivi ancora, se vuoi vedere tuo figlio alla-alla tortura, condannato senza ragion. O compagni che marciate, che marcìate al suon della tromba, quando sarete su la-su la mia tomba griderete: pietà di me! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[71]=new Array("canti/pag0047.htm","Evviva la Maria Goia","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Evviva la Maria Goia Autore: Sconosciuto Anno 1913 Vogliamo l \'uguaglianza, vogliamo che sia giusta; ai preti e ai signoroni noi gli darem la frusta. Evviva la Maria Goia con il suo beI parlar; se l \'italia la si riunisce la faremo ben tremar. Con la pelle dei preti faremo le scarpette, con la barba dei frati faremo le porchette. Evviva la Maria Goia... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[72]=new Array("canti/pag0048.htm","Filastrocca vietnamita","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Filastrocca vietnamita Autore: V. Settimelli Anno: 1971 Nero è il cielo sull&#8217;Indocina dove i corvi son la rovina; contadino coltiva il grano occhio al cielo e una pietra in mano, occhio al cielo e una pietra in mano. Contadino che fa la guerra mangia in piedi e dorme in terra e se scoppia una granata la sua vita è già rovinata. la sua Vita è già rovinata. Quando il falco vola più basso contadino gli tira un sasso; questo avviene a Dien Bien Phu ed il corvo se ne va giù. ed il corvo se ne va giù. Nero è il cielo sull&#8217;Indocina, riso e grano vanno in rovina, chi ha vent&#8217;anni, là nell&#8217;Oriente, della pace non ne sa niente, della pace non ne sa niente. Contadino che fa la guerra mangia in piedi e dorme in terra, ma il cowbov che fa il soldato si ritrova già sotterrato, si ritrova già sotterrato. Falco falco vien di lontano, viso dolce e granata in mano, corri e corri, ma più che puoi, corri e corri ai paesi tuoi, corri e corri ai paesi tuoi. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[73]=new Array("canti/pag0049.htm","Figli dell \'officina","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Figli dell \'officina Autore: Sconosciuto Anno 1921 Figli dell \'officina o figli della terra, già l \'ora s \'avvicina della più giusta guerra, la guerra proletaria, guerra senza frontiere, innalzeremo al vento bandiere rosse e nere, Avanti, siam ribelli, fiori vendicator un mondo di fratelli di pace e di lavor. Dai monti e dalle valli giù giù scendiamo in fretta, con queste man dai calli noi la farem vendetta; del popolo gli arditi, noi siamo i fior più puri, fiori non appassiti daI lezzo dei tuguri. Avanti, siam ribelli... Noi salutiam la morte, bella vendicatrice, noi schiuderem le porte a un \'era più felice; ai morti ci stringiamo e senza impallidire per l \'anarchia pugnamo; o vincere o morire, Avanti, siam ribelli.., Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[74]=new Array("canti/pag0050.htm","Fiore Rosso e fucile","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Fiore Rosso e fucile Autore: Canzoniere del proletariato Anno 1973 Fiore rosse e fucile: viva la libertà! Era i! 25 aprile: si rifà la società! I padroni sono morti, i fascisti impiccati, la giustizia degli insorti, libertà peri gli sfruttati. Proletari al potere, non cè più la schiavitù, dalle fabbriche al quartier non si servirà mai più&#8230;. Ho sognato per vent&#8217;anni e più quel 25 aprile ricordo della mia gioventù vissuta col fucile, finché dal popolo in servitù si leva un canto e va e riporta di quegli anni ancor la rossa libertà. Ma ci dissero al Partito: &#8220; Sotto con la produzione, il conflitto è ormai finito, non si fa rivoluzione &#8221;. Cerimonie e deputati; a che serve aver lottato? il fascismo può parlare, &#8220; democratico &#8220; è lo stato. Son passati tanti anni: sfruttamento ed elezioni, due promesse, cento inganni, mentre vincono i padroni. Ho sognato.. - Ho sentito alzarsi un grido: &#8220; Si ritorna ad esser classe nelle piazze a centomila si ritrovano le masse. Sono giovani compagni, per spazzare via i fascisti, ci riportano ai vent&#8217;anni, siamo tutti comunisti. Sole rosso di mattina, pei padron non c&#8217;è domani: si farà LOTTA CONTINUA, siamo tutti partigiani. Ho sognato... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[75]=new Array("canti/pag0051.htm","Fischia il vento ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Fischia il vento Autore: F. Cascione Anno 1944 Fischia il vento, infuria la bufera,/ scarpe rotte eppur bisogna andar, a conquistare la rossa primavera/ dove sorge il sol dell \'avvenir. (2 volte) Ogni contrada è patria del ribelle/ ogni donna a lui dona un sospir, nella notte lo guidano le stelle/ forte il cuore e il braccio nel colpir. . (2 volte) Se ci coglie la crudele morte/ dura vendetta verrà dal partigian; ormai sicura è gia la dura sorte/ contro il vile che noi ricerchiam. . (2 volte) Cessa il vento, calma è la bufera,/ torna a casa il fiero partigian Sventolando la rossa sua bandiera;/ vittoriosi e alfin liberi siam. . (2 volte) Felice Cascione e la nascita di Fischia il vento Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[76]=new Array("canti/pag0052.htm","Fuoco e mitragliatrici ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Fuoco e mitragliatrici Autore: Sconosciuto Anno 1917 Non ne parliamo di questa guerra che sarà lunga un&#8217;eternità; per conquistare un palmo di terra quanti fratelli son morti di già! Fuoco e mitragliatrici, si sente il cannone che spara; per conquistar la trincea: Savoia! - si va. Trincea di raggi, maledizioni, quanti fratelli son morti lassù! Finirà dunque &#8216;sta flagellazione? di questa guerra non se ne parli più. O monte San Michele, bagnato di sangue italiano! Tentato più volte, ma invano Gorizia pigliar. Da monte Nero a monte Cappuccio fino all&#8217;altura di Doberdò, un reggimento più volte distrutto: alfine indietro nessuno tornò. Fuoco e mitragliatrici, si sente il cannone che spara; per conquistar la trincea: Savoia! - si va. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[77]=new Array("canti/pag0053.htm","Giustizia di classe ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Giustizia di classe Autore: L. Settimelli Anno: 1972 La nostra giustizia è giustizia di classe, serve a tener sotto i piedi le masse; giustizia di classe vuoi dir dei padroni, vuoI dire che è fatta per farci star buoni. Se rubi due mele perché vuoi mangiare, due anni nessuno ti potrà levare; però suor Pagliuca, che ammazza i bambini, la mandano assolta con tutti gli inchini. Borghese può fare le bombe al tritolo, tanto è sicuro di prendere il volo; se chiede lavoro un disoccupato finisce diritto al commissariato. Pinelli gridava: « Son bombe di destra! » e l&#8217;hanno buttato dalla finestra e subito dopo a chi l&#8217;ha ammazzato con la promozione gli onori hanno dato. Sicché torna il conto: Valpreda sta dentro, invece Almirante sta là in Parlamento: con i suoi voti, lo sanno anche i cani, rafforza il potere dei democristiani. Con i suoi voti s&#8217;è alzato il quoziente, s&#8217;è eletto Leone come presidente: la Costituzione sarà antifascista, però in Parlamento ci siede un nazista. E mentre Valpreda sta chiuso in galera, gira Almirante in camicia nera; massacratore di partigiani è la vergogna degli Italiani. Le bombe a Milano son sedici bare e chi è responsabile deve pagare; perciò chiediamo: da questo istante fuori Valpreda dentro Almirante! Perciò chiediamo: da questo istante fuori Valpreda dentro Almirante! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[78]=new Array("canti/pag0054.htm","Gli ingranaggi ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Gli ingranaggi Autore: G. Bertelli Anno: 1968 Mama, mia cara mama, il peggio non e morto ma io non mi ricordo ci aver mai COSÌ pena. Tre anni di galera o viver da animali e meglio della pena che dentro mi son trova. Avevo sedici anni che sono stato assunto, ero un derelitto e m&#8217;hanno sistemà. in poco m&#8217;hanno fatto tutta una vita nova, sono un qualificato come chi che ha studià. lo mi sentivo un altro, dritto per la mia strada, &#8216;nm macchina moderna &#8216;sta fabbrica m&#8217;ha forma. Un sogno ad occhi aperti che adesso mi si sfoga e gìà mi secca in gola quel poco che ho gustà. Ho scioperato anch&#8217;io, erano i miei diritti, erano i miei interessi; m&#8217;han detto che ho sbaglià: che io non ho diritti, che non sei tu mia madre, la fabbrica m&#8217;ha fatto, il padrone mi ha creà. Prima non ero un uomo, ora sono una vite, se sciopero mi fermo, mi devono cambiò. Siamo degli ingranaggi pagati a poco prezzo, che con questo ricatto ci possono buttà. Spremuti come schiavi, servi del suo sistema, se vieni licenziato non trovi da lavorà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[79]=new Array("canti/pag0055.htm","Gli scariolanti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia G li scariolanti Autore: Anonimo Anno 1880 circa A mezzanotte in punto/ si sente un grande rumor:/ sono gli scariolanti lerì lerà/ che vengon al lavor. Volta, rivolta E torna a rivoltar; noi siam gli scariolanti lerì lerà che vanno a lavorar. A mezzanotte in punto/ si sente una tromba suonar:/ sono gli scariolanti lerì lerà/ che vanno a lavorar. Volta, rivolta E torna a rivoltar; noi siam gli scariolanti lerì lerà che vanno a lavorar. Gli scariolanti belli/ son tutti ingannator,/ vanno a ingannar la bionda lerì lerà/ per un bacin d&#8217;amor. Volta, rivolta E torna a rivoltar; noi siam gli scariolanti lerì lerà che vanno a lavorar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[80]=new Array("canti/pag0056.htm","Gorizia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Gorizia Autore: Canzone popolare Anno 1916 La mattina del cinque di agosto/ si muovevano le truppe italiane/ per Gorizia, le terre lontane/ e dolente ognun si partì. Sotto l \'acqua che cadeva a rovescio/ grandinavano le palle nemiche;/ su quei monti, colline e gran valli/ si moriva dicendo così: O Gorizia, tu sei maledetta/ per ogni cuore che sente coscienza;/ dolorosa ci fu la partenza/ e il ritorno per molti non fu O vigliacchi che voi ve ne state/ con le mogli sui letti di lana,/ schernitori di noi carne umana,/ questa guerra ci insegna a punir. Voi chiamate il campo d \'onore/ questa terra di là dei confini;/ qui si muore gridando: assassini!/ maledetti sarete un dì. Cara moglie, che tu non mi senti/ raccomando ai compagni vicini di tenermi da conto i bambini,/ che io muoio col suo nome nel cuor. O Gorizia, tu sei maledetta/ per ogni cuore che sente coscienza;/ dolorosa ci fu la partenza/ e il ritorno per molti non fu Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[81]=new Array("canti/pag0057.htm","Grecia 67","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Grecia 67 Autore: L. Settimelli Anno 1967 E&#8217; quasi l&#8217;alba, la notte va ed uno sbirro sveglia mi dà; mi hanno messo le manette e non erano ancora le sette. Oggi ho perduto la mia libertà, ieri l&#8217;avevo, ma era morta gia: mi hanno detto: galeotto e non erano ancora le otto. Parlar di pace, ma che senso ha. se chi ha i cannoni guerra farà? Il traghetto già si muove e non erano ancora le nove. Addio, amore, non mi rivedrai, da questi scogli non si torna mai; cameroni e mare intorno e non era ancora mezzogiorno Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[82]=new Array("canti/pag0058.htm","Guantamera ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Guantamera Cuba Autore: J. Martì Anno 1890 Yo soy un hombre sincero/ de donde cresce/ la palma/ y antes morir me quiero/ echar mi versos de l \'alma. Guantanamera, guajira guantanamera My verso es de un verde claro/ y de un carmine incendido,/ my verso es un cervo herido/ que busca en el monte amparo Guantanamera, guajira guantanamera Cultivo la rosa blanca,/ en julio come en enero/ para l \'amigo sincero/ que me da su mano franca Guantanamera, guajira guantanamera Y para el cruel que me arranca/ el corazon con que vivo,/ cardos ni ortigas cultivo:/ cultivo la rosa blanca Guantanamera, guajira guantanamera Yo sé de un pensar profundo/ entres la pena sin nombre:/ la esclavitud de los hombres/ es la gran pena del mundo Guantanamera, guajira guantanamera Io sono un uomo sincero/ di dove cresce la palma/ e prima di morire desidero/ cacciare i miei versi dall \'anima Guantanamera, guajira guantanamera Il mio verso è di un verde chiaro/ e di un rosso acceso,/ il mio verso è un cervo ferito/ che cerca rifugio sulla montagna Guantanamera, guajira guantanamera Coltivo la rosa bianca,/ in luglio come in gennaio,/ per l \'amico sincero/ che mi dà la sua mano franca Guantanamera, guajira guantanamera E per il crudele che mi strappa/ il cuore con cui vivo/ né cardi ne ortiche coltivo, coltivo la rosa bianca Guantanamera, guajira guantanamera Io penso nel profondo/ dentro la pena senza nome:/ la schiavitù degli uomini/ è la gran pena del mondo Guantanamera, guajira guantanamera Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[83]=new Array("canti/pag0059.htm","Guarda l&agrave; su la pianura ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Guarda là su la pianura Autore: Sconosciuto Anno 1897 Guarda là su la pianura, i ciminé fan pa pì fum e i padron da la paura s&#8217; fan goerné da coi dij alum, da coi dij alum, A l&#8217;è neuit ant la strà, le marchese a-i son pa, l&#8217;è mach la pòvra uvriera ca travapa neuit e dì, &#8216;Nt l&#8217;officinù, ant l&#8217;officina a-i manca l&#8217;aria, nt la soffiètta, ant la soffiùta a-i manca &#8216;1 pan, co&#8217; &#8216;sta vita proletaria l&#8217;uvrié, l&#8217;uvrié la fa tut l&#8217;an, la fa tut l&#8217;an. A l&#8217;è neuit,,, Sa j&#8217;è peui, sa j&#8217;è peui le nostre fije, ca travajo, ca travajo al fabricon, a son... matre smorte e mal turnìe, son le gioie, son le gioie dii padron, coi lasaron. A l&#8217;è neuit... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[84]=new Array("canti/pag0060.htm","Guarda. Napoleone, quello che fai ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Guarda. Napoleone, quello che fai Autore: Stornelli popolari Anno 1812 Guarda. Napoleone, quello che fai: la meglio gioventù tutta la vuoi c le ragazze te le friggerai. Napoleone, fa ig cose giuste, falla la coscrizion delle ragazze, pigli \' le belle e lascia star le brutte. Napoleone, te ne pentiraii, la meglio gioventù tutta la vuoi, dell \' vecchiaia che t ne farai? Quando Napoleone mosse battaglia fece tremar d \'ogni albero la foglia, cannonate tirava di mìtraglia. Napoleon, non ti stimar guerriero, a .Mosca lo trovasti l \'oss duro, all \'isola dell \'Elba prigioniero. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[85]=new Array("canti/pag0061.htm","I barbudos","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia I barbudos Cuba Autore: E. Saborit Anno 1961 Ya llegaron de la Sierra/ porqué los mandò Fidel,/ libertaron nuestra tierra/ y nos dieron la paz al volver. Por la calles aclamados/ su ideal, su fé que mas pudo,/ todos grita: han triunfado!/ Que viva Fidel, viva los barbudos!/ Que viva Fidel/ viva los barbudos!/ viva Cuba libre/ viva il 26! Sono arrivati dalla Sierra/ perché li ha mandati Fidel/ hanno liberato la nostra terra/ e ci hanno dato la pace. Acclamati per le strade/ il loro ideale, la fede che tanto ha potuto,/ tutti gridano: Han trionfato,/ viva Fidel, viva i barbudos!/ Viva Fidel, viva i barbudos!,/ viva Cuba libera/ viva il 26! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[86]=new Array("canti/pag0062.htm","Il bersagliere ha cento penne","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il bersagliere ha cento penne A UTORE : Sconosciuto A NNO 1944 Il bersagliere ha cento penne e l \'alpino ne ha una sola, il partigiano ne ha nessuna e sta sui moflti a guerreggiar. L&agrave; sui monti vien gi&ugrave; la neve, la bufera dell \'inverno, ma se venisse anche l \'inferno il partigiano riman lass&ugrave;. Quando viene la notte scura tutti dormono alla pieve, ma camminando sopra la neve il partigiano scende in azion. Quando poi ferito cade non piangetelo dentro al cuore, perch&eacute; se libero un uomo muore che cosa importa di morir. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[87]=new Array("canti/pag0063.htm","Il Cile &egrave; gi&agrave; un \'altro Vietnam ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il Cile è già un \'altro Vietnam Autore: A. Bandelli Anno 1973 Morto Allende, socialista, morto Allende, assassinato dall&#8217;esercito fascista preparato cd addestrato a difendere la patria, a difendere lo Stato. E le strade di Santiago son bagnate rosse sangue. E le strade a Valparaiso son bagnate rosso sangue di migliaia di proletari, di migliaia di comunisti, di migliaia di comunisti.. - Combatir a los l~at rones donde sea y como sea es la unica ley&#8217; qui tenemos lo explotados. Morto Allende, la visione della socializzazione, morto Allende, l&#8217;ideale della via nazionale, no, non si può contrattare il potere popolare; e le fabbriche occupate sono state bombardate, gli operai massacrati, i compagni fucilati dall&#8217;esercito statale certo costituzionale, certo costituzionale... Combatir a los patrones... Morto Allende alla Moneda, simbolo della nazione, no, non serve la ragione contro un colpo di cannone: il potere deve uscire dalla canna del fucile. Con il sangue proletario s e pagato la lezione: perde sempre il riformismo, vince la rivoluzione -ed il Cile è un altro Vietnam, ed il Cile è un altro Vietnam... Combatir a los patrones.. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[88]=new Array("canti/pag0064.htm","Il crack delle banche ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il crack delle banche Autore: U. Barbieri Anno 1896 S \'affondano le mani nelle casse -- crak! si trovano sacchetti pieni d \'oro -- crak! e per governare, come fare? Rubar, rubar, rubar, sempre rubare! I nostri governator son tutti malfattor, ci rubano tutto quanto per farci da tutor. Noi siam tre celebri ladron che per aver rubato ci han fatto senator. Mazzini, Garibaldi e Masanìelbo -- crak! erano tutti quanti malfattori; -- crak! gli onesti sono loro: i Cuciniello, Pelboux, Giolitti, Crispi e Lazzaroni. I nostri governator... Noi siam tre, ladri tutti e tre, che per a ~er rubato ci han fatto cugini del re. Se rubi una pagnotta a un cascherino -- crak! te ne vai dritto iii cella senza onore; -- crak! se rubi invece qualche milioncìno ti senti nominar comnìendatorc. I nostri governator... Noi sìam tre celebri ladron che per aver rubato ci han fatto senator. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[89]=new Array("canti/pag0065.htm","Il disertore ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il disertore Francia Autore: B. Vian Anno 1955 Monsieur le Président,/ je vous fais una lettre/ que vous lirez peut-être/ si vous avez le temps: Je viens de recevoir/ mes papiers militaires/ pour partir à la guerre/ avant mercredi soir. Monsieur le Président,/ je ne veux pas la faire,/ je ne suis pas sur terre/ pour tuer des pauvres gens; C \'est paspour vous fàcher,/ il faut que je vois dise/ ma decision est prise,/ je m \'en vais déserter. Depuis que je suis né/ j \'ai vu morir mon pére,/ j \'ai vu partir mes frères/ et pleurer mes enfants; Ma mère a tant souffert/ qu \'elle est dedans sa tombe/ et se moque des bombes/ et se moque des vers. Quand j \'étas prisonnier/ on m \'a violé ma femme,/ on m \'a volé mon âme/ et tout mon cher passé. Demain de bon matin/ je fermerai ma porte/ au nez des années mortes,/ j \'irai sur les chemins. Je mendierai ma vie/ sur les routes de France,/ de Bretagne en Provence,/ et je dirai aux gens: Refusez d \'obéir,/ refusez de la faire,/ n \'allez pas à la guerre,/ refus de partir! S \'il faut donner son sang,/ allez donner le vôtre,/ vous êtes bon apôtre/ Monsieur le President. Si vous me poursuivez,/ vos gendarmes/ que je n \'aurai pas d \'armes/ et qu \'ils pourront tirer. Signor Presidente, le scrivo una lettera/ che leggerà, forse,/ se avrà il tempo di farlo. Ho appena ricevuto/ i documenti militari/ per partire la guerra/ entro mercoledì sera. Signor Presidente, io non voglio farla, non sono sulla terra/ per ammazar povera gente. Non è certo per offenderla,/ ma devo dirle/ che ho preso la mia decisione:/ sarò disertore. Da quando sono nato/ ho visto morire mio padre,/ ho visto partire i miei fratelli/ e piangere i miei figli. Mia madre ha sofferto tanto/ che è già nella tomba;/ se ne frega delle bombe, lei,/ se ne frega anche dei vermi. Quando ero prigioniero/ hanno violentato mia moglie,/ m \'han violentato l \'anima,/ con tutto il mio passato. Domani, di buon mattino,/ chiuderò la mia porta/ in faccia agli anni morti/ e me ne andrò per le strade. Mendicherò la mia vita/ sulle strade di Francia,/ dalla Bretagna alla Provenza,/ e dirò alla gente: Rifiutate di obbedire,/ rifiutate di fare la guerra,/ non andateci, rifiutate di partire! Se bisogna dare il proprio sangue,/ vada lei a dare il suo,/ lei, così buon apostolo,/ Signor Presidente. Se decide di inseguirmi/ avverta le sue guardie/ che sarò disarmato/ e che potranno, quindi sparare. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[90]=new Array("canti/pag0066.htm","Il feroce monarchico Bava","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il feroce monarchico Bava Autore: Canzone popolare Anno 1898 Alle grida strazianti e dolenti/ di una folla che pan domandava,/ il feroce monarchico Bava/ gli affamati col piombo sfamò. Furon mille i caduti innocenti/ sooto il fuoco degli armati caini/ e al furor dei soldati dei soldati assasini:/ \"Morte ai vili \", la plebe gridò. Deh, non rider, sabuda marmaglia:/ se il fucile ha domato i ribelli,/ se i fratelli hanno i fratelli,/ sul tuo capo quel cadrà. La panciuta caterva dei ladri, dopo avervi ogni bene usurpato,/ la lor sete ha di sangue saziato/ in quel giorno nefasto e feral. Su, pingete mestissime madri, quando scura discende la sera,/ per i figli gettati in galera,/ per gli uccisi dal piombo fatal. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[91]=new Array("canti/pag0067.htm","Il figlio del poliziotto","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il figlio del poliziotto Autore: Pietrangeli Anno: 1965 circa Inserita da Mauro Marchi \"Vedi sono più importante: ho tre maglie e tu una sola; vedi sono più importante: ho il papà con la pistola; e combatte contro tutti assassini, farabutti; e la sera torna a casa con la sua divisa blù, e si siede sul mio letto mi racconta quel che ha fatto fino a che non m \'addormento e son contento \": \"Quando il nostro commissario con la fascia tricolor lui mi ha detto di sparare non se ne poteva più. Eran mille scalmanati noi duecento baschi blù: son bastati due o tre morti non si son sentiti più. Tira un colpo o due per aria poi ti vedo quel barnon: gli ho sparato in mezzo agli occhi e non se ne parli più \": \"Vedi sono il bambino più importante della scuola: ho il papà con la divisa ho il papà con la pistola: e m \'ha detto che ha sparato contro certi esseri strani che gridavan per le piazze che gridavan come cani; e m \'ha detto ch \'eran brutti e cattivi e sporchi e storti e che non se ne stan buoni fino a che non sono morti \". \"Quando il nostro commissario con la fascia tricolor lui mi ha detto di sparare non se ne poteva più. Eran mille scalmanati noi duecento baschi blù: son bastati due o tre morti non si son sentiti più \". Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[92]=new Array("canti/pag0068.htm","Il maschio di Volterra","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il maschio di Volterra Autore: Sconosciuto Anno 1900 E me ne stavo mesto a lavorare, rinchiuso là ni \' maschio di Volterra e un secondin mi viene a salutare e nella sua la mia destra mi ~erra. E mi disse: \" Allegro, grazia la fanno a te, tutti i giornali parlano, combattono per te \". \" La grazia l \'accetterò se me la danno, coi miei diritti di buon cittadino: io son rinchiuso qui da ventun anno, non vo \' mori \' co i \' marchio d \'assassino. Se gli innocenti li voglion qui serrar, e i nostri patimenti chi li compenserà? Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[93]=new Array("canti/pag0069.htm","Il maschio di Volterra","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il mondo gira Autore: L. Tenco Anno 1967 Il mondo gira, il tempo vola, tutti camminano, tu resti sola; tu resti sola giorno e notte ad aspettare principi azzurri che non vogliono arrivare. Non hai capito che tra la gente non ha più posto chi non fa niente; anche l&#8217;amore non è più quello di ieri, non esistono più al mondo dame e cavalieri. Lo SO che adesso non sai che fare, t&#8217;hanno insegnato ad aspettare; ad aspettare qualcosa che risolva tutto e ti dica che il inondo è bello anche quando è brutto. T&#8217;hanno fatto credere cose sbagliate; povere favole, sono invecchiate! Oggi la vita non è più quella di ieri, nasce già vecchio il mondo (lei tuoi desideri. Adesso svegliati, devi cambiare, hai mille modi se lo vuoi fare;prima di tutto devi scendere dall&#8217;alto. devi chiudere gli occhi e fare il salto. Ti troverai fra tanta gente che non ti guarda, non guarda niente e in mezzo a tutti capirai che il tuo domani è qualcosa che sta soltanto in te; nelle tue mani. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[94]=new Array("canti/pag0070.htm","Il numero d \'appello ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il numero d \'appello Autore: D. Moscati Anno: 1970 Quando, nel cercare di farsi capire, vide la gente voltarsi come se non dovesse capirlo più; quando lo legarono alla barella, ch&#8217;era caduto in catena gridando: « Basta, basta, per carità! »; lui s&#8217;accorse, tutta un tratto, d&#8217;esser diventato matto, che una porta gli si apriva e la mente gli fuggiva. Quando vide le facce dei dottori chinate a fargli domande ch&#8217;eran parole vuote d&#8217;un&#8217;altra realtà; quando lo calmarono con le scosse perché gridava e piangeva: « Rivoglio i miei vestiti, la libertà »; lui s&#8217;accorse tutt&#8217;a un tratto che significa esser matto: sentì chiudere un cancello ed insieme il suo cervello. Quando cominciaron le prime botte perché provava a scappare, per la paura e il dolore non provò più: quando sistemarono il suo cervello come una vecchia rotella buona per obbedire e dire sì; lui sentì che la sua rabbia s&#8217;annegava nella sabbia, perché al posto del cervello c&#8217;era un numero d&#8217;appello. Oggi oramai non piange, né sorride, né pensa, né può pensare, è ormai un bravo internato sterilizzato e s \'accorge solamente d&#8217;esser privo della mente perché al posto del cervello ci sta un numero d&#8217;appello. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[95]=new Array("canti/pag0071.htm","Il parlamento ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il parlamento Autore: F. Amodei Anno: 1968 Tutti in doppio petto scuro, tutti quanti con cravatta grigio-perla, l \'assemblea dei deputati, vi assicuro, val la pena di vederla; ciascheduno ci ha alle spalle il quorum di cinquantacinquemila voti che li spinge a celebrare i riti democratici da sacerdoti. Non esiste il mondo esterno, non ci sono più quei trentadue milioni con i quali si parlava di riforme oppure di rivoluzioni; ci son solo più le giunte, con le commissioni e gli ordini del giorno, come in una gabbia d \'oro che non si osa aprire per guardarsi intorno. Ma c \'è il paese reale, fuori da quest \'aria fritta, che senza delega orale e senza delega scritta combatte in prima persona, perché si sente ormai pronto a cambiar per proprio conto i rapporti di proprietà. Quando accade in una fabbrica che un operaio viene licenziato perché ha fatto propaganda presso i suoi compagni o perché ha scipoerato, chi sta dentro il Parlamento può magari fare un \'interrogazione, anziché dargli una mano a dare un calcio nel sedere del padrone. Quando c \'è la polizia che mena manganelli in testa agli studenti, poi c \'è la magistratura che te li condanna come delinquenti, si fa su un \'interpellanza ai sensi delle norme già ratifivate, anziché scendere in piazza e stare al loro fianco sulle barricate. Però studenti e operai, ignari del protocollo, senza redigere mai domande in carta da bollo, lottano in prima persona sui posti di lavoro, per cambiar per conto loro i rapporti di proprietà. La democrazia borghese ha un vecchio trucco, che consiste essenzialmente Nel chiamare democratiche solo le norme che non cambian niente E nel consentire al popolo di usare solo quelle istituzioni Che rafforzano di nascosto, o almeno non infastidiscono i padroni. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[96]=new Array("canti/pag0072.htm","Il tarlo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il tarlo Autore: F. Amodei Anno 1962 In una vecchia casa piena di cianfrusaglie, di storici cimeli, pezzi autentici ed anticaglie. c&#8217;era una volta un tarlo di discendenza nobile che cominciò a mangiare un vecchio mobile. Avanzare con i denti per avere da mangiare e mangiare a due palmenti per avanzare; il proverbio che il lavoro ti nobilita nel farlo non riguarda solo l&#8217;uomo, ma pure il tarlo. Il tarlo in breve tempo, grazie alla sua ambizione riuscì ad accelerare il proprio ritmo di produzione; andando sempre avanti senza voltarsi indietro riuscì così a avanzar di qualche metro. Farsi strada con i denti per mangiare, mal che vada, e mangiare a due palmenti per farsi strada. Quel che resta dietro a noi non importa che si perda ci si accorge, prima o poi, che è solo merda. Per legge di mercato assunse poi per via un certo personale con contratto di mezzadria; di quel ch&#8217;era scavato grazie al lavoro altrui una metà se la mangiava lui. Lavorare per mangiare qualche piccolo boccone che dia forza di scavare per il padrone; l&#8217;altra parte del raccolto, ch&#8217;è mangiata dal signore, prende il nome di maltolto o plusvalore. Poi, col passar degli anni, venne la concorrenza da parte d&#8217;altri tarli con la stessa intraprendenza; il tana proprietario ristrutturò i salari e organizzò dei turni straordinari. Lavorare a perdifiato, accorciare ancora i tempi perché aumenti il fatturato c i dividendi. Ci si accorse poi ch&#8217;è bene, anziché restare soli, far d&#8217;accordo tutti insieme dei monopoli. Si sa com&#8217;è la vita: ormai giunto al traguardo, per i trascorsi affanni il nostro tarlo crepò d&#8217;infarto. Sulla sua tomba è scritto: PER L&#8217;IDEALE NOBILE DI DIVORARSI TUTTO QUANTO UN MOBILE, CHIARO MONITO PER I POSTERI, QUESTO TARLO VISSE E. .MORI&#8217;. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[97]=new Array("canti/pag0073.htm","Il treno che viene dal sud ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il treno che viene dal sud Autore: S. Endrigo Anno 1966 Il treno che viene dal sud non porta soltanto Marie con le labbra di corallo e gli occhi grandi così. Porta gente, gente nata fra gli ulivi, porta gente che va a scordare il sole, ma è caldo il pane lassù nel nord. Nel treno che viene dal sud sudori e mille valigie, occhi neri di gelosia: arrivederci Maria! Senza amore è più dura la fatica, ma la notte è un sogno sempre uguale: avrò una casa per te e per me. Dal treno che viene dal sud discendono uomini cupi che hanno in tasca la speranza ma in cuore sentono che questa nuova, questa grande società, questa nuova, bella società non si farà, non si farà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[98]=new Array("canti/pag0074.htm","Il vestito di Rossini ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Il vestito di Rossini Autore: P. Pietrangeli Anno 1967 \"Come ti chiami? \". \"Ve l \'ho già detto \"./ \"Ripeti ancora, non ho capito \"./ \"Sono Rossini, iscritto al partito,/ sor commisario, mi conoscete \"./ \"Confessa allora, tu l \'hai colpito,/ non mi costringere a farti del male,/ tu sai benissimo, conosco dei mezzi/ che anche le tombe fanno parlare \"./ \"Sor commissario, i vostri mezzi/ sono due ore che li sopporto/ e se volete vedermi morto/ continuate pure così \". Aveva solo un vestito da festa,/ se lo metteva alle grandi occasioni;/ a lui gli dissero: domani ai padroni/ gliela faremo, faremo pagar./ E l \'indomani, quando era già l \'alba, apri l \'armadio e il vestito si mise,/ guardo allo specchio e la faccia sorrise,/ guardo allo specchio e si disse di sì./ E andò alla fabbrica ed erano in mille,/ tutti gridavano l \'odio e il furore;/ forse Giovanna il vestito vedeva/ in quella folla fra tanto colore. \"Ti han visto tutti, tu sei finito,/ c \'è anche del sangue sul tuo vestito:/ quei cinque uomini che sono morti/ sulla coscienza li hai anche tu \"./ \"Sor commissario voi lo sapete/ quali che sono i veri assassini, quelli al servizio degli aguzzini/ che questa vita ci fanno fare./ E questo sangue che ho sul vestito/ è solo il sangue degli innocenti/ che protestavano perché fra i denti/ solo ingiustizia hanno ingoiato \". Aveva solo un vestito da festa,/ se lo metteva alle grandi occasioni;/ a lui gli dissero: domani ai padroni/ gliela faremo, faremo pagar./ Ma l \'hanno visto con un sasso in mano/ che difendeva un ragazzo già morto,/ ma quel che conta è che a uno di loro/ un sampietrino la testa sfasciò./ Ed ha scontato vent \'anni in prigione/ perché un gendarme s \'è rotto la testa;/ ormai Giovanna ha tre figli, è in pensione,/ chissà se ha visto il vestito da festa/ ormai Giovanna ha tre figli, è in pensione,/ chissà se ha visto il vestito da festa. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[99]=new Array("canti/pag0075.htm","Inno a Oberdan ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno a Oberdan Autore: Anonimo Anno 1885 circa Morte a Franz, viva Oberdan! Morte a Franz, viva Oberdan! Le bombe, le bombe all \'Orsini,/ il pugnale, il pugnale alla mano;/ a morte l \'austriaco sovrano,/ noi vogliamo la libertà. Morte a Franz, viva Oberdan! Morte a Franz, viva Oberdan! Vogliamo formare una lapide/ di pietra garibaldina;/ a morte l \'austriaca gallina,/ noi vogliamo la libertà. Morte a Franz, viva Oberdan! Morte a Franz, viva Oberdan! Vogliamo spezzar sotto i piedi/ l \'austriaca odiata catena;/ a morte gli Asburgo-Lorena,/ noi vogliamo la libertà. Morte a Franz, viva Oberdan! Morte a Franz, viva Oberdan! Morte a Franz, viva Oberdan! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[100]=new Array("canti/pag0076.htm","Inno dei lavoratori ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno dei lavoratori A UTORE : F. Turati A NNO 1886 Su fratelli, su compagne,/ su, venite in fitta schiera:/ sulla libera bandiera/ splende il sol dell \'avvenir. Nelle pene e nell \'insulto/ ci stringemmo in mutuo patto,/ la gran causa del riscatto/ niun di noi vorr&agrave; tradir. Il riscatto del lavoro/ dei suoi figli opra sar&agrave;:/ o vivremo del lavoro/ o pugnando si morr&agrave;. La risaia e la miniera/ ci han fiaccati ad ogni stento/ come i bruti d \'un armento/ siam sfruttati dai signor. I signor per cui pugnammo/ ci han rubato il pane,/ ci han promessa una dimane:/ la dima si aspetta ancor. Il riscatto del lavoro/... L \'esecrato capitale/ nelle macchine ci schiaccia,/ l \'altrui solco queste braccia/ son dannate a fecondar. Lo strumento del lavoro/ nelle mani dei redenti/ spenga gli odii e fra le genti/ chiami il dritto a trionfar. Il riscatto del lavoro/... Se divisi siam canaglia,/ stretti in fascio siam potenti;/ sono il nerbo delle genti/ quei che han braccio e che han cor. Ogni cosa &egrave; sudor nostro,/ noi disfar, rifar possiamo;/ la consegna sia: sorgiamo/ troppo lungo fu il dolor. Il riscatto del lavoro/... Maledetto chi gavazza/ nell \'ebbrezza dei festini,/ fin che i giorni un uom trascini/ senza pane e senza amor. Maledetto chi non geme/ dello scempio dei fratelli,/ chi di pace ne favelli/ sotto il pie dell \'oppressor. Il riscatto del lavoro/... I confini scellerati/ cancelliam dagli emisferi;/ i nemici, gli stranieri/ non son lungi ma son qui. Guerra al regno della Guerra,/ morte al regno della morte;/ contro il dritto del del pi&ugrave; forte,/ forza amici, &egrave; giunto il d&igrave;. Il riscatto del lavoro/... O sorelle di fatica/ o consorti negli affanni/ che ai negrieri, che ai tiranni/ deste il sangue e la belt&agrave;. Agli imbelli, ai proni al giogo/ mai non splenda il vostro riso:/ un esercito diviso/ la vittoria non corr&agrave;. Il riscatto del lavoro/... Se eguaglianza non &egrave; frode,/ fratellanza un \'ironia,/ se pugnar non fu follia/ per la santa libert&agrave;; Su fratelli, su compagne,/ tutti i poveri son servi:/ cogli ignavi e coi protervi/ il transigere &egrave; vilt&agrave;. Il riscatto del lavoro/... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[101]=new Array("canti/pag0077.htm","Inno dei malfattori ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno dei malfattori Autore: A. Panizza Anno 1892 Ai gridi ed ai lamenti di noi, plebe tradita, la lega dei potenti si scosse impaurita e prenci e magistrati gridaron coi signori che siam degli arrabbiati, dei rudi malfattori. Deh, t \'affretta a sorgere, o sol dell \'avvenir, vivere vogliam liberi, non vogliam più servir. Folli non siam nè tristi, nè bruti, nè birbanti, ma siam degli anarchisti pel bene militanti; al giusto. al ver mirando, strugger cerchiamo gli errori; perciò ci han messo al bando col dirci malfattori. Deh, t \'affretta a sorgere... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[102]=new Array("canti/pag0078.htm","Inno del fronte di liberazione ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno del fronte di liberazione Vietnam Autore: Huynh Minh Sieng Anno 1960 Per liberare il Sud insieme avanziamo risoluti./ per annientare l \'imperialismo USA e smascherare la cricca dei traditori. Oh, quando vediamo massacri e corpi ridotti in cenere il nostro odio sale fino in cielo. Per tanti anni i nostri fiumi e monti sono stati divisi. Ecco il maestoso fiume Mekong,/ ecco la gloriosa catena Truong Son; corriamo a uccidere il nemico,/ spalla a spalla lottiamo sotto la stessa bandiera. Insorgi, eroico popolo del Sud! Insorgi, trionfa di tutte le tempeste! Giuriamo di salvare la nostra terra,/ giuriamo di sacrificare noi stessi a questo fine. Avanti, con le spade e i fucili alla mano! L \'ora è suonata per la nostra patria! Il sole sta per sorgere ovunque. Noi ci impegniamo a costruire la nostra patria e farla/ splendente e gioiosa per sempre. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[103]=new Array("canti/pag0079.htm","Inno del Komintern ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno del Komintern Autore: Sconosciuto Anno 1922 Fabbriche, insorgete, le schiere serrate, alla botta marciate, marciate, marciate. Il mondo s&#8217;incendia, compagni, insorgiam! la lotta finale uniti combattiam: il mondo s&#8217;incendia, compagni insorgiam! Il mondo s&#8217;incendia, compagni insorgiam! La stella di Lenin c&#8217;insegna il cammino, l&#8217;odiato borghese alfin combattiam. E noi, guardia rossa, plotoni d&#8217;assalto, non cediam terreno, noi non ci arrendiam; non cediam terreno, noi non ci arrendiam, Non cediam terreno, noi non ci arrendiam! E di due classi la lotta è final ed il nostro motto è Soviet mondial, ed il nostro motto è Soviet mondial Ed il nostro motto è Soviet mondial! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[104]=new Array("canti/pag0080.htm","Inno della rivolta","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno della rivolta Autore: L. Molinari Anno 1904 Nel fosco fin del secolo morente, sull \'orizzonte cupo e desolato, già spunta l \'alba minacciosamente del dì fatato. Urlan l \'odio, la fame ed il dolore da mille e mille facce ischeletrite ed urla col suo schianto redentore la dinamite. Siam pronti e dal selciato d \'ogni via, spettri macàbri del momento estremo, sul labbro il nome santo d \'Anarchia, Insorgeremo. Per le vittime tutte invendicate, là nel fragor dell \'epico rimbombo, compenseremo sulle barricate piombo con piombo. E noi cadrem in un fulgor di gloria, schiudendo all \'avvenir novella via: dal sangue spunterà la nuova istoria de l \'Anarchia Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[105]=new Array("canti/pag0081.htm","Inno dell \'albero","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno dell \'albero Autore: Sconosciuto Anno 1 795-99 Or che innalzato è l \'albero, : \'abbassino i tiranni; da \' suoi superbi scanni senda la nobiltà, Un dolce amor di patria s \'accenda in questi lidi; formiam comuni i gridi; viva la libertà! L \'indegno aristocratico Non osi alzar la testa se l \'alza, allor la fina tragica i farà. Un dolce atnor di patria... reso uguale e libero, ma suddito alla legge, è il popolo che regge; sovrano ci sol sarà. Un dolce amor di patria... duri implacabil odio ai feudi, alle corone c sempre la Nazione libera resterà. Un dolce arnor di patria... Sul torbido Danubio penda l \'austriaca spada: nell \'itala contrada mai più Iampeggerà. Un dolce amor di patria... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[106]=new Array("canti/pag0082.htm","Inno delle tessitrici ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno delle tessitrici Autore: E. Maiocchi Anno 1904 Presto, compagne, andiamo, il fischio già ci chiama mentre la ricca dama, stanca d \'amoreggiar, comincia a riposar. Sono le cinque appena, ma già il padron ci vuole, ci aspettano le spole: corriamo a lavorar, il ricco ad ingra \'ssar. Batti telaio, in fretta contro l \'affranto seno, così il padrone almeno, per questo mio penar. nell \'or potrà sguazzar. Se mi si strappa il filo il Direttor m \'insulta e poi con una multa ei mi dimezza il pan; non mangerò diman. Noi siamo ognor sfruttate. noi siamo ognor derise, sol perché siam divise, perche non ci associam, perché non combattiam. Presto, compagne, in lega! Più nulla temeremo se unite noi saremo; non dovrem più soffrìr, ché nostro è l \'avvenìr. Compagni socialisti, alzate le bandiere; con le ribelli schiere pur noi vogliam pugnar il Diritto a conquistar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[107]=new Array("canti/pag0083.htm","Inno individualista ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno individualista Autore: Sconosciuto Anno 1900 Pria di morir sul fango della via, imiteremo Bresci e Ravachol; chi stende a te la mano, o borghesia, è un uomo indegno di guardare il sol. Le macchine stridenti dilaniano i pezzenti e pallide e piangenti stan le spose ognor, restano i campi incolti e i minator sepolti e gli operai travolti da omicidio ognor. E a chi non soccombe si schiudan le tombe, s \'apprestin le bombe, s \'affili il pugnal. È l \'azione l \'ideal! Francia all \'erta, sulla ghigliottina, tronca il capo a chi punirla vuoI; Spagna vi 1 garrotta ed assassina; fucila Italia chi tremar non suoi, In America impiccati, in Africa sgozzati in Spagna tortùrati a Montjuich ognor; ma la razza trista del signor teppista l \'indivìduaiista sa colpire ancor. E a chi non soccombe si schiudan le tombe,,. Finché siam gregge, è giusto che ci sia crìcca social per leggi decretar; finché non splende il sol dell \'anarchia vedremo sempre il popol trucidar. Sbirri, inorridite, se la dinamite voi scrosciare udite contro l \'oppressor; abbiamo contro tutti, sbirri e farabutti, e uno contro tutti noi li sperderem. E a chi non soccombe si schiudan le tombe,. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[108]=new Array("canti/pag0084.htm","Inno mondiale ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno mondiale Autore: Anonimo Anno: 1894 Su su compagni socialisti leviam in alto la bandiera in noi ciascun s&#8217;affida e spera giustizia nèva e libertà La verde terra il sci lucente l&#8217;onor d&#8217;ei braccio e della mente e dell&#8217;intera umanità Viril crociata del lavoro io sdegno vuoi non la pietà leviamo al ciei l&#8217;inno sonoro e in marcia orsù si vincerà O voi falangi innumerate traete qui da campi e mine uscite fuor dalie officine perché sudar senza mercè? Perché quei fiacco inutil pianto la voce unite al nostro canto in passo egual moviamo il piè Viril crociata... Non più fraterne guerre omicide flon più di sangue oscena gloria avrà pacifica vittoria forte senno dei dolor A te gloria a te letizia a te onore e te dovizia o forte o nobile lavor Viril crociata... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[109]=new Array("canti/pag0085.htm","Io vorrei essere l&agrave;","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Io vorrei essere là Autore: L. Tenco Anno 1963 Io vorrei essere là dove i soldati muoiono senza sapere dove, senza saper perché. Vorrei essere là per dire a quei soldati: Chi mai coltiverà domani il vostro campo? Vorrei essere là, però io non ci posso essere, perché anche nel mio campo, qui, c&#8217;è ancor tanto da fare... Io vorrei essere là dove i bambini imparano che il mondo in cui viviamo è tanto, tanto grande. Vorrei essere là per dire a quei bambini che pure tanta gente non ha un posto per vivere. Vorrei essere là, però io non ci posso essere, perché non ho trovato ancora il mio posto nel mondo... Io vorrei essere là nella mia verde isola ad inventare un mondo fatto di sogni amici. Vorrei essere là senza dover difendere giorno per giorno, sempre, il mio diritto a vivere. Vorrei essere là, ma resto qui ad attendere, perché anche qui, domani, qualcosa cambierà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[110]=new Array("canti/pag0086.htm","I socialisti arditi","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia I socialisti arditi Autore: Anonimo Anno: 1904 Alle elezioni appunto si sente un gran rumor son liberali e preti larì lerà che vanno a far l&#8217;amor Che vanno a far l&#8217;amor scordando ogni rancor scordando le insolenze larì lerà in un bacin d&#8217;amor Il mazziniano puro qualche garibaldin allunga ei pur le labbra larì lerà per dare il suo bacin E&#8217; il patto di alleanza questo bacin d&#8217;amor di guerra ai socialisti larì lenà che sono i traditor E&#8217; una question di franchi la loro idealità e sol nell&#8217;interesse larì lerà il fiero patto sta Evviva gli arlecchini azzurri bianchi e neri uniti oggi in amplesso larì lerà e pur nemici ier Ma i socialisti arditi non temone rincul han tagliatelle asciutte larì lerà e vanno ad Irminsul Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[111]=new Array("canti/pag0087.htm","Italia bella mostrati gentile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Italia bella mostrati gentile Autore: Sconosciuto Anno 1896 Italia bella, mostrati gentile e i figli tuoi non li abbandonare, sennò ne vanno tutti ni \' Brasile e \'un si rìcordon più di ritornare, Ancor qua ci sarebbe da lavorà senza stà in America a emigrà. Il secolo presente qui ci lascia, il millenovecento s \'avvicina; la fame ci han dipinto sulla faccia e per guarilla \'un c \'è la medicina, Ogni po \' noi si sente dire: E vo là dov \'è la raccolta del caffè. L \'operaio non lavora e la fame io divora e qui \' braccianti \'un san come si fare a andare avanti. Spererem ni \' novecento, finirà questo tormento, ma questo è il guaio: il peggio tocca sempre all \'operaio. Nun ci rimane più che preti e frati, moniche di convento e cappuccini, e certi commercianti disperati di tasse non conoscono i confini. Verrà un dì che anche loro dovran partì là dov \'è la raccolta del caffè. Ragazze che cercavano marito vedan partire il loro fidanzato, vedan partire il loro fidanzato e loro restan qui co i sor curato. Verrà un dì,,. Le case restan tutte spigionate, l \'affittuari perdano l \'affitto, e i topi fanno lunghe passeggiate, vivan tranquilli con tutti i diritti. Verrà un dì,,, Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[112]=new Array("canti/pag0088.htm","L \'amarezza delle mondine","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'amarezza delle mondine Autore: Sconosciuto Anno 1936 Quando saremo a Reggio Emilia aI mè muròs aI sarà in piassa; \" Bella mia, sei arrivata? Bella mia, sei arrivata? \" Quando saremo a Reggio Emilia al mè muròs al sarà in piassa: \" Bella mia, sei arrivata? Dimmi un pò \' come la va \" - \" Di salute la mi va bene, le borsette quasi vuote e di cuor siam maleontente d \'aver tanto lavorà. \" Quando saremo a Reggio Emilia i creditur i v \'gnar-a in untra: \" Mundarìs -,fora la bursa, ca vuruma a ves pagà \". Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[113]=new Array("canti/pag0089.htm","L \'attentato a Togliatti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'attentato a Togliatti Autore: M. Piazza Anno 1948 Alle ore undici del quattordici luglio dalla Camera usciva Togliatti, quattro colpi gli furono sparati da uno studente vile e senza cuor, L&#8217;onorevole, a terra colpito, soccorso venne immediatamente, grida e lutto ovunque si sente, corron subito deputati e dottor. L&#8217;assassino è stato arrestato dai carabinieri di Montecìtorio e davanti all&#8217;interrogatorio ha confessato dicendo così: Già da tempo io meditavo di riuscire a questo delitto, appartengo a nessun partito, è uno scopo mio personal. Rita Montagnana, che è aI Senato, coi dottori e tutto il personale, han condotto il marito all&#8217;ospedale sottoposto alla operazion. L&#8217;onorato chirurgo Valdoni, con i ferri che sa adoperare, ha saputo la pallottola levare e la vita potergli serbar. II gesto insano, brutale e crudele al deputato dei lavoratori, protestino contro gli attentatori della pace e della libertà, L&#8217;onorevole Togliatti auguriamo che ben presto ritorni al suo posto, a difendere il paese nostro, l&#8217;interesse di noi lavoratori Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[114]=new Array("canti/pag0090.htm","La Badoglieide","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La Badoglieide Autore: L. Bianco N. Revelli Anno 1945 O Badoglio, o Pietro Badoglio/ ingrassato dal Fascio Littorio,/ col tuo degno compare Vittorio/ ci hai già rotto abbastanza i coglion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/ t&#8217; l&#8217;as mail dit parei,/ t&#8217; l&#8217;as mai dit, t&#8217; l&#8217;as mai fait,/ t&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/ t&#8217; l&#8217;as mai dilu: sì sì/ t&#8217; l&#8217;as falu: no no/ tutto questo salvarti non può. Ti ricordi quand&#8217;eri fascista/ e facevi il saluto romano/ ed al Duce stringevi la mano?/ sei davvero un gran porcaccion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Ti ricordi l&#8217;impresa d&#8217;Etiopia/ e il ducato di Addis Abeba?/ meritavi di prendere l&#8217;ameba/ ed invece facevi i milion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Ti ricordi la guerra di Francia/ che l&#8217;Italia copriva d&#8217;infamia?/ ma tu intanto prendevi la mancia e col Duce facevi ispezion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Ti ricordi la guerra di Grecia/ e i soldati mandati al macello,/ e tu allora per farti più bello/ rassegnavi le tue dimission? T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; A Grazzano giocavi alle bocce/ mentre in Russia crepavan gli alpini,/ ma che importa ci sono i quattrini/ e si aspetta la grande occasion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; L&#8217;occasione è arrivata/ è arrivata alla fine di luglio/ ed allor, per domare il subbuglio,/ ti mettevi a fare il dittator. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Gli squadristi li hai richiamati,/ gli antifascisti li hai messi in galera,/ la camicia non era più nera/ ma il fascismo restava il padron. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Era tuo quell&#8217;Adami Rossi/ che a Torino sparava ai borghesi;/ se durava ancora due mesi/ tutti quanti facevi ammazzar. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Mentre tu sull&#8217;amor di Petacci/ t&#8217;affannavi a dar fiato alle trombe,/ sull&#8217;Italia calavan le bombe/ e Vittorio calava i calzon. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; I calzoni li hai calati/ anche tu nello stesso momento,/ ti credevi di fare un portento/ ed invece facevi pietà. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Ti ricordi la fuga ingloriosa/ con il re, verso terre sicure?/Siete proprio due sporche figure/meritate la fucilazion. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Noi crepiamo sui monti d&#8217;Italia/ mentre voi ve ne state tranquilli,/ ma non crederci tanto imbecilli/ di lasciarci di nuovo fregar. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; No, per quante moine facciate/ state certi, più non vi vogliamo,/ dillo pure a quel gran ciarlatano/ che sul trono vorrebbe restar. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Se Benito ci ha rotto le tasche/ tu, Badoglio, ci hai rotto i coglioni;/ pei fascisti e pei vecchi cialtroni/ in Italia più posto non c&#8217;è. T&#8217; l&#8217;as mai dit parei,/&#8230; Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[115]=new Array("canti/pag0091.htm","La ballata del Pinelli","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La ballata del Pinelli Autore: Canzone popolare Anno: 1969 Inserita da Giovanna Ponsano Quella sera a Milano era caldo Calabresi nervoso fumava \"tu Lograno apri un po \' la finestra \" e ad un tratto Pinelli cascò. \"Scior questore io ce l \'ho già detto lo ripeto che sono innocente, anarchia non vuol dire bombe ma giustizia nella libertà \". \"Poche storie indiziato Pinelli il tuo amico Valpreda ha parlato è l \'autore di questo attentato il suo complice certo sei tu \". \"Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto ma l \'autore di questo misfatto tra i padroni dovete cercar \". \"Stai attento imputato Pinelli questa stanza è già piena di fumo se tu insisti apriam la finestra Quattro piani son duri da far \". L \'hanno ucciso perché era un compagno Non importa se era innocente \"era anarchico e questo ci basta \" disse Guida il fascista questor. C \'è un bara e trecento compagni Stringevamo le nostre bandiere Noi quel giorno l \'abbiamo giurato Non finisce di certo così. Calbresi e tu Guida assassini Che un compagno ci avete ammazzato Questa lotta non avete fermato La vendetta più dura sarà. Quella sera a Milano era caldo Ma che caldo che caldo faceva È bastato aprir la finestra Una spinta e Pinelli cascò. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[116]=new Array("canti/pag0092.htm","La ballata della DC","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La ballata della DC Autore: Stormy Six Anno: 1972 Il Padreterno, quel pio brav&#8217;uomo, molto scocciato dal gran frastuono, dette uno sguardo e disse a Pietro: ~ Va giù a vedere e poi torna indietro, guarda che fa questa vecchia DC, fammi un rapporto e spediscilo qui ». Il bravo Pietro, per non mettersi in vista, giunse in Italia come turista, parlò col ricco, parlò col potente, ma soprattutto con povera gente; raccolse notizie sulla DC, fece rapporto e lo rispedì. L e cose van male », diceva il rapporto, « la gente protesta e non ha torto: questa DC è causa di guai, promette sempre, mantiene mai. è prepotente, bugiarda e maldestra. quando ha paura si butta a destra. Scusami tanto, mio Padreterno , questa DC la sbatto all&#8217;inferno, predica bene e razzola male, difende solo il gran capitale , pensa al potere, non fa le riforme. Firmato Pietro, per copia conforme Nostro Signore, molto arrabbiato, lesse il rapporto tutto d&#8217;un fìato e pensò subito, da buon Padreterno: « Questa DC vada pure all&#8217;inferno p rese la penna, firmò la condanna, poi più tranquillo se ne andò a nanna. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[117]=new Array("canti/pag0093.htm","La ballata della FIAT","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La ballata della FIAT Autore: A. Bandelli Anno: 1971 Signor padrone, questa volta per te andrà di certo male, siamo stanchi di aspettare che tu ci faccia ammazzare. Noi si continua a lavorare e i sindacati vengono a dire che bisogna ragionare di lottare non si parla più. Signor padrone, ci siam svegliati e questa volta si dà battaglia, e questa volta come lottare lo decidiamo soltanto noi Vedi il crumiro che se la squaglia, senti il silenzio nelle officine. forse domani solo il rumore della mitraglia tu sentirai. Signor padrone, questa volta per te andrà di certo male, d&#8217;ora in poi se vuoi trattare dovrai accorgerti che non si può. E questa volta non ci compri con le cinque lire dell&#8217;aumento, se offri dieci vogliamo cento, se offri cento mille noi vogliam. Signor padrone, nomi ci hai fregati con le invenzioni, coi delegati, i tuoi progetti sono sfumati e noi si lotta contro di te. E le qualiflche, ie categorie noi le vogliamo tutte abolite, le divisioni sono finite: alla catena siam tutti uguali. Signor padrone, questa volta noi a lottare s&#8217;è imparato, a Mirafiori s&#8217;è dimostrato e in tutta Italia si dimostrerà. E quando siamo scesi in piazza tu ti aspettavi un funerale, ma è andata proprio male per chi voleva farci addormentar. Ne abbiamo visti davvero tanti di manganelli e scudi romani, però s&#8217;è visto anche tante mani che a cercar pietre cominciano a andar. Tutta Torino proletaria alla violenza della questura risponde ora, senza paura: la lotta dura bisogna far. E no ai burocrati ed ai padroni Cosa vogliamo? Vogliamo tutto. Lotta continua a Mirafiori e il comunismo trionferà. E no ai burocrati ed ai padroni! Cosa vogliamo? Vogliamo tutto! Lotta continua in fabbrica e fuori e il comunismo trionferà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[118]=new Array("canti/pag0094.htm","La ballata di Franco Serantini ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La ballata di Franco Serantini Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1972 Era il sette di maggio, giorno delle elezioni, e i primi risultati giungan dalle prigioni c&#8217;era un compagno crepato era vent&#8217;anni a sua età Solo due giorni prima parlava Niccolai, Franco era coi compagni, decisi più che mai: « Cascasse il mondo sulla cittià quell&#8217;assassino non parlerà L&#8217;avevano arrestato lungarno Gambacorti, gli sbirri dello Stato lo ammazzano dai colpi: « Rossa marmaglia, devi capir se scendi in piazza si può morir! ~. E dopo, nelle mani di Zanca e di BaIlardo, continuano quei cani. continuano a pestarlo: Te l&#8217;ho promesse sei mesi fa », gli dice Zanca senza pietà. Rinchiuso come un cane. Franco sta male e muore. ma arriva a la prigione solo un procuratore: domanda a Franco: « Perché eri Lì ~ &#8220; Per un&#8217;idea: la libertà&gt; Poi tutt&#8217;a un tratto han fretta: da morto fai paura; scatta l&#8217;operazione « rapida.sepoltura »: « E solo un orfano, fallo sparir. nessuno a chiederlo potra venir ». Ma invece è andata male, porci, vi siete illusi, perché al suo funerale tremila pugni chiusi eran l&#8217;impegno, la volontà che questa lotta continuerà. Era il sette di maggio.. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[119]=new Array("canti/pag0095.htm","La battaglia di San Lorenzo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La battaglia di San Lorenzo Autore: Sconosciuto Anno 1921 II padre di famiglia se ne stava al suo lavoro per guadambiare il pane ai figli loro, O quanta gente ho visto alla stazione, e furon visti: eran quella canaglia dei fascisti, Il treno ferma e non andò più avanti, erano armati peggio dei briganti; s \'udiva solo un colpo di moschetto e stramazzava al suolo il poveretto. Disse la mamma allora aI figlio suo: È stato ucciso proprio a papà tuo. Sparsa la voce per la capitale, \" Combatti proclamò: sciopero generale! Sti quattro delinquentì co \' le facce come er sego portavano la morte e il \" me ne frego \"; anche noi ce ne saressimo fregati se il governo come a lor ci avesse armati, Ma Roma e stata sempre bolscevica, trionfa sempre, si, falce martello e spiga. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[120]=new Array("canti/pag0096.htm","La caccia alle streghe","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La caccia alle streghe Autore: A. Bandelli Anno 1972 Inserita da: Mauro Marchi E \' cominciata di nuovo la caccia alle streghe stampa governo padroni e la televisione in ogni scontento si vede uno sporco cinese \"uniamoci tutti a difendere le istituzioni \" Ma oggi ho visto nel corteo tante facce sorridenti le compagne quindicenni gli operai con gli studenti \"Il potere agli operai no al sistema del padrone tutti uniti vinceremo viva la rivoluzione \" Quando poi le camionette hanno fatto i caroselli i compagni hanno impugnato i bastoni dei cartelli Ed ho visto le autoblindo rovesciate e poi bruciate tanti e tasti poliziotti con le teste fracassate. La violenza la violenza la violenza la rivolta (2 volte) chi ha esitato questa volta lotterà con noi domani. Uno due dieci vent \'anni di democrazia \"le pietre non sono argomenti \" ci dice un borghese siamo d \'accordo con voi miei cari signori ma gli argomenti non hanno la forza di pietre. Ma oggi ho visto nel corteo, ecc Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[121]=new Array("canti/pag0097.htm","La disperazione del contadino italiano ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La disperazione del contadino italiano Autore: Anonimo Anno: 1970 Non ti potrebbe peggio in pregazione di augurarvi e di fare il contadino, dover trattare sempre col padrone, lavorà tanto, guadambià pochino; perciò alla sorte faccio rebiglione, campare non si può di pane e e vino, se una lira la strappo col sudore arrivono le tasse e l&#8217;esattore. Se per disgrazia poi qualche malore e ci dovessi corpire la famiglia, facciamoli le corna al dottore, che i sordi in contanti subbito ce piglia; i nostri contribu ti non anno valore, il bonomiano la raffia e la sortiglia; questa piaga deve essere guarita: vogliamo l&#8217;assistenza gratuita. Lì terra la vogliamo distribuita a chi sa lavoralla di mestiere; mentre co 1 piano verde i parassita sperai ci migliorassero il podere e lor colé mimose l&#8217;anno abbellita la strada che conduce al suo quartiere; altri padroni, se bene ce guardate, se sò fatti le ville per l&#8217;estate. Voi la giente del campo trascurate, noi che vi diamo pane, carne e frutti. ma le fatiche male compensate, anzi di più ci fate schersi brutti; meschina è la pensione che ci date e no all&#8217;età la prendon tutti. Dice Bonomi ai nostri danni: Il contadino può campare cent&#8217;anni. In questa comunità fatta di ganni, tutto a profitto dei speculatori, è la cagione dei nostri malanni, è la rovina dei cortivatori. Il governo stà lavorando ai nostri danni pe l&#8217;interessi degli arraffiatori: questo internazional detto mercato necessario che venga riformato. Il consorzio lo vogliamo socializzato, pure la Fiat e la Montecatini: con miliaia di miliardi anno tribiato con altri malopoli fregantini e a quistà da loro ben pagato costretti a vedere noi prezzi meschini; questi consorzi pieni di miliardi quando vanno allo stato è troppo tardi Dalla stagione a versa Iddio ci riguardi. in questa attomosferica natura, non solo, ve dirrò sensa riguardi cm son torrenti e fiumi fanno paura: o delle in prevision dei cotardi l&#8217;acqua straripa in tutta la pìanumra; e noi, gegniosi come ie formiche, addio nostro lavor, addio fatiche! Ma pur, sebbene a dorano le spiche, c&#8217;è la più grossa piaga da stirpare, e noi lavorator forse nemiche, che contro l&#8217;unità va predicare, la bonomiana con mensognie antiche ci vole divisi e ci vol riccattare. Bonomi, tu sei una pessima gramignia: ti stirperemo dalla nostra vigna Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[122]=new Array("canti/pag0098.htm","La guardia rossa","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La guardia rossa Autore: Spartacus Picenus (Raffaele Offidani) Anno 1919 Quel che si avanza è uno strano soldato. Viene da Oriente e non monta destrier./ La man callosa ed il viso abbronzato,/ è il più glorioso di tutti i guerrier./ Non ha pennacchi e galloni dorati,/ ma sul berretto scolpiti e nel cor/ mostra un martello e una falce incrociati:/ gli emblemi del lavor! Viva il lavor! E \' la Guardia Rossa/ che marcia alla riscossa/ e scuote dalla fossa/ la schiava umanità. Giacque vilmente la plebe in catene/ sotto il tallon dell \'iniquo padron:/ dopo millenni di strazi e di pene/ l \'asino alfine si cangia in leon./ Sbrana furente il succhion coronato/ spoglia il nababbo dell \'or che rubò,/ danna per fame al lavoro obbligato/ chi mai non lavorò, non lavorò. E \' la Guardia Rossa/ che marcia alla riscossa/ e scuote dalla fossa/ la schiava umanità. Accorre sotto la rossa bandiera/ tutta la folla dei lavorator:/ rimbomba il passo dell \'epica schiera/ sopra la tomba del mondo che muor./ Tentano invano risorgere i morti;/ tanto a che vale lottar col destin?/ Marciano al sole più ardenti e più forti/ le armate di Lenin! Viva Lenìn! E \' la Guardia Rossa/ che marcia alla riscossa/ e scuote dalla fossa/ la schiava umanità. Quando alla notte la plebe riposa/ nella campagna e nell \'ampia città,/ più non la turba la tema paurosa/ del suo vampiro che la svenerà./ Ché sempre veglia devota e tremenda/ la Guardia Rossa alla sua libertà:/ la tirannia cancrenosa ed orrenda/ più non ritornerà, non tornerà! Ché la Guardia Rossa/ già l \'inchiodò alla fossa, /nell \'epica riscossa/ dell \'umanità Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[123]=new Array("canti/pag0099.htm","La guerra ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La guerra Autore: S. Endrigo Anno 1963 Dicono che domani ci sarà la guerra/ e domani sotto la tua casa/ sfileranno mille baschi neri,/e i tuoi occhi rotondi/ mi cercheranno Ti hanno detto di aspettarmi/ senza fare tante storie/ e chi scriverà la storia/ non parlerà di te. Dicono che domani ci sarà la guerra/ Siamo nati, nati per soffrire/ solo questo mi han saputo dire,/ solo questo mi han detto/ per consolarmi. Mi hanno detto di lasciarti/ senza fare tante storie/ e chi scriverà la storia/ non parlerà di te. Dicono che domani ci sarà la guerra/ Tornerete carichi di gloria;/ solo questo ha detto il generale/ e mi ha stretto la mano/ senza guardarmi. Mi hanno detto di morire/ senza fare tante storie/ e chi scriverà la storia/ non parlerà di noi. Dicono che domani ci sarà la guerra/ e domani sotto la tua casa/ sfileranno mille baschi neri,/e i tuoi occhi rotondi/ mi piangeranno. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[124]=new Array("canti/pag0100.htm","La guerra di Piero ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La guerra di Piero Autore: F. De André Anno 1963 Dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa, non è il tulipano che ti fan veglia dall&#8217;ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi. \" Lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano i lucci argentati. Non più i cadaveri dei soldati portati in braccio dalla corrente \". Così dicevi, ed era d&#8217;inverno, e come gli altri verso l&#8217;inferno te ne vai, triste come chi deve; il vento ti sputa in faccia la neve. Fermati, Piero, fermati adesso, lascia che il vento ti passi un po&#8217; addosso. dei morti in battaglia ti porti la voce: Chi diede la s&#8217;ira ebbe in cambio una Croce Ma tu non lo udisti, e il tempo passava con le stagioni a passo di giava, ed arrivasti a passar la frontiera in un bel giorno di primavera. E mentre marciavi con l&#8217;anima in spalle vedesti un uomo, in fondo alla valle, che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore. Sparagli, Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora, fino a che tu non lo vedrai esangue cadere a terra, coprire il suo sangue. \" E se gli sparo in fronte o nel cuore soltanto il tempo avrà per morire, ma il tempo a me resterà per vedere, vedere gli occhi di un uomo che muore \". E mentre gli usi questa premura quello si volta, ti vede, ha paura ed imbracciata l&#8217;artiglieria non ti ricambia la cortesia. Cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che il tempo non ti sarebbe bastato a chieder perdono per ogni peccato; cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato ritorno. &#8220; Ninetta mia, crepare di maggio ci vuole tanto, troppo coraggio, Ninetta bella, dritto all&#8217;inferno avrei preferito andarci d&#8217;inverno &#8221;. E mentre il grano ti stava a sentire dentro le mani stringevi il fucile, dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole. Dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa, non è il tulipano che ti fan veglia dall&#8217;ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[125]=new Array("canti/pag0101.htm","La lega","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La lega Autore: Canzone popolare Anno 1900/1914 Sebben che siamo donne,/ paura non abbiamo:/ per amor dei nostri figli, per amor dei nostri figli;/ sebben che siamo donne,/ paura non abbiamo:/ per amor dei nostri figli/ in lega ci mettiamo. A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti, e noialtri socialisti/ A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti vogliamo la libertà E la libertà non viene/ perché non c \'è l \'unione:/ crumiri col padrone/ son tutti da ammazzar. A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti, e noialtri socialisti/ A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti vogliamo la libertà Sebben che siamo donne,/ paura non abbiamo:/ abbiam delle belle buone lingue/ e ben ci difendiamo. A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti, e noialtri socialisti/ A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti vogliamo la libertà E voialtri signoroni/ che ci avete tanto orgoglio,/ abbassate la superbia/ e aprite il portafoglio. A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori/ A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri lavoratori i v ô r ôma vess pagà. A oilì oilì oilà e la lega la crescerà/ e noialtri socialisti vogliamo la libertà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[126]=new Array("canti/pag0102.htm","La marcia della pace ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La marcia della pace Autore: F. Fortini, F. Amodei Anno 1961 E se Berlino chiama, ditele che s \'impicchi: crepare per i ricchi, crepare per i ricchi; e se Berlino chiama, ditele che s \'impicchi: crepare per i ricchi no, non ci garba più, no, non ci garba più. E se la NATO chiama, ditele che ripassi: lo sanno pure i sassi, non ci si crede più. Se la ragazza chiama, non fatela aspettare: servizio militare solo con lei farò. E se la patria chiama, lasciatela chiamare: oltre le Alpi e il mare un \'altra patria c \'è. E se la patria chiede di offrirgli la tua vita, rispondi che la vita per ora serve a te. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[127]=new Array("canti/pag0103.htm","La Marsigliese ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La Marsigliese Francia Autore: J. Rouget de l \'Isle Anno 1792 Allons enfants de la Patrie,/ Le jour de gloire est arrivé!/ Contre nous de la tyrannie/ L \'etendard sanglant est levé/ Entendez-vous dans les campagnes/ Mugir ces féroces soldats?/ Ils viennant jusque dans nos bras/ Egorger nos fils, nos compagnes. Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Que vet cette horde d \'esclaves/ de traîtes, de rois conjures?/ pour qui ces ignobles entraves,/ ces fers dés longtemps prepares?/ Français! Pour nous, ah! Quel outrage!/ Quel transports il doit exciter!/ c \'est nous qu \'on ose méditér / de rendre à l \'antique esclavage! Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Quoi! Des cohortes étrangères / feraient la loi dans nos foyers!/ Quoi! Ces phalanges mercenaires/ terrasseraient nos fiers guerriers;/ Gran Dieu! Par des mains enchaìnées/ nos fronts sous le joug se ploieraient;/ de vils despotes deviendraient/ les maîtres de nos destinées!&#8230; Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Tremblez tyrans! Et vous perfides, / l \'opprobre de tous les partis,/ Tremblez! Vos projets parricides/ vont enfin recevoir leur prix!/ tout est soldat pour vous combattre/ s \'ils tombent nos jeunes héros,/ la France en produit de nouveaux,/ contre vous tout prêts à se battre! Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Français en guerriers magnanimes,/ portez ou retenez vos coups!/ epargnez ces tristes victimes/ a regret s \'armant contre nous/ mais ces despotes sanguinares,/ mais ces complices de Bouillé/ tous ces tigres qui sans pitié/ déchirent le sein de leur mére! Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Amour sacré de la Patrie,/ conduis, soutiens nos bras vengeurs!/ Liberté liberté cherie,/ combats avec tes defenseurs!/ sous nos drapeaux, que la victorie/ accoure à tes mâles accents!/ que tes ennemis expirants/ voient ton triomphe et notre gloire! Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Nous entrerons dans la carrière/ quand nos aînés n \'y seront plus;/ nous y trouverons leur poussière/ et la trace de laurs vertus/ bien moins jaloux de leur survivre/ que de partager leur cercueil,/ nous aurons le sublime orueil/ de les venger ou de les suivre! Aus armes, citoyens!/ Formez vos batailons!/ Marchons!/ Marchons!/ Qu \'un sang impur/ Abrevue nos sillons! Avanti, figli della Patria,/ il giorno di gloria è arrivato!/ contro di noi si è levata/ la bandiera insanguinata dei tiranni./ sentite nelle campagne/ muggire quei feroci soldati?/ vengono fino nelle nostre braccia/ a sgozzarci i figli e le compagne. All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Che vuole quest \'orda di schiavi,/ di traditori, di re congiurati?/ per chi questi ignobili intralci,/ queste armi da tanto già preparate?/ Francesi! Per noi, ah che oltraggio!/ che rabbia impetuosa deve suscitare!/ siamo noi che essi osano meditare/ di ricacciare nell \'antica schiavitù All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Come! Truppe straniere/ dovrebbero dettar legge nei nostri focolari!/ Come! Falangi mercenarie/ dovrebbero abbattere i nostri forti guerrieri!/ Gran Dio! Con le mani incatenate,/ le nostre fonti dovrebbero piegarsi sotto il giogo;/ vili despoti dovrebbero divenire/ i padroni dei nostri destini! All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Tremate, tiranni! E voi crudeli,/ obbrobrio di tutti i pertiti,/ tremate! I vostri propositi parricidi/ riceveranno presto il giusto compenso!/ ognuno è soldato per combattervi./ se cadono i nostri giovani eroi/ la Francia ne produce di nuovi/ già tutti pronti a battersi contro di voi. All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Francesi, da guerrieri magnanimi,/ sappiate colpire o trattenervi!/ risparmiate quelle povere vittime/ che malvolentieri si armano contro di noi./ ma quei despoti sanguinari,/ quei complici di Bouillé,/ quelle tigri senza pietà/ lacerano il seno della loro madre&#8230;! All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Sacro amore per la Patria,/ guida, sostieni le nostre braccia vendicatrici./ Libertà, cara libertà,/ combatti al fianco dei tuoi difensori./ sotto le nostre bandiere, la vittoria/ accorra richiamata dai tuoi accenti virili;/ e i tuoi nemici, morendo, vedano il tuo trionfo e la nostra gloria! All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Noi entreremo nel cammino/ quando i nostri fratelli maggiori non ci saran più;/ ci troveremo la loro polvere/ e la traccia delle loro virtù./ ben meno desiderosi di sopravvivergli/ che di condividere la loro bara,/ avremo l \'orgoglio sublime/ di vendicarli o andargli dietro. All \'armi. Cittadini,/ formate i battaglioni,/ marciate, marciate,/ che un sangue impuro/ bagna i nostri solchi. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[128]=new Array("canti/pag0104.htm","La marsigliese del lavoro","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La marsigliese del lavoro Autore: C. Monticelli Anno 1896 Noi siamo i poveri, siamo i pezzenti. la sporca plebe di questa età; la schiera innumere dei sofferenti per cui la vita gioie non ha. Nel crudo inverno la nostra prole per lunga inedia languir vcdiam solo pei ricchi risplende il sole. mentr \'essi esultano noi fame ahbiam Pur natura a tutti uguali die \' i diritti sulla terra. Noi facciamo aspra guerra ai ladroni e agli oppresor. Non sia pace fra i mortali finché un uom sovraltro imperi, i nemici a noi più fieri i nostri :fruttator. Triste . spettacolo, le nostre donne per noi primizie non han d \'amor: ancora impuberi, sciolte le gonne. si danno in braccio di lor signor. Son nostre figlie le prostitute che muoion tisiche negli ospedal, le disgraziate si son vendute per una cena, per un grembial. Pur natura a tutti uguali... Di patria al nome talor sospinti, contro altri popoli noi . i pugnò, ma vincitori fossimo o vinti la nostra sorte mai non cangiò. Tedesco od italo, se v \'ha padrone. il sangue nostro deve succhiar; la patria libera è un \'irnìsione se ancora il basto ci fan portar. Pur natura a tutti uguali... Nelle officine, sui monti e piani, giù nelle mine sudiam sudiam, ma delle nostre fatiche irnmani il frutto intero non raccogliam. Poi, fatti vecchi, veniam rinchiusi dentro i ricoveri di carità e sul berretto dì noi reclusi bollano i ricchi la lor pietà. Pur natura a tutti uguali... Ah, se sperare non è follia nella giustizia dell \'avvenir, del privilegio di tirannia il turpe regno dovrà finir. Le nostre lagrime, gli stenti, l \'onte le gravi ambascie finir dovran, noi già leviamo balda la fronte per salutare l \'astro lontan. Pur natura a tutti uguali... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[129]=new Array("canti/pag0105.htm","La Marta ha vinto ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La Marta ha vinto Autore: Anonima Anno: 1971 Vi ricordate quel ventotto aprile, quando la Marta fu occupata? Doveva essere smantellata c tutti a casa si doveva stà. Ma cosa crede il signor Lingue, che fa la faccia così dura? .Ma le operaie non han paura i e d il lavoro difenderà Con noi si e mosso anche il quartiere, con noi si è mosso il sindacato così i padrone abbiam piegato ; perché l&#8217;unione la forza dà. - La Marta resterà a Torino, non si Licenzierà nessuno; occupazione giorni trentuno, disoccupate però mai più. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[130]=new Array("canti/pag0106.htm","La nave ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La nave Autore: G. Marini Anno: 1970 L&#8217;Italia in lungo e in largo quest&#8217;anno ho attraversato: al Nord il benessere è davvero disperato, al Sud ti colpisce l&#8217;improvvisa sensazione di essere piombato in un&#8217;altra dimensione. L&#8217;Italia è tutta come un grande monumento mezzo di terra e mezzo di cemento; nel cemento gli uomini stanno infilati come nel girone degli stupidi beati, non fanno più risalto, coperti dallo smalto, mentre nella terra si articolano ancora, anche se mangiati, corrosi e consumati come i fichi sull&#8217;albero quando hanno le api dentro, anche se sanno che ogni movimento può portarli a finire dritti nel cemento. « Bella cosa, signora », mi diceva un omone sul treno che correva verso Agrigento, « la buona famiglia, l&#8217;educazione e il nome; questo fa che per forza fa moneta cascherà con la testa di qua e con la croce dillà mi permetta, sono il barone Barillà »: poggiava su una grande valigia accovacciato, un piede sulla porta della ritirata, una mano aggrappata al ferro del corridoietto: pareva un moderno crocefisso in un. diretto. « Qui non è questione di danaro, signora, qui è solo questione di predestinazione \'&gt;. il treno rallenta: Agrigento stazione. In Romagna si gioca a briscola e a scopone. in Toscana c&#8217;è la tombola del sabato sera: « Noi fatichiamo qui al settentrione, se l&#8217;Italia qui finisse noi staremmo henone; vede, uno si sente come sistemato e anche se non è proprio come voleva, ora si accorge con soddisfazione che c&#8217;è chi non ha i soldi manco per mangiare, mentre lui al cinema ogni giorno ci può andare; e creda pure a me, cara la mia signora, anche se si sente, come dire, un po&#8217; costretto pensare a questo fa dimenticare ogni dolore », diceva intoppando un coltivatore diretto; mentre mi parlava era in un bagno di sudore, per la gran fatica la sua voce era in falsetto, non trovava le parole; finalmente ha detto: « Sa, sono concetti difficili da spiegare. mi deve capire, io non ce la posso fare ». A Bologna, finalmente, trovo un posto a sedere; un canuto, bianco, irascibile signore parla dando grandi pacche dottrinali sulle gambe accavallate di un giovane occhialuto che lo ascolta con orecchio riverente ed evoluto; i militari dormono e cascano in avanti, il vecchio continua, osceno e vociferante: « Cos&#8217;è la differenza fra teoria e sistema? », l&#8217;altro lo guarda proprio entusiasmato, « ci credi, gli studenti non me lo sanno più dire, io mi domando: dove andremo a finire? » Siamo in alto mare, su una nave che vola sicura:la guarda il capitano: col berretto e in mano il canocchiale tiene lontano il male; la ciurma dorme, l&#8217;uomo veglia al timone, la stella polare non smetrerà più di brillare: ogni mattina, al levarsi del sole, la ciurma prepara il rito vitale per la giornata: il capitano sta sul ponte, fermo come una statua e guarda lontano col canocchiale in mano; la ciurma, prendendosi per mano, compie un gran giro attorno al capitano e guarda fisso il sole fino a quando non lo può più sostenere: Sono soli nel mare, sono soli nel mare; poi, con gli occhi vuoti di luce e pieni di grandi cerchi neri, sempre guardando lontano, toccano il capitano, il berretto, le vesti, la mano; infine buttano un uomo in mare. uno di loro scelto a sorte ogni sera prima di dormire: questo tiene lontano la tempesta. favorisce un&#8216;abbondante pesca; il capitano lo guarda affogare tenendogli le mani sulla testa, la ciurma assiste poi va a lavorare, il capitano dà ordine di fermare, buttano l&#8217;ancora e la nave dondola pian piano, scendono con le barche che incomincia a crescere il sole, affondano le reti in mare, la sera ritornano alla nave e tirano a sorte per sapere chi è quello che deve morire per garantire una giornata uguale a quella passata: sono soli nei mare, il capitano, con il berretto tiene lontano il male. tiene lontano.,, Nella ciurma c&#8217;è un ragazzo giova ne, bello e bruno, lava il ponte, non va a pescare, non e abbastanza forte, ma ogni sera quando tirano a sorte sta a guardare e lo sa che un giorno a lui toccherà di essere buttato in mare: ha perso il respiro, questo pensiero no, non lo lascia ormai più campare e parla forte nella nave della morte. non lascia dormire più nessuno: Così non posso vivere, aspettando ogni giorno di morire, non ce la faccio. no »: \" Aspetta », dicono gli altri, « presto a lavorare incomincerai. sarà naturale, vedrai, e reti in mare butterai, e alla nave al mattino tornerai, la mano al capitano toccherai, toccherai le vesti e il canocchiale, I &#8216;affanno di questi giorni perderai, non ci pensare, vedrai:invece lui ci pensava spinto dalla paura ed alla sera con l&#8217;aria pura decise di fuggire, chiamò piano il vecchio, il suo amico pio caro senza il quale proprio non sapeva stare: « Parto, vieni con me, andiamo a cercare un posto nel mondo dove non si debba più morire per vivere e vivere per morire ». « Resta », rispose il vecchio, « non puoi cambiare quanto è naturale, prima o poi tocca a tutti noi ». Il giorno dopo il capitano lo mandò a chiamare per poterlo iniziare a lavori di mare, il ragazzo andò con gli altri a compiere il rito e si sentì d&#8217;un tratto rassicurato: era svanito in un momento tutto il dolore accumulato dentro, la paura e il rimpianto erano svaniti come d&#8217;incanto; una sera al ritorno cercò il suo vecchio amico e non lo trovò più: la sorte era toccata a lui, chiuso in disparte si preparava alla propria morte. Il giovane bello e bruno e rassicurato si svegliò come da un lungo sonno malato e il vecchio terrore gli ritornò tutto nella mente e nel cuore di colpo si / decise e se/nza più ragio/nare corse! nella cabi/na foderà/ta di vellu/to: il capita/ no era lì con / il capo po/ggiato sulla / mano, dormi­va nella poltrona coi braccioli d&#8217;o/ro, il giovane bello e bru/no gli strinse le mani forti attorno ai col/lo finché lo sentì freddo per la mo/rte, poi tolse le vesti al capitano, le indossò e di mano gli prese il canocchiale che tiene lontano il male; era mattina, andò sul ponte, sulle spalle il capitano, io calò nel mare tenendogli le mani sulla testa, poi fermo, sempre guardando lontano, sentì la ciurma prendersi per mano, compire il largo giro, guardare fisso il sole, toccare il canocchiale che tiene lontano il male, quella sera a un altro toccò in sorte la morte; il ragazzo con le vesti del capitano nella cabina foderata di velluto attese invano un altro giovane forte e bruno che lo stringesse fino a farlo morire e al mattino lo buttasse in mare, lo buttasse in mare. Al Sud c&#8217;è il rituale che fa accettare la miseria, la fame, la disoccupazione, al Nord il rituale che fa accettare il padrone: è un rito nuovo ma nella sostanza eguale. Canto la canzone del morto nel cantiere e penso a quel signore alla televisione, con l&#8217;occhio smorto e con il doppio mento, padrone di non so quale stabilimento: « Certo, è un peccato, questa alta percentuale di morti sul lavoro riduce il personale, bisogna acquistarne di nuovo e vale meno, dev&#8217;essere istruito, informato e preparato, mentre quello morto ormai era addestrato; certo, è una perdita, certo, sicuro, bisogna che muoiano di meno sul lavoro, bisogna che muoiano di meno sul lavoro C&#8217;è in Calabria una bambina coi sarcoma, la madre ha risparmiato sulla fame, la madre ha risparmiato sulla fame per la lapide che ha fatto già intarsiare e il lenzuolo ricamato per la bara e il lenzuolo ricamato per la bara; gira di notte con la bambina in collo, che sono mesi che ha smesso di dormire e insieme se ne vanno incontro al sole, che ogni mattina tarda di più a salire; il rito costa soldi e sudore, ma accontenta i nostri pianti, giriamo attorno al capitano e invocando la morte poi moriamo; quanto dolore stupido e crudele accettiamo che potevamo evitare, abituati come siamo ad accettare e per non morire farci buttare in mare, e per non morire farci buttare in mare, e per non morire farci buttare in mare. Italia, quanto sci lunga, Italia, quante chiese: sembri dire: « Ogni scherzo vale », per non farti troppo male. Italia, quanto sei lunga, Italia, quante chiese! Gran bel paese! », dice in piedi davanti al finestrino un contadino costretto ad emigrare;ha due figli in Germania con la sorella e due al paese con il fratello,il più piccolo lo porta con sé a Zurigo nelle bianche baracche di ferro smaltato, la moglie sta a cottimo da cucitrice, il bambino lo tiene una vicina a pagamento; &#8220;Solo per vedre una volta l&#8217;anno la famiglia riunitaa per un momento, i miei pochi soldi se ne vanno; passo la vita per un ideale che dovrebbe essere naturale; ma perché in questa bella terra nostra .1 noi maledetti non ci fanno stare? io non ho fatto niente di male, ma perché proprio a me è toccata questa sorte? io non ho fatto niente di male, ma perché sono nato maledetto fino alla morte? io non ho fatto niente di male, ma perché proprio a me è toccata questa sorte? In quel pezzo che corre tra Pesaro e Forlì sono appagati, silenziosi; come una chioccia la cooperativa fornisce, dispensa, regola e controlla, ma gli sguardi dei braccianti restano opachi, curve le schiene dei coltivatori diretti; a vederli piegati con le carte in mano viene da pensare: « Poveretti! », a vederli piegati con le carte in mano viene da pensare: « Poveretti! ». Allegria, allegria! », strillava l&#8217;ottimistico altoparlante di una giardinetta nelle strade deserte di Cesena, all&#8217;alba che seguiva i tragici fatti di Avola: il giornale con testata nera cubitale diceva « lutto nazionale », tutti chiusi in sezione a ciclostilare manifesti e volantini per deprecare, ma all&#8217;alba, nella nebbia della città deserta, gracchiava tenace la giardinetta: « Allegria, allegria, tutti a ballare! era la Casa del popolo, naturale, che doveva rifare i suoi novanta milioni di sala da ballo con illuminazione, doveva rifare i suoi novanta milioni... In treno un militare con gli occhi marroni mi offre i dolci fatti col vino; viene da Nuoro, viaggia da ore, va a Trieste militare: « Noi », dice piano, « siamo italiani solo per le tasse o fare il militare »... « Vai al Nord a lavorare », interrompe un siciliano con un gran vocione, (&lt;lavori quindici ore, ti pagano di meno, c&#8217;è gente pagata per pianificare sulla nostra fame e poterci speculare; tutto hanno previsto, ma io vi dico questo, tutto hanno previsto, ma io vi dico questo: un giorno si/sveglieranno che/il sole sarà lontano e noi avre/mo una terrm/bile fo/rza in mano, non sentire/mo il freddo, già/smorti co/me siamo; allora pia/ngeranno, me/ ntre noi cammineremo sui loro fre/ddi corpi fo/derati di/velluto e imbotti/ti di stufa/to, piangeranno e noi diremo: sopporta/te il vole/re del Signore, perdonate chi vi offende, fate buon viso, la ricompensa è in paradiso. Così dire/mo e crescere/mo e crescere/mo di peso e avremo i fi/gli be/lli, bio/ndi, ricciuti e la matti/na andremo a la/andremo a la/vorare e con la mo/glie devo/ta a casa a cucinare; quand&#8217;è la se/ra con la carni/cia appe/na lavata andremo a fa/re i quattro pa/ i quattro pa/ssi in paese, salutere/mo e ci fare/mo e ci faremo salutare; la sera all&#8217;o/steria, do/po la partita a scoponc, guardandoci/le mani chia/meremo il ca/meriere e con la vo/ce forte po/tremo offrire da bere, guardandoci/le mani chia/meremo il ca/meriere e con la vo/ce forte po/tremo offrire/da bere. Un giorno si sveglieranno che/il sole sa/rà lontano e noi avre/mo una terri/bile forza in mano, non sentire/mo il freddo, già/smorti come siamo; allora pia/ngeranno, me/ntre noi cammineremo, allora pia/ngeranno, me/ntre noi cammineremo ». Siamo arrivati: « Addio compare! », vado alla casa del popolo a cantare, questa sera non si balla per colpa mia, c&#8217;è un&#8217;atmosfera di carestia, non dibattono, scappano: non sì può sapere cosa ci può venire in mente di dire: finire bollati per sempre da cinesi sono scherzi da preti, proprio in questi paesi. Diocan! signore, fate presto a uscire: chi è quell&#8217;incosciente che ha intoppato la porta? permesso, permesso, fate passare sono un lavoratore, devo andare a dormire, sono un lavoratore, devo andare a dormire ». Penso a Cagliari, dove i lavoratori hanno passato sette notti di fila a discutere, parlare delle lotte (la organizzare; penso in Sicilia, che volevano imparare tutte le canzoni « perché possono servire in Puglie che di notte incontro un ragazzetto visto prima a teatro: « Ancora in giro, non vai a dormire? ». « Vado a lavorare, di giorno ho da fare il lavoro politico e la scuola serale » e finalmente mi viene da dire:ma allora è proprio vero che ci vuole la farne, lo spettro della morte per lottare? niente da perdere, questo ci vuole, niente da perdere, questo ci vuole. È arrivato il papa a sant&#8217;Elia, circondato è arrivata l&#8217;Italsider nel meridione, schiaccia una cultura, sfrutta una situazione: niente è cambiato, da bracciante affamato passi intanto a operaio sfruttato, niente è cambiato, niente è cambiato. niente è cambiato, niente è cambiato! Siamo in Romagna, comincio a cantare: pochi e distratti, non stanno a sentire: allora dico: . Che ci state a fare? . . Compagna., mi risponde un vecchietto risentito, ~ e io sono qui per disciplina di partito.. i - Allora è proprio vero che ci vuole la fame. lo spettro della morte per lottare? niente da perdere. questo ci vuole. niente da perdere, questo ci vuole. Il corteo si muoveva lentamente. quelli in testa si voltano per dire lo slogan deciso da strillare, e tutti insieme aprendo la bocca: . Il diritto di sciopero non si tocca! il diritto di sciopero non si tocca! a; ma quando alla coda è arrivato per la strada s&#8217;era cambiato: e Diritto o non diritto lo sciopero non si tocca.. era mano a mano diventato. e diritto o non diritto lo sciopero non si tocca: così s&#8217;era lo slogan trasformato. C&#8217;è a Giulianova una donna senza latte. il bambino le muore di fame, così con un&#8217;amica fanno la fattura a un&#8217;altra donna, che ci ha la creatura bella e grassa di qualche mese e il latte che le corre da buttare. e insieme si mettono a cantare: e Creatura, creatura de lu Signore, ti guardo a lu mattine e questo latte che ci dai a lo tue bambine da oggi, domani e sempre non ce lo puoi cchiù dare; vieni latte da me. lassa la donna moti, vieni latte da me farmi signora. Vieni latte da me. lassa la donna mira. vieni latte dia me farmi signora . Invece di rubarci il latte fra di noi, facendo un gran giro attorno al capitano, perché non giriamo attorno alla centrale» che almeno il soggetto sia un po più diretto? A Canosa un vecchietto mi canta questa canzone: Guarda la ragazza, quella che vuoi pigghiare, metti la sausizza, mettila &#8216;nt&#8217;a lu pane, cosi ti vede ricco, ti vede gran signore, nctti la camicia come lo tuo padrone. Guarda la ragazza, quella che vuoi pigghiare, inetti la sausizza, mettila &#8216;nt&#8217;a iu pane, così ti vede ricco, ti vede gran signore, inetti la camicia come lo tuo padrone ». A Gonzaga c&#8217;è l&#8217;accelerato sgangherato, sale una donna con due bambini, vede la chitarra, chiede della Daffini; proprio l&#8217;anno scorso c&#8217;era il suo funerale. Dietro l&#8217;argine del fiume un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là e davanti noi in due file un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là c la bara con il prete un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là i nipoti, i figli e il marito un po&#8217; di qua e un pò di là c i compagni del partito un po&#8217; di qua e un pò di là le orfanelle delle suore un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là le corone con i fioriun po&#8217; di qua e un pò di là; di/ce il prete: « Accogli, Signore, I anima della tua serva Giovanna Mai fatto la serva a nessuno », dice il marito. « Taci papà, non vuoI dire niente, c una pura formalità », dice il figlio emigrante. E una pura formalità che si fa un po&#8217; di qua, un po&#8217; di là. E una pura formalità che si fa un po&#8217; di qua, un po&#8217; di là. Certo, si sa, ma non è vero che non vuoi dire niente, vuoi dire secoli di miseria, di morte e di dolore, accettati come se fosse una cosa naturale, una pura formalità che si fa un po&#8217; di qua, un po&#8217; di là, una pura formalità che si fa, ma finché un gioI rno cambierà. Quel giorno ci/sveglieremo che/il sole sa/rà lontano e noi avre/mo una terri/bile fo/rza in mano, non sentire/mo il freddo, già/smorti co/me siamo, e allora pian/geranno, men/tre noi cammineremo. Quel giorno ci/sveglieremo che/il sole sa/rà lontano e noi avre/mo una terri/bile fo/rza in mano, non sentire/mo il freddo, già/smorti come siamo, allora piange/ ranno, men/ tre noi cammineremo, allora piange/ranno, men/ tre noi cammineremo, allora piange/ranno, men/tre noi cammineremo. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[131]=new Array("canti/pag0107.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La tradotta che parte da Novara Autore: Sconosciuto Anno 1916 La tradotta che parte da Novara e va diretta al Montesanto, e va diretta al Montesanto, il cimitero della gioventù. Sulle montagne fa molto freddo ed i miei piedi si son gelati, ed i miei piedi si son gelati e all \'ospedale mi tocca andar. Appena giunto all \'ospedale il professore mi ha visitato: O figlio mio, sei rovinato ed i tuoi piedi li dohhiam tagliar. Ed i miei piedi mi hanno tagliato. due stampelle mi hanno dato, due stampelle mi hanno dato e a casa mia br mi han mandà. Appena giunto a casa mia, fratelli e madre compiangentì e tra i singhiozzi e tra i lamenti: O figlio caro, tu sei rovinà. Mi hanno assegnato una pensione di una lira e cinquantotto, mi tocca fare il galeotto per potermi ben disfamar, Ho girato tutti i paesi e tutti quanti ne hanno compassione, ma quei vigliacchi di quei signori nemmeno un soldo lor mi hanno dà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[132]=new Array("canti/pag0108.htm","La violenza ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La violenza Autore: Canzoniere pisano Anno: 1969 È cominciata di nuovo la caccia alle streghe: i padroni, il governo, la stampa e la televisione in ogni scontento si vede uno sporco cinese: « Uniamoci tutti a difendere le istituzioni! »,. Ma oggi ho visto nel corteo tante facce sorridenti, le compagne quindicenni, gli operai con gli studenti: « Il potere agli operai! No alla scuola del padrone! Sempre uniti vinceremo, viva la rivoluzione! ». Quando poi le camionette hanno fatto i caroselli i compagni hanno impugnato i bastoni dei cartelli ed ho visto le autoblindo rovesciate e poi bruciate, tanti e tanti baschi neri con le teste fracassate. La violenza, la violenza, la violenza, la rivolta; chi ha esitato questa volta lotterà con noi domani! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[133]=new Array("canti/pag0109.htm","La zolfara","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La zolfara Autore: Sconosciuto Anno 1958 Otto sono i minatori ammazzati a Gessolungo; ora piangono i signori e gli portano dei fiori. Hanno fatto in Paradiso un corteo lungo lungo; da quel trono dov \'è assiso Gesù Cristo gli ha sorriso. Sparala prima la mina, mezz \'ora si guadagna; me ne infischio se rischio che di sangue poi si bagna: tu prepara la bara, minatore di zolfara, Hanno fatto un gran corteo con i quattro evangelisti, tutti quanti li hanno visti, con san Marco e san Matteo, cori san Luca e san Giovanni e i compagni che da prima, lavorando nella mina, sono morti in questi anni. Sparala prima la mina... Dopo la dimostrazione Gesù Cristo li ha chiamati, con la sua benedizione lì ha raccolti fra i beati. Poi, levando poco poco la sua mano giustiziera, con un fulmine di fuoco ha distrutto la miniera. Sparala prima la mina... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[134]=new Array("canti/pag0110.htm","Le basi americane","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le basi americane Autore: R. Assuntino Anno: 1969 La cosa più penosa in giorni come questi è di trovar tra voi le facce di sempre E invece sta cambiando la storia di ciascuno perché dai grandi fatti matura una lezione Buttiamo a mare le basi americane cessiamo di fare da spalla agli assassini giriamo una pagina lunga di vent&#8217;anni andiamo a guadagnare la nostra libertà In una ragnatela di fatti quotidiani abbiam dimenticato di essere compagni Nel mondo c&#8217;è una lotta che non si è mai placata rompiamo le abitudini torniamo ad esser uomini Buttiamo a mare.. Non serve domandare se poi ce la faremo lasciamo alle parole il tempo di aspettare O forse qui si aspetta la rossa provvidenza per cui gli altri decidono e noi portiam pazienza Buttiamo a mare... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[135]=new Array("canti/pag0111.htm","Le mondine contro la cavalleria","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le mondine contro la cavalleria Autore: Sconosciuto Anno 1912 Il ventiquattro di maggio a Ferrera, un grande sciopero, terribile guerra: erano tutti in una stretta via, \'accompagnati dalla polizia. Nel veder le crumire uscire le scioperanti si misero davanti: \" Se avete il coraggio di andare ci tradite noi tutti quanti \". Nel veder le crumire ostinate le scioperanti si misero davanti e lor si sono gettate per terra: \" Calpestateci se avete il coraggio Il commissario, con grande amarezza: \" Non ubbidite alla pubblica sicurezza; non vedete che questa è viltà? se non vi alzate vi faccio \'restà . Le scioperanti si sono alzate: \" Non è vero che questa è viltà; son venuti e han fatto violenza trascinandoci con libertà \", Il commi. sano, con grande ironia, disse agli altri: Andate pur via: si ferma solo la Provera Maria, che con noi la vogliamo portar \". La ragazza andav pian piano, l \'hanno condotta davanti al Sultano; il Sultano sbeffando gli disse: \" Son contento e ancor più felice \". Le scioperanti non dicon parola, si recarono in mezzo alla folla e sentiron la brutta novità: \" li vostro Riha ve l \'hanno arresta \", Quando Riba fu giunto sul treno, con la mano ci diede l \'addio: Non piangete, miei cari compagni. che ben presto sarò qui con voi \". A Sannazaro che sono arrivati l \'hanno rinchiusi in una prigione come se fossero dei malfattori, mentre invece era gente d \'onor. Tredici giorni di malinconia fu terminato in grande allegria: hanno lasciato il Elba e Maria, l \'ahbiam coperto di rose e di flor. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[136]=new Array("canti/pag0112.htm","Le ore scandiscono il tempo ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le ore scandiscono il tempo Autore: D. Moscati Anno: 1970 Le ore scandiscono il tempo, i ritmi son più accelerati, è la catena bestiale, il cervello non esiste più. Urlavo con tutto il mio fiato « Viva la rivoluzione! Basta con lo sfruttamento, armiamoci contro il padrone! ». Mi son trovato qui dentro, con la camicia di forza, chiuso perché protestavo con tre il governo e il Decreto: voi pensate che noi siamo oggetti da manipolare. io invece, il mio padrone so che lo devo ammazzare. Sperano di poterci rendere senza cervello né mente, ne volontà di sentire, nè volontà di lottare; voi pensate che noi siamo oggetti da manipolare, io invece, il mio padrone so che lo devo ammazzare. Pensate pure che noi siamo oggetti da manipolare, io invece, il mio padrone sò che lo devo ammazzare; so che lo devo ammazzar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[137]=new Array("canti/pag0113.htm","Le otto ore","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le otto ore Autore: Canzone popolare Anno: 1906 Se otto ore vi semran poche,/ provate voi a lavorar. Se otto ore vi semran poche,/ provate voi a lavorar. E troverete la differenza/ di lavorare e di comandar. E troverete la differenza/ di lavorare e di comandar. E noi faremo come la Russia,/ noi squilleremo il campanel,/ falce e martel, E noi faremo come la Russia,/ noi squilleremo il campanel,/ falce e martel, e squilleremo il campanello,/ falce e martello trionferà. e squilleremo il campanello,/ falce e martello trionferà. E noi faremo come la Russia, chi non lavora, non mangerà; E noi faremo come la Russia, chi non lavora, non mangerà; e quei vigliacchi di quei signori/ andranno loro a lavorar. e quei vigliacchi di quei signori/ andranno loro a lavorar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[138]=new Array("canti/pag0114.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Lettera a Michele Autore: I. e L. Della Mea Anno 1973 Mio caro Michele, ricordi la lotta, le grida infuocate? &#8220; La fabbrica è nostra, così è la città, è nostra la vita! &#8221;; ma poi qualcosa è cambiato, Michele. E dopo la lotta, ricordi Michele? con giusta premura si fecero i quadri del nuovo partito, e il termine nuovo non fu così nuovo, non troppo, Michele. Mio caro Michele, nel nuovo partito la nuova avanguardia di fatto sono io: ti dò la teoria e la strategia; non è presunzione, Michele, ma è mia. Mio caro Michele, qui scopri l&#8217;errore e dici convinto: &#8220; Se non sono io, da oggi in eterno, per scelta di classe, la vera avanguardia, può tutto avvenire. Può tutto avvenire, magari il partito, magari il potere, ma ciò che non viene, che non può venire, sarà il Comunismo &#8221;; tu questo per oggi hai capito, Michele. E allora, Michele, rifammi compagno e uniti e insieme lottiamo l&#8217;errore: per essere nuovi, per esser diversi e comunisti da oggi, Michele. Da oggi sappiamo che questo programma avrà tempi lunghi, e non si farà se chi è compagno non imparerà a vivere da compagno, Michele. Pigliarsi la fabbrica e poi la città, far nostra la vita, vuoi dire imparare da oggi tra noi il nuovo rispetto, il solo rispetto che è comunista. E questo rispetto fra liberi e uguali non è un merletto o un fatto formale: è violenza di classe, rifiuto totale del vecchio errore nascosto tra noi. L&#8217;errore che ormai possiamo vedere, l&#8217;errore del tuo, del mio potere, di ogni potere un po&#8217; personale... per oggi è tutto; avanti, Michele. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[139]=new Array("canti/pag0115.htm","Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio Autore: P. Cini Anno 1894 Il sedici di agosto, sul far della mattina, il boia avea disposto t \'orrenda ghigliottina, mentre Caserio dormiva ancor senza pensare al triste orror. Entran nella prigione direttore e prefetto, con voce di emozione svegliorno il gionivetto; disse svegliandosi: \" Che cosa c \'è? \". \" è giunta l \'ora, alzatevi in pié \". Udita la notizia si cambiò nell \'istante, veduta la giustizia stupì tutto tremante; li chieser: \" Prima di andare a morir, dite se avete nulla da dir \". Così disse al prefetto: \" Allor ch \'ìo morto sia, prego, questo biglietto date alla madre mia; posso fldarmi che lei lo avrà? mi raccomando per carità. Altro non ho da dire: schiudetemi le porte, finito è il mio soffrire, via datemi la morte; e tu, mia madre, dai fine al duol e datti pace del tuo flgliuol \". Poi con precauzione dal boia fu legato e in frazza di Lione fu quindi trasportato e spinto a forza il capo entrò nella mannaia che Io troncò. Spettacolo di gioia la Francia manifesta, gridando: \" Evviva il boia che gli tagliò la resta! Gente tiranna e senza cuor, chi sprezza e ride l \'altrui dolor. Allor che n \'ebbe avviso l \'amata genitrice, le lacrime neI viso scorreano all \'infelice; era contenta la madre almen prìa di morire stringerlo al sen. L \'orribile dolore le fé bagnare il ciglio, pensar solo al terrore che li piombò nel figlio; misera madre, quanto soffrì quando tal nuova del figlio udì! Io pregherò l \'Eterno, o figlio sventurato, che daI tremendo averno ti faccia liberato; così, pregando con forte zet Palma divisa ritorni in ciel! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[140]=new Array("canti/pag0116.htm","Le vacche fuorilegge","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le vacche fuorilegge Autore: F. Trincale Anno: 1971 Il ministro dell&#8217;Agricoltura le vacche fuorilegge ha dichiarato e una taglia in premio ha stabilito per ogni vacca che si ammazzerà. Le vacche son colpevoli del fatto che quest&#8217;anno han fatto troppo latte ed il signor ministro è preoccupato perché c&#8217;è tanto burro accumulato. Nel corso di una lunga riunione con sottosegretari e americani, del burro in primo luogo hanno parlato di come potrebbe essere impiegato. S&#8217;è alzato allora il primo cervellone e ha detto: Meglio farne del sapone. Un altro dice: No, lo distruggiamo, se no alle vacche in pasto lo daremo. Nessuno di quei grandi cervelloni ha pensato al nostro Meridione: potrebbero mangiarselo i bambini, i figli dei braccianti e contadini; potrebbero i prezzi diminuire e i salari fare aumentare, e il burro si potrebbe comperare la gente che oggi vive in povertà. Sapete invece quale decisione han preso quei signori cervelloni? Alle vacche il burro fan mangiare e le vacche poi fanno ammazzare. Perciò la taglia in premio hanno messo per ogni vacca che si abbatterà, ma mi domando chi sarà mai fesso che la vacca sua ammazzerà. Un premio ci vorrebbe, ma al contrario, per la vacca grassa più dotata, che al signor ministro, grosso agrario, darebbe una santissima scornata! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[141]=new Array("canti/pag0117.htm","Canti di lotta - della Sinistra Italiana","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L&#8217;eccidio di Ancona Autore: Sconosciuto Anno 1914 Il fatale sette giugno proprio il dì dello Statuto, degli onesti avean voluto seriamente protestar contro i capi e le feroci compagnie di disciplina; ma il prefetto alla mattina Malatesta fé arrestà. Il comizio fu inibito ed allora a Villa Rossa quella gente alquanto scossa dal rifiuto, si adunò, Tutti quanti gli oratori, già d&#8217;accordo nel parlare. stabiliron di iniziare una seria agitazion. Nell&#8217;uscire i comizianti dal local tranquilli e buoni, fur purtroppo testimoni di una scena di terror. Spinti, oppressi e circondati, assaliti qual canaglia, dello stato la sbirraglia contro il popolo sparò. Fu per l&#8217;orrida tragedia, che nel mondo non v&#8217;è uguali, tre compagni &#8216;a noi più cani morti caddero nel suol. Maledetta la sbirraglia che ci ha immersi nel dolore! Lì per li, colpita al cuore, tutta Italia protestò. Ma non basta la protesta, non è nulla il nostro pianto, per coloro che soffron tanto, che hanno perso i lor figliol. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[142]=new Array("canti/pag0118.htm","L \'esercito dell \'Ebro ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'esercito dell \'Ebro Spagna Autore: Canzone popolare Anno 1938 El ejército del Ebro,/ rumba la rumba la rumbambà,/ una noche el rio pasò,/ ay! Manuela, ay Manuela Y las tropas invasoras,/ rumba la rumba la rumbambà,/ buena paliza le diò/ ay Manuela, ay Manuela! Los moros que trajo Franco,/ rumba la rumba la rumbambà,/ en Madrid quieren entrar,/ ay Manuela, ay Manuela Mientras quede un miliciano,/ rumba la rumba la rumbambà,/ los moros no pasaràn/ ay Manuela, ay Manuela El furir de los traidores,/ rumba la rumba la rumbambà,/ lo descarga su aviaciòn,/ ay Manuela, ay Manuela Pero nada pueden bombas,/ rumba la rumba la rumbambà,/ donde sobra corazòn,/ ay Manuela, ay Manuela. L \'esercito dell \'Ebro,/ rumba la rumba la rumbambà,/ una notte passò il fiume,/ ahi Manuela, ahi Manuela! E alle truppe degli invasori,/ rumba la rumba la rumbambà,/ diede una bella batosta/ ahi Manuela, ahi Manuela! I mori che Franco s \'è trovati,/ rumba la rumba la rumbambà,/ vorrebbero entrare in Madrid,/ ahi Manuela, ahi Manuela Ma finché rimarra un miliziano,/ rumba la rumba la rumbambà,/ i mori non passeranno/ ahi Manuela, ahi Manuela. Il furore dei traditori,/ rumba la rumba la rumbambà,/ lo vomita la loro aviazione,/ ahi Manuela, ahi Manuela Ma nulla possono le bombe,/ rumba la rumba la rumbambà,/ di fronte al coraggio./ ahi Manuela, ahi Manuela. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[143]=new Array("canti/pag0119.htm","Liberare tutti","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Liberare tutti Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1972 Ci son tanti compagni di cui siamo privati perché questa giustizia li vuole carcerati però son fianco a fianco con altri proletari che passano la vita dentro i penitenziari ; si stanno organizzando per far delle prigioni una base di lotta contro i padroni. Per questo hanno bisogno anche del nostro scudo; se noi lottiamo fuori per loro sarà un aiuto. Liberare tutti vuoi dir lottare ancora, vuoi dire organizzarci senza perdere un&#8217;ora. E tutti i riformisti che fanno i delatori insieme ai padroni noi li faremo fuori. Porci padroni, voi vi siete illusi non bastan le galere per tenerci chiusi Facciam vedere ai nostri sfruttatori che per ognuno dentro mille lottano fuori. Siam tutti delinquenti solo per il padrone siamo tutti compagni per la rivoluzione. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[144]=new Array("canti/pag0120.htm","L \'internazionale ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'internazionale Autore: Bergeret Anno 1901 Compagni avanti, il gran Partito/ noi siamo dei lavorator./ Rosso un fiore in petto ci è fiorito,/ una fede ci è nata in cuor. Noi non siamo più nell&#8217;officina,/ entro terra, nei campi, in mar/ la plebe sempre all&#8217;opra china/ senza ideali in cui sperar. Su, lottiamo! l&#8217;ideale/ nostro fine sarà/ l&#8217;Internazionale/ futura umanità. (2 volte) Un gran stendardo al sol fiammante/ dinanzi a noi glorioso va,/ noi vogliam per esso siano infrante/ le catene alla libertà. Che giustizia alfin venga, vogliamo:/ non più servi, non più signor:/ fratelli tutti esser dobbiamo nella famiglia del lavor. Su, lottiamo! l&#8217;ideale/... Lottiam, lottiam, la terra sia/ di tutti uguale proprietà/ più nessuno nei campi dia/ l&#8217;opra ad altri che in ozio sta. E la macchina sia alleata,/ non nemica ai lavorator;/così la vita rinnovata/ all&#8217;uom darà pace ed amor. Su, lottiamo! l&#8217;ideale/... Avanti, avanti, la vittoria/ è nostra e nostro è l&#8217;avvenir;/ più civile e giusta la storia/ un&#8217;altra era sta per aprir. Largo a noi, all&#8217;alta battaglia/ noi corriamo per l&#8217;Ideal:/ via, largo, noi siam la canaglia/ che lotta pel suo Germinal Su, lottiamo! l&#8217;ideale/... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[145]=new Array("canti/pag0121.htm","L \'internazionale proletaria","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'internazionale proletaria Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1971 Noi siamo i proletari in lotta, gli oppressi che hanno detto no, la forza immensa di chi vuole rovesciare la società. Nelle fabbriche, nelle campagne, nelle scuole e nei quartier la violenza degli sfruttati che questo mondo trasformerà. Questa voce che sale dalla lotta e che va è l&#8217;internazionale più forte umanità. Questo pugno che uguale l&#8217;uomo all&#8217;uomo farà è l&#8217;internazionale più grande umanità. Noi siam la classe di chi crede che la vera libertà la si conquista col fucile, chi scende a patti la perderà. Senza patria, senza legge e nome, da Battipaglia a Diisseldòrf, siamo la tendenza generale, si amo la rivoluzion. Questa voce che sale... Contro il riformismo che contratta ma che il potere non ci dà, noi siam la classe che avanza, che il Comunismo costruirà. Uguaglianza, forza e fantasia, conoscenza e libertà, che ci fu negata dal potere, a tutti quanti apparterrà. Questa voce che sale... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[146]=new Array("canti/pag0122.htm","L \'interrogatorio di Caserio","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'interrogatorio di Caserio Autore: Sconosciuto Anno 1894 Entra la corte. esamina il Caserio e gli domanda se si era pentito: \" Cinque minuti m \'avessero dato, un altro presidente avrei ammazzato \". \" Lo conoscete voi questo pugnale? \". \" Sì, lo conosco, ci ha il manico arrotondo: nel cuore di Carnot l \'ho penetrato a fondo \". \" Li conoscete voi vostri compagni? \". \"Sì, li conosco, io son dell \'anarchia: Caserio fa il fornaio e no la spia \". Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[147]=new Array("canti/pag0123.htm","L \'ora del fucile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'ora del fucile Autore: G. Marini Anno: 1970 Tutto il mondo sta esplodendo dall&#8217;Angola alla Palestina, l&#8217;America Latina sta combattendo, la lotta armata vince in Indocina; in tutto il mondo i popoli acquistano coscienza c nelle piazze scendono con la giusta violenza. E quindi: cosa vuoi di più, compagno, per capire che è suonata l&#8217;ora del fucile? L&#8217;America dei Nixon, degli Agnew e Mac Namara dalle Pantere Nere una lezione impara; la civiltà del napalm ai popoli non piace, finché ci son padroni non ci sarà mai pace; la pace dei padroni fa comodo ai padroni, la coesistenza è truffa per farci stare buoni. E quindi: cosa vuoi di più, compagno, per capire che è suonata l&#8217;ora del fucile? In Spagna ed in Polonia gli operai dimostran che la lotta non si è fermata mai contro i padroni uniti, contro il capitalismo, anche se mascherato da un falso socialismo. Gli operai polacchi che hanno scioperato gridavano in corteo: Polizia Gestapo! Gridavano: Gomulka, per te finisce malé Marciavano cantando l&#8217;Internazionale. E quindi: cosa vuoi di più, compagno, per capire che è suonata l&#8217;ora del fucile? Le masse, anche in Europa, non stanno più a guardare, la lotta esplode ovunque e non si può fermare: ovunque barricate: da Burgos a Stentino, ed anche qui da noi, da Avola a Torino, da Orgosolo a Marghera, da Battipaglia a Reggio, la lotta dura avanza, i padroni avran la peggio. E quindi: cosa vuoi di più, compagno, per capire che è suonata l&#8217;ora del fucile? Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[148]=new Array("canti/pag0124.htm","L \'Oriente &egrave; rosso ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'Oriente è rosso Cina Autore: Li Yu-yuan Anno 1944 L \'Oriente è rosso, il sole è sorto/ la Cina ha generato un Mao Tse-tung./ Egli vive per il popolo,/ a lui dobbiamo la nostra salvezza. Mao Tse-tung ama il suo popolo,/ egli è il nostro timoniere/ nel costruire la nuova Cina,/ avanziamo sotto la sua guida. Il partito è come il sole,/ al apparire si diradano le tenebre;/ dove è il Partito Comunista/ il popolo rompe le catene. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[149]=new Array("canti/pag0125.htm","L&#8217;orologio del dottor Guida ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L&#8217;orologio del dottor Guida Autore: Canzoniere pisano Anno: 1969 L&#8217;orologio del dottor Guida e fermato a quei tempi là; lui lo porta sempre al polso, non lo vuole riparar, non lo vuole, non lo vuole, non lo vuole ripar. Le lancette si son fermate quando cadde l&#8217;oppressore: il fascismo fu abbattuto ma rimase il buon questore, ma rimase, ma rimase, ma rimare il buon questore. Cominciò la sua carriera praticando un gran mestiere: ai gloriosi antifascisti lui faceva da carceriere, lui faceva, lui faceva, lui faceva da carceriere. Uomo duro e ben tagliato, con le idee molte chiare, a Milano è arrivato per la calma riportare, per la calma, per la calma, per la calma riportare. E consulta il suo orologio, fermo ancora a quei tempi, e vorrebbe dare esempi come fece in quei dì, come fece, come fece. come fece in quei dì. Ma i tempi non son più quelli dei purganti e manganelli e Milano griderà: Repressione non passerà, repressione, repressione, repressione non passerà! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[150]=new Array("canti/pag0126.htm","Ma che razza de citt&agrave; ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ma che razza de città Autore: G. Nebbiosi Anno 1972 Dice: &#8220; L&#8217;aria c&#8217;è più bona che a Milano &#8221;; speciarmente pe&#8217; chi campa solo d&#8217;aria, speciarmente pe&#8217; chi torna a casa a sera e nell&#8217;aria ce po&#8217; solo bestemmia. Le matine de gennaio ci hanno &#8216;n sole tanto bello che je sputeresti in faccia come dentro a quer groignaccio der capoccia che fa i sordi mentre tu stai a lavora. Ma che razza de città, ma che razza de città! E ce vengheno pe&#8217; fame da lontano perché Roma vole dì la capitale, ma in borgata, questa strada ch&#8217;è &#8216;n&#8217;imbuto, Roma vole dì sortanto: &#8220; Sei fottuto &#8221;. Sei fottuto, eppure tocca tirà avanti e li giorni te li fanno co lo stampo e la sera compri &#8216;n etto de castagne, te metti a sede e te ritrovi a piagne. Ma che razza de città, ma che razza de città! E ner magnà in gola pianto e callarroste, te ricordi che c&#8217;è puro l&#8217;altra gente, i &#8216;aricordi che quarcuno t&#8217;ha spiegato: &#8220; Se incominci a restà solo sei fregato &#8221;; e cammini, e te li guardi bene in faccia e t&#8217;accorgi tutt&#8217;a un botto che so&#8217; tanti, tante callarroste insieme a tanti pianti e nun sai più s&#8217;hai da ride o da trema. Ma che razza de città, ma che razza de città! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[151]=new Array("canti/pag0127.htm","Maremma","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Maremma Autore: Sconosciuto Anno 1860 Tutti mi dicon: Maremma, Maremma e a me mi pare una Maremma amara; l \'uccello che ci va perde la penna, io ci ho perduto una persona cara. Sia maledetta Maremma, Maremma, sia maledetta Maremma e chi l \'ama. Sempre mi trema il cor quando ci vai perché ho paura che non torni mai. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[152]=new Array("canti/pag0128.htm","Me gustan los estudiantes ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Me gustan los estudiantes Cuba Autore: V. Parra Anno 1965 Me gustan los estudiantes, jardín de las alegrías!/ son aves que no se asustan de animal ni policía,/ y no le asustan las balas, ni el ladrar de la juría./ Caramba y zamba la cosa,/ i que viva la astronomià Que vivan los estudiantes que rugen como los vientos!/ cuando les meten al oido sotanas o regimientos!/ Pajarillos libertarios, igual que los elementos Caramba y zamba la cosa/ i que viva lo \' experimentos! Me gustan los estudiantes porque son la levadura/ del pan que saldrà del horno con toda su sabrosura,/ para la boca del pobre, que come con amargura Caramba y zamba la cosa/ i viva la literatura! Me gustan los estudiantes porque levatan el pecho/ cuando les \"harina \" sabiéndose que es afrecho,/ y no hacen el sordomudo/ cuando se presenta el hecho Caramba y zamba la cosa/ i el còdigo del derecho! Me gustan los estudiantes que marchan sobre la ruina/ Con las banderas en alto va toda la estudiantina:/ son químicos y doctores, cirujanos y dentitas Caramba y zamba la cosa/ i vivian los especialistas! Me los estudiantes que van el laboratorio y/ descubren lo que se esconde adentro del confesorio/ Ya tienen un gran carrito que llegò hasta el purgatorio Caramba y zamba la cosa/ i los libros explicatorios! Me gustan los estudiantes que con muy clara elocuencia/ a la bolsa negra sacra le bajo las indulgencias/ Porque hasta cuàndo nos/ dura, señores, la penitencia? Caramba y zamba la cosa/ i que viva toda la ciencia! Viva gli studenti, giardino di gioia!/ Sono uccelli che non si spaventano per bestie feroci o polizia,/ non li spaventano gli spari né il latrato dei cani. Caramba y zamba la cosa,/ evviva l \'astronomia! Viva gli studenti, che ruggiscono come il vento/ quando gli si avvicinano tonache o reggimenti;/ uccellini libertari, proprio come gli elementi. Caramba y zamba la cosa,/ evviva gli esperimenti! Mi piacciono gli studenti, perché sono il lievito/ del pane che tutto fragante uscirà dal forno/ per la bocca del povero che mangia con amarezza Caramba y zamba la cosa,/ viva la letteratura! Mi piacciono gli studenti, perché s \'incazzano/ quando gli dicono \"è farina \" quella che tutti sanno che è crusca,/ e non fanno i sordomuti quando si trovano di fronte ai fatti Caramba y zamba la cosa,/ il codice del diritto! Mi piacciono gli studenti, che camminano sulle rovine;/ con le bandiere in alto vanno gli studenti tutti insieme;/ sono chimici e dottori, chirurghi e dentisti Caramba y zamba la cosa,/ evviva gli specialisti! Mi piacciono gli studenti, che vanno nel laboratorio/ e scoprono ciò che si nasconde dentro il confessorio;/ hanno ormai una gran carriola che è arrivata fino al purgatorio Caramba y zamba la cosa,/ i libri che spiegano la verità! Mi piacciono gli studenti, che con molto chiara eloquenza/ alla santa borsanera hanno tolto le indulgenze;/ perché fino a quando, signori, durerà per noi la penitenza? Caramba y zamba la cosa,/ viva tutta la scienza! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[153]=new Array("canti/pag0129.htm","Monopoli","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Monopoli Autore: G. Marini Anno 1970 Fu nel luglio del sessantadue che partimmo da Monopoli per andare a Cislago Varese, frequentare un corso incapìbile. E noi tutti eravamo cortesi di passare a una vita borghese, nel sentire che si stava bene, mentre invece non fu poi così. Dovevamo far quattr&#8217;ore di lavoro e quattr&#8217;ore di teoria ed invece era tutto ingannato: dieci ore stavi a lavora. E quei soldi che ci dava &#8212;mille lire la settimana Le ragazze eran tutte piangenti, così pure quei pochi studenti. Ed allora, finito brano. facevamo lo straordinario per pagare il biglietto del treno e pi presto ripartire. Ma alla fine della settimana ci fu il vitto da pagare e nessuno poté più partii-e: tutti chiusi nel Settentrione. Così il Nord ci ha rubato dalla terra dove sono nato. con la perfida illusione di passare a una vita migliore. E noi tutti eravamo cortesi di passare a una vita borghese, nel sentire che si stava bene, mentre invece non fu poi così. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[154]=new Array("canti/pag0130.htm","Nel mondo il rosso &egrave; diventato giallo ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Nel mondo il rosso è diventato giallo Autore: I. Della Mea Anno: 1969 Compagno, quando il partito, finalmente, sbaglia e a tutti è dato scrivere sui muri la libertà d&#8217;interpretare il mondo di criticare i propri dirigenti senza i tabù del &#8216;glorioso passato&#8217;, allora, credi, si vincerà. Compagno, quando il soldato non ha generali e il fucile è come un compagno, quando il soldato è popolo che lotta ora per ora, così nella scuola, così in fabbrica, in casa e nel campo, allora, credi, si vincerà. Compagno, quando il tuo soldo di nullatenente che Agnelli chiama fame comunista diventa, o per amore o per forza, uguale a quello d&#8217;ogni dirigente oggi al partito, domani al potere, allora, credi, si vincerà. Compagno, quando chi fa l&#8217;idea con la penna, che qui da noi si chiama intellettuale, prova ogni giorno la rivoluzione con il martello, la falce, il fucile e a tutto questo la sua penna è uguale, allora, credi, si vincerà. Compagno, questa è la voglia di un comunismo senza dogmi, papi e frontiere, un comunismo da costruire sulle rovine del riformismo. dell&#8217;unità nella diversità allora, credi, si vincerà. Compagno, questa è la fede in un comunismo tutto da vivere, tutto da fare, un comunismo da costruire sulle rovine del riformismo, è una rivoluzione culturale. Io chiedo a voi se oggi vedo giusto: nel mondo il rosso è diventato giallo, nel mondo il rosso è diventato giallo, nel mondo il rosso è diventato giallo, nel mondo il rosso è diventato giallo, nel mondo il rosso è diventato giallo. Nel mondo il rosso è diventato giallo. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[155]=new Array("canti/pag0131.htm","Nella terra dei padroni ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Nella terra dei padroni Autore: V. Franceschi Anno: 1971 Nella terra dei padroni tutti gli sfruttati sono stranieri come all&#8217;estero, ma dalla terra che han rubato io Ti posso cacciare anche stando all&#8217;estero, perché il loro latifondo ha confini, il comunismo no. Due son le cose che non hanno confini: il comunismo e lo sfruttamento; nella mia vita c&#8217;è posto soltanto per una sola di queste due cose. Lotta di classe non è una parola. vuoi dire sangue, vuoi dire sudore; perché la libertà che ci riscatta non la potremo coglier come un fiore. La lotta rigenera il mondo, la lotta rigenera l&#8217;uomo. Disperazione e rabbia coltiviamo da sempre, disperazione e rabbia che abbiamo nel sangue. Prendi la tua rabbia e la tua disperazione, chiudile ne] pugno e rovesciale insieme nella lotta di classe che rovescia il sistema, nella lotta di classe che rovescia il sistema. Rabbia italiana, disperazione greca, rabbia spagnola, disperazione turca, la stessa rabbia in paesi diversi, disperazione uguale in diverse baracche: è un organizzazione per la stessa lotta. La lotta rigenera il mondo, La lotta rigenera l&#8217;uomo. Disperazione e rabbia rovesciano le macchine, la lotta di classe rovescia il sistema: prendi la tua rabbia e la tua disperazione, chiudile nel pugno e rovesciale insieme nella lotta di classe che rovescia il sistema: IL LORO POTERE HA CONFINI, IL COMUNISMO NO! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[156]=new Array("canti/pag0132.htm","Ninna nanna della guerra","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ninna nanna della guerra Autore: Trilussa Anno 1914 Ninna nanna, nanna ninna,/ er pupetto vò la zinna,/ dormi dormi cocco bello,/ se no chiamo Farfarello,/ Farfarello e Gujermone/ che se mette a pecorone, Gujermone e Cecco Peppe/ che s \'aregge co \' le zeppe: co \' le zeppe de un impero/ mezzo giallo e mezzo nero;/ ninna nanna pija sonno,/ che se dormi nun vedrai/ tante infamie e tanti guai/ che succedeno ner monno. Fra le spade e li fucili/ de li popoli civili. Ninna nanna, tu non senti/ li sospiri e li lamenti/ de la gente che se scanna/ per un matto che comanna,/ che comanna e che s \'ammazza/ a vantaggio de la razza. O a vantaggio de una fede, per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo/ ar sovrano macellaro;/ che quer covo d \'assassini/ che c \'insanguina la tera/ sa benone che la guera/ è un gran giro de quatrini che prepara le risorse/ pe li ladri de le borse. Fa la ninna, cocco bello,/ finché dura \'sto macello,/ fa la ninna che domani/ rivedremo li sovrani/ che se scambieno la stima,/ boni amici come prima; so \' cuggini e fra parenti/ nun se fanno complimenti! Torneranno più cordiali/ li rapporti personali/ e, riuniti infra de loro,/ senza l \'ombra de un rimorso,/ ce faranno un ber discorso/ su la pace e sur lavoro/ pe \' quer popolo cojone/ risparmiato dar cannone. Home | Indice Alfabetico | Indice Periodo | Canti rivoluzionari nel mondo | Tour Alfabetico A -L | Tour Alfabetico M-Z | Credits | Siti Gemellati | Manda un testo al sito | Scrivi i tuoi suggerimenti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[157]=new Array("canti/pag0133.htm","Noi siamo la classe operaia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Noi siamo la classe operaia Autore: Sconosciuto Anno 1956 Noi siamo la classe operaia che suda, che soffre e lavora; smettiam di soffrire ch \'è l \'ora, finiam di soffrire ch \'è l \'ora. O ladri del nostro sudore, l \'Italia farem comunista, scacciam la canaglia fascista, sorgiamo, che giunta e la fin, sorgiamo, che giunta è la fin. La falce e il martello e l \'emblema: non più vagabondi e signori, il pane ha sol chi lavora, il pane ha sol chi lavora. Giustizia, Eguaglianza vogliamo, al mondo sìam tutti fratelli, noi siamo le schiere ribelli, sorgiamo, che giunta e la fin, sorgiamo, che giunta e la fin. Già trema la classe borghese, già sporca, già lorda dì sangue; si sveglia il popol che langue, si sveglia il popol che langue. O ladri del nostro sudore, l \'italia farem comunista, scacciam la canaglia fascista, sorgìamo, che giunta è la fin, sorgiamo, che giunta è la fin Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[158]=new Array("canti/pag0134.htm","Noi vogliamo l \'uguaglianza ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Noi vogliamo l \'uguaglianza Autore: P. Gori Anno 1892 Noi vogliamo l \'uguaglianza siam chiamati malfattori ma noi siam lavoratori che padroni non vogliamo. E giù la schiavitù, vogliam la libertà, siamo lavoratori, siamo lavoratori. E giù la schiavitù, vogliam la libertà, siamo lavoratori, vogliamo la libertà! Dei ribelli sventoliamo le bandiere insanguinate e farem le barricate per la vera libertà, E giù la schiavitù,.. E ancor ben che siamo donne noi paura non abbiamo, per amor dei nostri figli noi in lega ci mettiamo. E giù la schiavitù... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[159]=new Array("canti/pag0135.htm","Non ci provate","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Non ci provate Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1972 (Parlato: Milano, 11 marzo 1972: i proletari rompono là tregua elettorale e scendono in piazza contro un comizio dei fascisti; per ore resistono alle cariche della polizia e contrat taccano a loro volta. Genova: protetto da migliaia di cele­rini, parla Almirante; compagni portuali, giovani proletari scendono duramente in piazza. Pistoia, 13 aprile: ci prova Birindelli, ma i compagni sì sono bene organizzati e l&#8217;ammiraglio si prende pure una sas­ sata. Roma, Centocelle, quartiere proletario, 14 aprile: comizio di Caradonna, De Lorenzo, Turchi e Trombetta; i proletari gli tappano la bocca e non solo la bocca. Agli scontri partecipano donne, bambini, compagni di base del PCI, nonostante che il partito avesse invitato i suoi iscritti a restarsene a casa buoni buoni. Crotone, San Benedetto, Venezia, Mclii. Cinisello, Siena. Sarno, Piombino, Civitavecchia, Viareggio: i FASCISTI NON PARLANO! Non ci provate, camicie nere, via dalla piazza, via dal quartiere! Lasciate stare, non ci provate camicie nere, no, voi non parlate! Certi discorsi li conosciamo, li avete fatti già nel ventuno: prima parole, poi manganello e per vent&#8217;anni tutti al macello. Oggi credete, sporchi padroni, che leggi anti-sciopero, provocazioni potran fermare la nostra lotta, ma vi sbagliate, oh come vi sbagliate! Nelle campagne, nell&#8217;officina, mo che il tempo s&#8217;avvicina, non più sciacalli, non più ruffiani, non più fascisti, no, non più padroni! Quelle canaglie, quei mercenari hanno sparato a MoIa di Bari ed anche a Napoli, Roma e Bologna; ma state attenti, topi di fogna! Qui con la falce si taglia il grane. il grano biondo che sa di buono; ma con ia falce e coi martello porci e fascisti tutti al macello! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[160]=new Array("canti/pag0136.htm","Non piangere oi bella ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Non piangere oi bella Autore: A. Bandelli Anno 1972 Non piangere oi bella se devo partire, se devo restare lontano da te, non piangere oi bella, non piangere mai che presto, vedrai, ritorno da te. Addio alla mia terra, addio alla mia casa, addio a tutto quello che lascio quaggiù; o tornerò presto, o non tornerò mai, soltanto il ricordo io porto con me. Partono gli emigranti, partono per l&#8217;Europa sotto lo sguardo della polizia; partono gli emigranti, partono per l&#8217;Europa i deportati della borghesia. Non piangere oi bella, non so quanto tempo) io devo restare a sudare quaggiù; le notti son lunghe, non passano mai e non posso mai averti per me. Soltanto fatica, violenza e razzismo ma questa miseria più forza ci dà; e cresce la rabbia, e cresce la voglia la voglia di avere il mondo per me. Partono gli emigranti... (Voce: Cara Antonietta, io sono più stanco di te a pensare a questo distacco, ma purtroppo non sono un turista che gira per i suoi capricci, ma sono per scontare una condanna senza aver commesso reati. Cara Antonietta, mentre scrivo questi righi sono le tre del pomeriggio e la gente a C. si mette a passeggio per la festa. Ma io sono come un uccelletto e purtroppo non posso volare perché il volo è lontano e non farei mai a tempo a godere la festa di sant&#8217;Anna. Termino il mio dire dandoti tanti saluti). Partono gli emigranti... 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Fo Anno: 1972 Calabresi con due colpi ammazzato! C&#8217;è chi dice che è un delitto di stato: un favore richiesto ed eseguito, un killer spedito. tutto gratuito, già tutto pagato. Chi è sta t o La CIA? Non si sa, non si deve sapere, ora è morto e questo deve bastare. Gli hanno sparato intanto che si abbassava per aprire la portiera: due colpi alla schiena, l&#8217;altro ai cervello: è la tecnica del mattatoio, come si fa al vitello: non è tecnica nostrana, è tecnica americana. Il killer era di tutto informato, sapeva che al Calabresi le guardie del corpo da sei giorni gliele avevano levate. Chi l&#8217;ha informato? Non si sa. non si deve sapere, ora è morto e questo deve bastare, Il killer, dopo aver sparato con calma, sulla macchina è salito, calmo: s&#8217;è perfino spazzolato con la mano un pantalone che s&#8217;era sporcato. La macchina s&#8217;è fermata dopo cento metri, il killer e il suo autìsta, in bellavista, tranquilli sono scesi e tranquillamente dileguati, sapevano che nessuno li avrebbe inseguiti. Chi li ha aiutati rassicurati di poter agire indisturbati? Non si sa, non si deve sapere, ora è morto e questo deve bastare. N on si Sa... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[162]=new Array("canti/pag0138.htm","O cara moglie ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia O cara moglie Autore: I. Della Mea Anno 1968 O cara moglie, stasera ti prego,/ dì a mio figlio che vada a dormire,/ perché le cose che io ho da dire/ non sono cose che deve sentir. Proprio stamane là sul lavoro, con il sorriso del caposezione,/ mi è arrivata la liquidazion,/ m \'han licenziato senza pietà. E la ragione è perché ho scioperato/ per la difesa dei nostri diritti,/ per la difesa del mio sindacato,/ del mio lavoro, della libertà. Quando la lotta è di tutti per tutti/ il tuo padrone, vedrai, cederà;/ se invece vince è perché i crumiri/ gli dan la forza che lui non ha. Questo si è visto davanti ai cancelli:/ noi si chiamava i compagni alla lotta,/ ecco: il padrone fa un cenno, una mossa,/ e un dopo l \'altro cominciano a entrar. O cara moglie, dovevi vederli/ venir avanti curvati e piegati;/ e noi gridare: crumiri, venduti!/ e loro dritti senza piegar. Quei poveretti facevano pena/ ma dietro loro, la sul portone,/ rideva allegro il porco padrone:/ l \'ho maledetto senza pietà. O cara moglie, prima ho sbagliato,/ dì a mio figlio che venga a sentire,/ ché ha da capire che cosa vuol dire/ lottare per la libertà ché ha da capire che cosa vuol dire/ lottare per la libertà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[163]=new Array("canti/pag0139.htm","Ostruzionismo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ostruzionismo Autore: P. Masi Anno: 1971 Forza compagni per battere il padrone bisogna colpire la sua produzione: così si vìncera. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. Anche restando dentro un officina possiamo mandare il padrone in rovina, è lui che pagherà. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. Per le riparazioni faremo l&#8217;impossibile per impiegare più tempo possibile; è tempo del padron. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. E quando un capo comincia a esagerare ci rifiutiamo tutti di obbedire, finché non se ne va. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. Se il sindacato, strumento del padrone, vuol contrattare la nostra condizione noi gli si impedirà. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. Quando un crumiro vuole lavorare col corteo interno lo facciamo sloggiare; che fuga che farà! Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. E se i ritmi vogliono aumentare noi s&#8217;allenta un bullone per farli rallentare e la si spunterà. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. E se un compagno viene trasferito si blocca la catena e non si muove un dito finché non tornerà. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio. Se licenzian qualcuno per questi motivi si presenti ugualmente al lavoro fra i primi noi lo faremo entrar. Ostruzionismo e sabotaggio sono le armi di chi ha più coraggio Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[164]=new Array("canti/pag0140.htm","O Venezia","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia O Venezia A UTORE : S CONOSCIUTO A NNO 1848 O Venezia che sei la piu bella e di Mantova tu sei la più forte: gira l \'acqua intorno alle porte, sarà difficile poterla pigliar. Un bel giorno, entrando in Venezia, tutto il sangue scorreva per terra, i soldati sul campo di guerra e tutto il popolo gridava pietà. O Venezia, ti vuoi maritare? per marito ti daremo Ancona, per corredo le chiavi di Roma i e per anello le onde del mar. Home | Indice Alfabetico | Indice Periodo | Canti rivoluzionari nel mondo | Tour Alfabetico A -L | Tour Alfabetico M-Z | Credits | Siti Gemellati | Manda un testo al sito | Scrivi i tuoi suggerimenti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[165]=new Array("canti/pag0141.htm","Partire partir&ograve;, partir bisogna","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Partire partirò, partir bisogna Autore: A. F. Menchi Anno 1799 Partire partirò, partir bisogna/ dove comanderà nostro sovrano;/ chi prenderà la strada di Bologna/ e chi anderà a Parigi e chi a Milano. Se tal partenza, o cara, ti sembra amara, non lacrimare;/ vado alla guerra e spero di tornare. Quando saremo giunti all \'Abetone/ riposeremo la nostra bandiera/ e quando si udirà forte il cannone,/ addio Gigina cara, bona sera! Ah che partenza amara, Gigina cara, mi convien fare!/ sono coscritto e mi convien marciare. Di Francia e di Germania son venuti/ a prenderci per forza a militare,/ però allorquando ci sarem battutti/ tutti, mia cara, speran di tornare. Ah che partenza amara, Gigina cara, Gigina bella!/ di me non udrai forse più novella. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[166]=new Array("canti/pag0142.htm","Per i morti Reggio Emilia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Per i morti Reggio Emilia Autore: F. Amodei Anno 1961 Compagno cittadino,/ fratello partigiano,/ teniamoci per mano/ in questi giorni tristi:/ di nuovo a Reggio Emilia,/ di nuovo là in Sicilia/ son morti dei dei compagni/ per mano dei fascisti. Di nuovo, come un tempo,/ sopra l \'Italia intera/ urla il vento e soffia la bufera. A diciannove anni/ è morto Ovidio Franchi/ per quelli che son stanchi/ o sono ancora incerti./ Lauro Farioli è morto/ per riparare al torto/ di chi si è già scordato/ di Duccio Galimberti. Son morti sui vent \'anni,/ per il nostro domani:/ son morti come vecchi partigiani. Marino Serri è morto,/ è morto Afro Tondelli,/ ma gli occhi dei fratelli/ si son tenuti asciutti./ Compagni, sia ben chiaro/ che questo sangue amaro/ versato a Reggio Emilia/ è sangue di noi tutti: Sangue del nostro sangue,/ nervi dei nostri nervi,/ come fu quello dei fratelli Cervi. Il solo vero amico/ che abbiamo al fianco adesso/ è sempre quello stesso/ che fu con noi in montagna/ ed il nemico attuale/ è sempre e ancora eguale/ a quel che combattemmo/ sui nostri monti e in Spagna, Uguale è la canzone/ che abbiamo da cantare:/ Scarpe rotte eppur bisogna andare. Compagno Ovidio Franchi,/ compagno Afro Tondelli,/ e voi, Marino Serri/ Reverberi e Farioli;/ dovremo tutti quanti/ aver, d \'ora in avanti,/ voialtri al nostro fianco,/ per non sentirci soli. Morti di Reggio Emilia,/ uscite dalla fossa,/ fuori a cantar con noi Bandiera rossa,/ fuori a cantar con noi Bandiera rossa! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[167]=new Array("canti/pag0143.htm","Piazza Loreto","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Piazza Loreto Autore: F.Amodei Anno: 1965 circa Inserita da Massimo Villa Ma no che non é finita piazza Loreto si é vinta una battaglia ma non la guerra perché il taglio di una pianta non é completo finché le radici restano sotto terra. Se vuoi togliere sul serio anche la radice rivolta tutto il terreno senza paura non basta voltar la crosta e la superficie ma devi volere proprio cambiar cultura. Se non cambi la cultura, se non fai presto a togliere la radice ma tutta quanta, ti trovi ad avere fatto solo un innesto sul quale si riproduce la mala pianta. Non basta cambiar concime, cambiar letame perché quella nuova pianta nasca diversa finché le radici restano quelle grame é solo materia prima che viene persa. La pianta, che cresca poco, che cresca molto, estirpala prima che sia cresciuta ancora; é meglio perdere un anno tutto il raccolto piuttosto che tutto il campo vada in malora. Estirpa la mala pianta, ma tutta intera perché non produca seme e non faccia frutto quel frutto che fa venire la peste nera quel seme che da soltanto la morte e il lutto. Non basta stare a contare le nostre medaglie ricordo dei nostri morti caduti allora; bisogna affrontare tante nuove battaglie per togliere il marcio che ci avvelena ancora. Quel marcio che ci avvelena città e officina, famiglia, caserma, scuola e tribunale quel marcio che può di nuovo portar rovina che può fare andare il nuovo raccolto a male. Fascismo é questo marcio che ci ricatta che cambia colore ma resta sempre quello, che sopra l \'orbace ha messo la cravatta e che chiama sfollagente il manganello. Gli sbirri fascisti ancora sono protetti da quei vecchi protettori, sempre da quelli che un tempo gli han fatto uccidere Gobetti e adesso gli fanno uccidere Pinelli. E quei vecchi protettori son parassiti Che cambiano il vino buono tutto in aceto ma noi gli dobbiam gridare più forte e uniti che non ci può più bastare piazza Loreto. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[168]=new Array("canti/pag0144.htm","Piccola donna","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Piccola donna Autore: Canzoniere Popolare Veneto Anno: 1971 Io mi interesso di politica, penso ai problemi sociali, son per l&#8217;estrema sinistra, anzi ancora più in là. Voglio il divorzio al più presto, meglio il non-matrimonio, vado in piazza, se è il caso. a gridare la libertà. Ma gli uomini mi guardano e dicono: « Dov&#8217;è la sua femminilità? »; perché una donna deve essere l&#8217;angelo del focolare, la moglie affettuosa, legata per la vita, la cuoca sopraffina, avere i piatti da lavare, i figli da salvaguardare, camicie da stirare, i letti da rifare, bottoni da attaccare, e soprattutto... non pensare. Lui, il marito, è comunista, sposato in chiesa, comunque, lei è di certo qualunquista, come vuole la società. Ma i bambini battezzati, teneramente cresimati, tutto quanto è regolare, esemplare, da imitare... Quando vado a lavarmi i capelli, dalle teste bagnate ricavo l&#8217;esatta, paurosa misura di quello che noi donne siamo, di come gli uomini ci vogliono. Leggo riviste: modelli. Parlo con una: il moroso. Ritento con l&#8217;altra: il golfino. E lo sciopero, e la fame, la Grecia, il Vietnam? Mi guardano allibite e dicono: « Il Vietnam? e che cos&#8217;è il Vietnam? scherziamo? anche qui dal parrucchiere? sì, ci mancherehbe altro che si facesse della politica! Queste, cose da uomini sono! Voi forse non sapete che la donna dev&#8217;essere l&#8217;angelo del focolare,.. ». Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[169]=new Array("canti/pag0145.htm","Piccolo uomo","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Piccolo uomo Autore: P. Ciarchi, Ivan Della Mea Anno 1969 Piccolo uomo, oggi è la tua festa/ e la tua donna è pronta per l \'amore;/ tuo figlio è in piazza, grida la protesta/ per il Vietnam; \" Ma è così lontano! \",/ tu pensi e ridi e poi scuoti la testa/ e cerchi il seno caldo con la mano. Piccolo uomo oggi è lunedì/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./Compra il giornale: \"Ieri quattro negri/ negli USA son stati massacrati \"./ Ma che t \'importa? Leggi i risultati:/ l \'Inter ha vinto allora stiamo allegri. Dì, come va, piccolo uomo?/ Tu mi rispondi che non va male./ Bene, amico, buon anno nuovo/ e buone feste e buon Natale! Piccolo uomo oggi è martedì/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./ Tuo figlio Piero torna dalla scuola./ \"Com \'è andata? \". \"Be \', tutto normale&#8230;/ papà, hai letto le stragi in Angola? \"./ \"Io lavoro, tu pensa a studiare \". Piccolo uomo oggi è mercoledì/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./ Sei stanco, corri a casa come il vento;/ ecco la radio: \"Frana ad Agrigento, case distrutte, morti e senza tetto \"./ Spegni la radio, spegni e corri a letto. Dì, come va, piccolo uomo?/ Tu mi rispondi che non va male./ Bene, amico, buon anno nuovo/ e buone feste e buon Natale! Piccolo uomo oggi è giovedì/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./ La tua strada è piena di operai:/ \"Oggi si lotta, evviva il sindacato! \"./ Ti gridano crumiro, e perché mai?/ Non ti riguarda, tu sei un impiegato. Piccolo uomo oggi è venerdì/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./ In tasca hai l \'assegno del padrone:/ \"Lei è fedele, non ha scioperato \";/ e tu sei fiero e mandi un bel maglione/ a qualche fiorentino alluvionato. Dì, come va, piccolo uomo?/ Tu mi rispondi che non va male./ Bene, amico, buon anno nuovo/ e buone feste e buon Natale! Piccolo uomo, è sabato vigilia/ - com \'era caldo il seno nella mano! -./ Stamane tu lavori quattro ore;/ a mezzogiorno stop: pace e famiglia./ Scende la sera, TV, primo canale:/ \"Accendi, Piero, c \'è \"Scala Reale! \". Piccolo uomo; è ancora la mia festa/ e la mia donna ancora chiede amore,/ mio figlio Piero ancora fa protesta/ per il Vietnam, ancora ben lontano;/ io rido ancora e poi scuoto la testa/ e ancora cerco il seno con la mano&#8230; Dì, come va, piccolo uomo?/ Io mi rispondo che non va male./ Così comincia quest \'anno nuovo,/ per noi c \'è sempre un bel carnevale. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[170]=new Array("canti/pag0146.htm","Piet&agrave; l \'&egrave; morta ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Pietà l \'è morta Autore: N. Revelli Anno 1944 Lassù sulle montagne bandiera nera:/ è morto un partigiano nel far la guerra. E \' morto un partigiano nel far la guerra,/ un altro italiano va sotto terra. Laggiù sotto terra trova un alpino,/ caduto nella Russia con il Cervino. Ma prima di morire ha ancor pregato:/ che Dio maledica quell \'alleato! Che Dio maledica chi ci ha tradito/ lasciandoci sul Don e poi è fuggito. Tedeschi traditori, l \'alpino è morto/ ma un altro combattente oggi è risorto. Combatte il partigiano la sua battaglia:/ Tedeschi e fascisti, fuori d \'Italia! Tedeschi e fascisti, fuori d \'Italia!/ Gridiamo a tutta forza: Pietà l \'è morta! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[171]=new Array("canti/pag0147.htm","Portella delle Ginestre ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Portella delle Ginestre Autore: D. Fo, P. Ciarchi Anno 1970 circa Portella delle Ginestre e i morti calabresi e quelli delle Puglie, quelli di Reggio Emilia; e quelli morti in fabbrica e quelli sui cantieri e quelli avvelenati dall \'acido e il benzolo&#8230; Non aspettar San Giorgio - che lui ci venga a liberare; non aspettare San Marco - che lui ci venga a vendicare coi fanti e i cannoni&#8230; E quelli che son crepati di tisi e silicosi e il cancro alla vescica per più di mille donne e i morti giù in miniera&#8230; ma basta con \'sto elenco: son venticinquemila crepati in poco tempo, in pochi anni; nessuno paga i danni, è roba del padron, comanda lui. E non gridare aiuto - eh no! chi può aiutari, oppresso, è il tuo compagno stesso - è lui che ti potrà salvare, soltanto lui. Però bisogna buttarci tutto \"O MERDA O BERRETTA ROSSA! \" o merda o berretta rossa! Chi non vuol provar la scossa sta dalla parte del padrone e la pagherà, sta dalla parte del padrone e la pagherà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[172]=new Array("canti/pag0148.htm","Povero Calabresi","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Povero Calabresi Autore: S. Portelli Anno 1972 Povero Calabresi, che brutta fine hai fatto! eri così potente; chi mai l&#8217;avrebbe detto! Quando dalla finestra Pinelli t&#8217;è cascato tu eri il più valente difensore dello stato. Quando contro i compagni la caccia scatenasti tu eri il favorito (le! governo e dei fascisti. Ma quando, alle elezioni, i padroni hanno deciso che ci voleva un morto, allora t&#8217;hanno ucciso. Fascisti e benpensanti, al tuo funerale, dicevan di onorarti e nascondevano il pugnale. Fascisti e padroni ti stavano vicini: fascisti e padroni sono stati i tuoi assassini. Da questa triste storia s&#8217;impara una lezione: che non conviene fare il servo del padrone. Il servo del padrone non ha nessun diritto e come a un traditore nessun gli dà rispetto. Voiaitri poliziotti, che assai sfruttati siete, sentite questo fatto e un poco riflettete. Voi state coi padroni per la paga che vi danno, ma quando vi han spremuti poi vi liquideranno. Le briciole vi danno, e loro stanno in alto; se un loro servo muore, ne compreranno un altro. E il servo del padrone non ha nessun diritto e come a un traditore nessun gli dà rispetto. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[173]=new Array("canti/pag0149.htm","Povero Matteotti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Povero Matteotti Autore: Canzone popolare Anno: 1924 Povero Matteotti, te l \'hanno fatta brutta e la tua vita te l \'han distrutta! E mentre che moriva, morendo lui dicea: \"Voi uccidete l \'uomo ma non la sua idea \". E mentre che moriva con tutto il suo eroismo gridava forte forte: \" Evviva il Socialismo \". Vigliacchi son, l \'hanfatto assassinare! Noialtri proletari lo sapremo vendicare Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[174]=new Array("canti/pag0150.htm","Povero Napoleone ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Povero Napoleone Autore: Canto popolare Anno 1812 Viva la Russia, viva la Prussia, viva la Francia e l \'inghilterra, si m \'ha \'ntimato d \'una gran guerra a questo povero Napoleon. Napoleone comincia a dire: &lt;Povero me, cosa ho mai fatto? Son per venire entrare in Russia \'contrai na truppa, mi hanno ferrnà Napoleone comincia a dire: \" Porté na penna e \'n carimaio, me voglio scrivere la vita mia che l \'e diciott \'anni che faccio \'I solda Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[175]=new Array("canti/pag0151.htm","Povero Pinelli ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Povero Pinelli Autore: Canzoniere pisano Anno: 1969 Povero Pinelli, te l&#8217;hanno fatta brutta e la tua vita te l&#8217;han tutta distrutta! Anonimo e innocente, amavi l&#8217;anarchia; per questo t&#8217;banno preso e t&#8217;han portato via. In una cella oscura tu hanno interrogato e poi dal quarto piano ti hanno suicidato. E mentre che cadevi avevano paura che tu gridassi forte: « Mi h a ucciso la questura! ». Già morto nel cortile, la bocca ti han bendato; poi dopo, in tribunale, ti hanno archiviato. Vigliacchi sono! gliela farem pagare: anarchico Pinelli, ti sapremo vendicare. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[176]=new Array("canti/pag0152.htm","Primo d&#8217;agosto, Mestre sessantotto","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Primo d&#8217;agosto, Mestre sessantotto Autore: G. Bertelli Anno: 1968 A casa senza voce, e con ie mani sporche dei sassi raccolti sui binari per una volta ancora, dopo tanto, mm son sentito armato e non inerme contro i nemici nostri d i sempre. Hai cercato nei loro volti io scherno e la freddezza di chi ti ha caricato tante volte: « Pula fascista, vienimi addosso » una rabbia ed una forza sconosciute Primo d&#8217;agosto, Mestre. sessantotto: cinquemila di noi alla stazione, trecento celerini lì davanti pronti come sempre a sparare per difendere il mio padrone. Ti sei giurato in cuor tuo che non avresti ceduto mai anche se non dimentichi la paura delle legnate e dei fucili provati troppe volte a tu per tu Noi si gridava: Edison in ginocchio! e poi: « Montecatini assassini! »: le armi vostre sono lì schierate. padroni, ma stavolta ci temete perché siamo tanti troppi per voi E mentre vi aspettiamo servi di chi ci sfrutta. vi siete finalmente ritirati in preda anche voi, per una volta, alla paura d&#8217;esser picchiati. Se questa è violenza, o padrone. abbiamo scordato, lei triti legalità: solo la tua violenza è autorizzata: a questa noi opponiamo l&#8217;unità Colpo su colpo. senza illusioni, giorno per giorno, senza più paura, uomo per uomo, nasce la lotta: di tanti primi d&#8217;agosto sarà fatta la nostra liberazione; di tanti primi d&#8217;agosto sarà fatta la nostra rivoluzione Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[177]=new Array("canti/pag0153.htm","Proclama di Camilo Torres","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Pr oclama di Camilo Torres Autore: G. Bertelli Anno: 1968 Da molti anni i poveri della nostra patria, da molti anni attendono il grido di battaglia, il grido per gettarsi nella lotta finale contro l&#8217;oligarchia e contro il capitale. A questo punto il popolo non crede a chi ha il potere a questo punto il popolo non crede alle elezioni, non c&#8217;è più via legale che possa esser tentata, non resta altro al popolo che la lotta armata. Il popolo è deciso a ofrir la propria vita per dare ai propri figli un tetto e da mangiare, per dare soprattutto a chi verrà domani la patria non più schiava dei nordamerìcani. E devo dire al popolo che io non l&#8217;ho tradito, son stato sulle piazze d&#8217;ogni città e villaggio chiamando chi lavora ai campi e alle miniere a unirsi e a organizzarsi per prendere il potere. Chiunque è un patriota stia sul piede di guerra finché possano sorgere i capi guerriglieri; dobbiamo stare all&#8217;erta, scambiarci le opinioni, raccoglier le provviste con armi e munizioni. La lotta è prolungata e i colpi all&#8217;oppressore sian piccoli, se occorre, purché siano sicuri; proviamo cosa valgono di fronte agli avversari coloro che si dicono dei rivoluzionari. Agisci senza sosta, ma agisci con pazienza, la guerra sarà lunga e ognuno dovrà agire; importa soprattutto che la rivoluzione quando è il momento giusto ci trovi dall&#8217;azione Abbiamo incominciato perché la strada è lunga, però questa è la strada per la rivoluzione: con noi fino alla morte a unire e organizzare. con voi fino alla morte, la classe popolare. Con noi fino alla morte perché siamo decisi, con voi fino alla morte, a andare fino in fondo: la presa del potere non è ormai più illusoria, lottar fino alla morte vuoi dire la vittoria Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[178]=new Array("canti/pag0154.htm","Progressio pupulorum ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Progressio pupulorum Autore: P. Nissim Anno 1967 Progressio pupulorum, addio alla teocrazia, la chiesa s&#8217;è votata alla democrazia. Ma il cardinale Spellman, prelato assai focoso, pregando per le bombe sul Vietnam ha scoperto troppo il gioco. Progressio populorum, viva la linea verde! finché fanno l&#8217;amore, la chiesa nulla perde ed i capelli lunghi, la barba e gli occhi blu... ma non sottilizziamo, tempo fa ce l&#8217;aveva anche Gesù. Progressio populorum, la pillola è accettata, la chiesa progressista così si è pronunciata: la pillola va bene in tutti quei paesi dell&#8217;Africa e dell&#8217;Asia, cosicché nasceran meno cinesi. Progressio populorum, i preti alla riscossa per non restare indietro cantan Bandiera rossa. e i nostri comunisti, con spirito unitario, in cellula ben presto li vedrai recitare anche il rosario. (Voce: Valzer unitario!) E i nostri comunisti, con spirito unitario, in cellula ben presto li vedrai recitare anche il rosario.. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[179]=new Array("canti/pag0155.htm","Quando lo sciopero","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Quando lo sciopero Autore: L. Settimelli Anno 1964 Quando lo sciopero è già compatto, ecco gli agenti, le camionette; chi li ha mandati sono i padroni, la nostra lotta voglion spezzar. I calci al ventre, i pugni in faccia; non danno tregua, son dei fascisti, giù come ossessi ci danno addosso, ci portan dentro senza pietà. Insieme a noi c&#8217;è una compagna: &#8220; Ho quattro figli mi mandi a casa &#8221;. \" Se hai famiglia, vai al lavoro, perché ti metti a scioperar? \" Sì, commissario, ho quattro figli, anche per loro ho scioperato; non siamo schiavi, abbiam ragione, mi tenga pure chiusa in prigione \". Si sta lì dentro come banditi: &#8220; Firma qua sopra, questo è il verbale: se ti va bene esci in serata, se t, va male vai in tribunale &#8221;. La nostra rabbia non è per questo, e che al governo ci son compagni: &#8220; Cambierà tutto &#8221;, ci avevan detto, ora ci dicono: &#8220; Non scioperar. Non scioperare, tira la cinghia, porta pazienza, non sabotare &#8221;. Dicono questo anche i padroni, va bene a loro ma non a me. Hanno mandato la polizia perché ci vogliono chiuder la bocca. Contro il governo, che è dei padroni, forza compagni, scendiamo in lotta! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[180]=new Array("canti/pag0156.htm","Quattro signori ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Quattro signori Autore: Sconosciuto Anno 1919 Quattro signori a Parigi vanno a commerciare e a dividere il bottino; la guerra han fatto, altro più non sanno, e la vittoria vuoI la pace-inganno. Il tribunale han confezionato di giudicare la pace imputata e la giustizia han dimenticato: han troppa fame, han voglia di rubar, Finito giugno, pace non è fatta in sette mesi e più di discussione; fan fallimento, tutto il mondo scatta, gambe per aria par che debba andar, Evviva dunque la rivoluzione, la \"borghesia più non regnerà, il bolscevismo sta per trionfare: o dunque, o popolo, unito sta! La dittatura del proletariato, dopo la Russia, avremo in tutto il mondo; viva il Soviet, Lenin glorificato in un gran simbolo di civiltà! Evviva dunque la rivoluzione... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[181]=new Array("canti/pag0157.htm","Quattrocento gli arresti","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Quattrocento gli arresti Autore: D. Fo Anno: 1972 Quattrocento gli arresti; evviva la Magistratura che li condannerà! Sì, la stampa è nostra, nostro è il potere e chi io tocca muore. Poliziotti siamo tanti, attento, operaio, non è più il &#8216;69, firma il contratto sennò scateno i fasci. Il nostro sistema rende uguali e fa felice chi ha il potere, ma un po&#8217; meno chi non ce l&#8217;ha... Sette maggio, il baraccone, la gran fiera elettorale, è la festa del padrone che bisogna preparare. Colonnello, questo è il momento; regolate gli orologi sull&#8217;ora di Segrate; è scattata la trappola, Feltrinelli, sei incastrato! Da tre anni t&#8217;abbinino condannato a morte, ecco l&#8217;ora dell&#8217;esecuzione, Feltrinelli, sei incastrato! Sei un numero d&#8217;attrazione, quattro palle un soldo: un peso cubano, una carta falsa, una microfoto e il gioco è fatto, è fatto! Facciamo la festa, facciamo la festa a te, ma la vera festa la vogliamo fare a tutto il proletariato. Quattrocento gli arresti, evviva la stampa che vi seppellirà! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[182]=new Array("canti/pag0158.htm","Quei briganti neri","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Quei briganti neri Autore: Canzone popolare Anno 1944 E quei briganti neri mi hanno arrestato, in una cella scura mi han portato. Mamma, non devi piangere per la mia triste sorte: piuttosto di parlare vado alla morte. E quando mi han portato alla tortura, legandomi le mani alla catena: Tirate pure forte le mani alla catena, piuttosto che parlare torno in galera. E quando mi portarono ai tribunale dicendo se conosco il mio pugnale: Sì sì che lo conosco, ha il manico rotondo, nel cuore dei fascisti lo cacciai a fondo. E quando l \'esecuzione fu preparata, fucile e mitraglie eran puntati, non si sentiva i colpi, i colpi dì mitraglia, ma sì sentiva un grido: Viva l \'italia! Non si sentiva i colpi della fucilazione, ma si sentiva un grido: Rivoluzione! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[183]=new Array("canti/pag0159.htm","Que linda es Cuba ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Que linda es Cuba Cuba Autore: E. Saborit Anno 1961 Oye: tu che dices que mi patria no es tan linda/ oye: tu que dices que lo nuestro no es tan bello:/ yo te invito a que busques per el mundo/ otro ciel tan azul como mi cielo/ Una luna tan brillante como aquella/ que se pierde en la dulcura de la c ã na, / un Fidel che vibra en las montan ã s, / un rubì, cinco franjas y una estrella Cuba, qué linda es Cuba!/ quien la defiende la quiero mas. Cuba, qué linda es Cuba!/ ahora que es libre la quiero mas. Cuba, qué linda es Cuba!/ ahora sin yanquis la quiero mas. Senti: tu che dici che la mia patria non è poi così bella;/ senti, tu che dici che qui da noi non è poi così tanto bello:/ io ti invito a cercare per il mondo/ un altro cielo azzurro come il mio cielo,/ una luna che brilli come quella/ che si perde nel dolce della canna da zucchero,/ un Fidel che vibra sulle montagne,/ un rubino, cinque strisce e una stella. Cuba che bella è Cuba!/ Chi la difende l \'ama di più. Cuba che bella è Cuba!/ Ora che è libera l \'amo di più. Cuba che bella è Cuba!/ Ora senza yankees l \'amo di più. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[184]=new Array("canti/pag0160.htm","Quella notte davanti alla Bussola ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Quella notte davanti alla Bussola Autore: Canzoniere pisano Anno: 1969 Quella notte davanti alla Bussola, nel freddo di San Silvestro. quella notte di Capodanno non la scorderemo mal. Arrivavano i signori, sulle macchine lucenti e guardavan con disprezzo gli operai e gli studenti. Le signore con l&#8217;abito lungo, con le spalle impellicciate, i potenti col fiocchino, con le facce inamidate. Eran gli stessi signori che ci sfruttano tutto l&#8217;anno, quelli che ci fan crepare nelle fabbriche qui attorno. Son venuti per brindare, dopo un anno di sfruttamento, a brindare per l&#8217;anno nuovo, che gli vada ancora meglio. Non resistono i compagni, che li han riconosciuti, ed arrivan pomodori ed arrivano gli sputi. Per difendere gli sfruttatori, una tromba ha squillato, mentre già i carabinieri hanno corso ed han picchiato; come son belli i carabinieri, mentre picchiano con le manette i compagni studenti medi dai quattordici ai diciassette! E non la smettono di picchiare finché Garoppo non alza il dito: sono l&#8217;immagine più fedele del nostro ordine costituito. Già vediamo i carabinieri che si stanno organizzando per iniziare la caccia all&#8217;uomo con pantere ed autoblindo. Non possiamo andare via, né lasciare i dispersi, siamo ormai tagliati fuori per raggiunger gli automezzi. Decidiamo di resistere e si fan le barricate: sono per meglio difenderci dalle successive ondate. Dalla prima barricata alla zona dei carabinieri sono circa quaranta metri tutti sgombri e tutti neri. Quando cominciano ad avanzare uno di loro spara in aria. i compagni tirano sassi per cercare di fermarli. Loro si fermano un momento e poi continuano ad avanzare; non è più uno soltanto, sono in molti ora a sparare. Dalla prima barricata si vedon bene ie pistole, dalla seconda tutti pensano che sian solo castagnole. Ci riuniamo tutti assieme alla seconda barricata, i \'carruba \' tornano indietro, vista la brutta parata. Ancora un \'ora di avanti e indietro, noi con i sassi loro sparando; tutti crediamo che sparino a salve, anche da dentro un \'autoblindo. Ad un tratto vedo cadere un compagno alla mia destra il ginocchio con un buco ed il sangue sui calzoni. Mi volto e grido: « Sparan davvero! » e corro indietro di qualche passo: due compagni portano a spalle il ferito nella gamba. Correndo forte sulla strada, con alle spalle i carabinieri, vedo il Ceccanti, colpito a morte, trasportato sul marciapiedi. Malgrado gli sforzi di aiutarlo, è difficile trovar soccorso mentre i gendarmi ti corron dietro e non ti danno un po&#8217; di riposo. Trovata un&#8217;auto utilitaria e portato via il Ceccanti, più non ci resta altro da fare che scappare tutti quanti. Forse alla Bussola, per quella notte, i signori si sono offesi, lor che offendono e uccidono per tutti gli altri dodici mesi. Sarebbe meglio offenderli spesso e non dare loro respiro tutte le volte che br signori capitan sotto il nostro tiro. A questo punto sembra opportuno fare qualche considerazione sulle diverse e brutte facce che ci mostra oggi il padrone: ha i soldi per comprarci, la miseria per sfruttare, i suoi armati per ucciderci, la TV per imbrogliare. Non ci resta che ribellarci e non accettare il giuoco di questa loro libertà, che per noi vale ben poco. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[185]=new Array("canti/pag0161.htm","Questa di Marinella ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Questa di Marinella Autore: Movimento Femminista Romano Anno 1972 Questa di Marinella è la storia vera. lavava piatti da mattina a sera e un uomo che la vide così brava pensò di farne a vita la sua schiava Così, con l&#8217;illusione dell&#8217;amore, che le faceva batter forte il cuore, s&#8217;inginocchio davanti a quell&#8217;altare e disse tre volte sì per non sbagliare. Lui ti guardava mentre tu pulivi. forse leggeva mentre cucinavi te ne accorgestì senza una ragione che la sua casa era la tua prigione. C&#8217;era la luna e ancora non dormivi, dopo l&#8217;amore no, tu non dormivi sentisti solo sfiorare la tua pelle, lui ebbe tutto e ti girò le spalle. Dicono che spesso con cipiglio lui ti chiedesse il tiglio: tu eri stanca, grassa ed avvilita. avevi solo figlie dalla vita. Ma un giorno, mentre a casa ritornava. vide una mostra che la riguardava cambiar poteva la sua condizione col Movimento di Liberazione Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[186]=new Array("canti/pag0162.htm","Regazzine vi prego ascoltate","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Regazzine vi prego ascoltate Autore: Sconosciuto Anno 1918 Regazzine vi prego ascoltate la mia storia con giusta ragìon, io la voglio davver raccontare, che mi trovo nei grandi dolor. Da queI dì dalla morte crudele fianco mio l \'amor mi rapì, a pensar ch \'ero tanto fedele, trovo pace né notte e né di. Mi voleva per Pasqua sposarmi ma il destino non volle così: non avendo compiuto i vent \'anni che sul Piave innocente morì. Mi ricordo dei cari suoi baci che mi dava stringendo al mio sen; mi diceva: sei bella, mi piaci, sulla terra sei nata per me. Regazzine che fate l \'amore, capirete quant \'è il mio soffrir: non c \'è al mondo più grande dolore di vedere l \'amante a morir. Son rimasta nel mondo smarrita, senza aver la mia gioia al sen; prego Dio che mi tolga la vita per andare a viver con sé. Così disse con voce tremante, per tre volte così replicò; chiuse gli occhi dolenti all \'istante poi in cielo con lui se ne andò. Chiuse gli occhi dolenti all \'istante poi in cielo con lui se ne andò. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[187]=new Array("canti/pag0163.htm","Ragazzo mio ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Ragazzo mio Autore: L. Tenco Anno 1964 Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre aveva per la testa grandi idee ma in fondo, poi, non ha concluso niente. Non devi credere, no, vogliono far di te un uomo piccolo, una barca senza vela; ma tu non credere, no, ché appena s&#8217;alza il mare gli uomini senza idee per primi vanno a fondo. Ragazzo mio, un giorno i tuoi amici ti diranno che basterà trovare un grande amore e poi voltar le spalle a tutto il mondo. Non devi credere, no, non metterti a sognare lontane isole che non esistono; ma tu non credere, ma se vuoi amare l&#8217;amore tu non gli chiedere quello che non può dare. Ragazzo mio, un giorno sentirai dir dalla gente che al mondo stanno bene solo quelli che passano la vita a non far niente. Non devi credere, no, non essere anche tu un acchiappa-nuvole che sogna di &#8220; arrivare &#8221;; non devi credere, no, non invidiate chi vive lottando, invano, col mondo di domani. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[188]=new Array("canti/pag0164.htm","Sa brigata sassaresa ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sa brigata sassaresa Autore: P. Marotto Anno 1920 circa Cussos de sa brigata sassaresa/ c \'hana vattu sa gherra europea/ còntana ancora s \'intrepida impresa; Comente vin trattàdoso in trincea,/ sena iscarpas, bestìrese, aliméntoso/ affrantos de sa bellicosa idae; furibùndoso in sos cumbattiméntoso,/ sena connoscher bene sa resòne/ d \'inumanos massacros, tradiméntoso; e Lenìn, cun sa Rivoluzione,/ c \'haìad fattu sa gherra vinire/ in d \'una gherradore Nazione. Si domandaini: a chie obedire?/ comente si devìan cumportare?/ cale vin sos nemigos de bocchire? It \'est su chi podìan balanzare/ sos pòveros pastores de Sardigna/ da cussu orrendu iscuntru militare? Lis han finas promissu sa cunsigna/ de sas terra c \'haìana tancadu/ chent \'annos prima sa zente maligna; ma cand0hana sa gherra terminadu/ cun s \'isconfitta \'e sos Astros-Ungàroso,/ nen tribagliu nen terra lis gan dadu; sos riccos fin prus riccos prus avàroso,/ ca bendìana s \'anzenu sudore/ -male pagadu- a prezios càroso; naràini a su sordadu pastore/ chi sa curpa \'e sa sua povertade/ vi s \'isciopero \'e su tribagliadore; e lon hana mandàdoso in cittade/ pro vagher gherra a sos iscioperantes/ chi pedìana paghe e libertade. Ma Gramsci narada a soso militantes/ de sa classe operaia: sos sordados/ sardos s \'annan cun sos tribagliantes; cand \'ischin chie sus sos isfruttàdoso/ e chie sune sos isfruttadòrese,/ si pentin cussos chi los han mandàdoso. Infattis, chene gloria e onores,/ dae Torinu los han trasferidos, ca no hanu obbedidu a sos signores. Sos operaios tantu agguerridos/ su noighentosvinti hana occupadu/ sas fàbbricas, cumpattòso e unìdos; Torinu viada su puntu avanzadu/ in sa lotta de s \'occupazione,/ ca vi da Gramsci bene organizzadu; ma pro sa vera liberazione/ dae s \'insfruttamentu padronale/ bi gherìad sa rivoluzione; e no han decretadu in generale/ s \'isciopero, sos capos riformistas, pr \'imponner sa giustizia sociale. Dae Torinu sos Ordinovistas/ naraina: Custu est su monumentu/ de abbolire sos capitalistas, sinono ha a leare supravventu/ su capitale cun sa prepotenzia,/ seminende terrore e ispaventu; unu sistema de delinquenzia/ pro tantu tempu hada a cancellare/ de su socialismu s \'esistenzia. E Gramsci non podìada isbagliare. Quelli della brigata Sassari, che hanno fatto la guerra europea, raccontano ancora l \'intrepida impresa; di come erano trattati in trincea, senza scarpe, vestiti ed alimenti, affranti dalla bellicosa idea; furibondi nei combattimenti, senza conoscere bene la ragione d \'inumani massacri e tradimenti. E Lenin, con la Rivoluzione, aveva fatto finire la guerra in una nazione belligerante. Si domandavano: a chi ubbidire? Come si dovevano comportare? Quali erano i nemici da uccidere? Che cosa ci potevano guadagnare i poveri pastori di Sardegna da quell \'orrendo scontro militare? Ci avevano promesso la consegna delle terre, che aveva recintato cent \'anni prima la gente maligna; ma quando hanno terminato la guerra con la sconfitta degli Austro-Ungarici, né lavoro né terra ci hanno dato; i ricchi erano più ricchi e più avari, perché vendevano a caro prezzo l \'altrui sudore pagato male. Dicevano al soldato-pastore che la colpa della sua povertà era lo sciopero del lavoratore , e li hanno mandato in città per fare guerra agli scioperanti che chiedevano pace e libertà. Ma Gramscibdice ai militanti della classe operaia: i soldati sardi si uniscano ai lavoratori; quando sapranno chi sono gli sfruttati e chi sono gli sfruttatori, si pentiranno quelli che li hanno mandati; infatti senza gloria né onore, da Torino li hanno trasferiti perché non hanno obbedito ai signori, Gli operai tanto agguerriti, nel Novecentoventi hanno occupato le fabbriche, compatti e uniti; Torino era il centro avanzati nella lotta per l \'occupazione, perché era da Gramsci bene organizzato; ma per la vera liberazione dallo sfruttamento padronale ci voleva la rivoluzione; e non han decretato, in generale, lo sciopero - i capi riformisti - per imporre la giustizia sociale. Da Torino gli Ordinovisti dicevano: questo è il momento di abolire i capitalisti, altrimenti prenderà il sopravvento il capitale con la prepotenza, seminando terrore e spavento: un sistema di delinquenza per tanto tempo vi può cancellare del socialismo l \'esistenza; e Gramsci non poteva sbagliare. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[189]=new Array("canti/pag0165.htm","Sa brigata sassaresa ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sacco e Vanzetti Autore: Anonimo Anno 1927 circa Il 23 agosto, a Boston, in America, Sacco e Vanzetti sopra la sedia elettrica; e con un colpo di elettricità all \'altro mondo li voller mandar. Circa le undici e mezzo, giudici e la gran Corte entrano poi tutti quanti nella cella della morte: \" Sacco e Vanzetti, state a sentir, dite se avete qualcosa da dir \". Sacco e Vanzetti, tranquilli e sereni: \" Noi siamo innocenti, aprite le galere \". E lor risposero: Non c \'è pietà, voi alla morte dovete andar. Entra poi nella cella il bravo confessore, domanda a tutti e due la santa religione; Sacco e Vanzetti con grande espressìon: \" Noi moriremo senza religion a. E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza, ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza \" Siano essi di qualunque nazion, noi li uccidiamo con grande ragion a. Addio moglie e figlio, e te sorella cara e noi per tutti e due è pronta già la bara, Addio amici, in cuor la fé, viva l \'Italia e abbasso il re Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[190]=new Array("canti/pag0166.htm","Saluteremo il signor padrone ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Saluteremo il signor padrone Autore: Sconosciuto Anno 1930 Saluteremo il signor padrone per il male che ci ha fatto, che ci ha sempre maltrattato fino all \'ultimo momen \'. Saluteremo il signor padrone con la so \' risera neta pochi soldi in la cassetta e i debit da pagar. Macchinìsta, macchinista faccia sporca metti l \'olio nei stantufi, di risaia siamo stufi, di risaia siamo stufi; macchinista, macchinista faccia sporca metti l \'olio nei stantufi, di risaia siamo stufi e a casa nostra vogliamo andar. Con un piede, con un l piede sulla staffa e quell \'altro sul vagone, ti saluto cappellone, a casa nostra vogliamo andar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[191]=new Array("canti/pag0167.htm","Sante Caserio ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sante Caserio Autore: P. Gori A. Capponi Anno 1894 Lavoratori, a voi diretto è il canto/ di questa mia canzon che sa di pianto/ e che ricorda un baldo giovin forte/ che per amor di voi sfidò la morte. A te, Caserio, ardea nella pupilla/ de le vendette umane la scintilla;/ ed alla plebe che lavora e geme/ donasti ogni tuo affetto ogni tua speme. Eri nello splendore della vita/ e non vedesti che notte infinita,/ la notte dei dolori e della fame/ che incombe su l \'immenso uman carname. E ti levasti in atto di dolore,/ d \'ignoti strazi altier vendicatore;/ e t \'avventasti tu, sì buono e mite,/ a scuoter l \'alme schiave ed avvilite. Tremarono i potenti all \'atto fiero/ e nuove insidie tesero al pensiero,/ ma il popolo a cui tutto donasti/ non ti comprese, eppur tu non piegasti E i tuoi vent \'anni una feral mattina/ gettasti al mondo dalla ghigliottina,/ al mondo vile la tua grand \'alma pia,/ alto gridando: Viva l \'anarchia! Ma il dì s \'appressa o bel ghigliottinato,/ che il tuo nome verrà purificato,/ quando sacre saranno le vite umane/ e diritto d \'ognun la scienza e il pane. Dormi, Caserio, entro la fredda terra/ donde ruggire udrai la final guerra,/ la gran battaglia contro gli oppressori, la pugna tra sfruttati e sfruttatori. Voi che la vita e l \'avvenir fatale/ offriste su l \'altar dell \'ideale,/ o falangi di morti sul lavoro,/ vittime de l \'altrui ozio e dell \'oro, Martiri ignoti, o schiera benedetta,/ già spunta il giorno della gran vendetta,/ de la giustizia già si leva il sole:/ il popolo tiranni più non vuole. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[192]=new Array("canti/pag0168.htm","Sarete voi padroni ad emigrare ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sarete voi padroni ad emigrare Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1971 Quel giorno che so&#8217; andato a Settentrione l&#8217;hai maledetto sempre, o moglie mia; e stato per la disoccupazione che ho dovuto lasciare la terra mia. La Svizzera ci accoglie a braccia chiuse, ci inette il pane duro dentro in bocca; tre anni l&#8217;ho inghiottito questo pane, tre anni carcerato alle baracche. Lo sfruttamento è calcolato bene, ci carica fatica ogni minuto; è un orologio di gran precisione. la Svizzera cammina col nostro fiato. Padroni dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa l&#8217;uno all&#8217;altro stretti son legati, mentre che i sindacati traditori vogliono separare gli sfruttati. Sono tornato a maggio per il voto, ma non ha vinto il proletariato, perché finché ci sono le elezioni vincono i ruffiani e i padroni. Ma noi ci organizziamo per lottare e per unirci a tutti i proletari; sarete voi padroni ad emigrare, a d emigrare ma da tutto il mondo. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[193]=new Array("canti/pag0169.htm","Sciopero ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sciopero Autore: Gruppo padano di Piadena Anno 1962 Compagni, operai, sulla piazza c&#8217;è il manifesto, in sezione la riunione. Le trattative sono interrotte, il padrone non vuole accettare: Sciopero! Da domani sciopero! Nessuno vada a lavorare. Anche a Torino, anche a Milano, compagni, diamoci la mano: paghe di fame, non c&#8217;è libertà, bandiera rossa trionferà. Compagni, operai... 2. CRUMIRO Buon giorno, signor padrone, sono venuto a lavorare, sono venuto a lavorare. Sono andato a lavorare perché ho paura, perché ho paura. Ho quattro figli e la moglie in stato e non voglio esser licenziato. Buon giorno, signor padrone, sono venuto a lavorare, sono venuto a lavorare. 3. SCIOPERANTE Crumiro! Se vieni con noi il padrone cederà! Crumiro! Se vieni con noi il padrone cederà! 4. PADRONE Pronto?... Polizia? Un operaio è aggredito dalla turba inferocita... Grazie! ... La saluto, ossequi alla signora. Ci vediamo stasera... Prego. 5. SCIOPERANTE Crumiro! Vieni con noi, il padrone cederà! Crumiro! Vieni con noi, il padrone... (Si sente la sirena della polizia) 6. SC1OPERANTI Compagni, operai, sulla piazza c&#8217;è il manifesto, in sezione la riunione. Il padrone pagherà, bandiera rossa trionferà. bandiera rossa trionferà. 7. SCIOPERANTE Al signor Rossetti Giulio: per scarso rendimento la Signoria Vostra da oggi è licenziata. 8. SCIOPERO La legge del padrone. Rivoluzione giustizia farà! La legge del padrone. Rivoluzione giustizia farà! Rivoluzione giustizia farà! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[194]=new Array("canti/pag0170.htm","Se arriver&agrave; Len&igrave;n ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se arriverà Lenìn Autore: Sconosciuto Anno 1919 Se arriverà Lenìn faremo una gran festa: andremo dai signori, gli taglierem la testa Oilì oilà e la lega la crescerà. Le guardie regie in pentola le fanno il brodo giallo, carabinieri in umido e arrosto il maresciallo. Oilì oilà e la lega la crescerà. State attente vedovelle, che g&#8217;han firmà la pace, ghe vegnarà a ca&#8217; i zuven, ve basarà &#8216;e cùlate. Oìli oilà e la lega la crescerà. E se verrà Lenin faremo una gran festa: andremo dai signori, gli taglierem la testa. Oilì oilà e la lega la crescerà . Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[195]=new Array("canti/pag0171.htm","Se c&#8217;&egrave; la crisi per il padrone ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se c&#8217;è la crisi per il padrone Autore: LC Anno: 1971 Sindacalisti, padroni e governo vengono adesso a parlarci di crisi a noi operai, che questo inferno noi lo viviamo da quando siam nati; parlan di crisi dell&#8217;economia e dei pericoli per la nazione. ma questa crisi è solo del padrone, la sua rovina è la nostra forza. Se c&#8217;è la crisi per il padrone vuoi dir che avanza la rivoluzione, che s&#8217;avvicina la resa dei conti, dovran pagare tutto fino in fondo; ora i padroni la loro Indocina l&#8217;hanno a due passi, nell&#8217;officina. La nostra crisi esiste da sempre. crescano i prezzi, le tasse, la fatica, e questa miseria la chiamano vita. a questa miseria ci voglian condannare: ma per ogni colpo alla produzione cresce più forte l&#8217;organizzazione; forza lottiamo contro questo ricatto, prendiamoci tutto quello che è nostro! Se c&#8217;è la crisi per il padrone... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[196]=new Array("canti/pag0172.htm","Se il cielo fosse bianco di carta","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se il cielo fosse bianco di carta Autore: Ivan Della Mea Anno 1965 Se il cielo fosse bianco di carta e tutti i mari neri d \'inchiostro non saprei dire a voi, miei cari, quanta tristezza ho in fondo al cuore, qual e il pianto, qual è il dolore intorno a me. Si sveglia l \'alba nel livore dì noi sparsi per la foresta, a tagliar legna seminudi, coi piedi torti e sanguinanti; ci hanno preso scarpe e mantelli, dormiamo in terra. Quasi ogni notte, come un rito, ci danno la sveglia a bastonate; Franz ride e lanci una carota e noi, come larve affamare, ci si contende unghie e denti l \'ultima foglia. Due ragazzi sono fuggiti: ci hanno raccolti in un quadrato, uno su cinque han fucilato, ma anche se io non ero un quinto non ha domani questo campo... ed io non vivo.., Questo è l \'addio a tutti voi, genitori cari, fratelli e amici, vi saluto e piango. Chaìm. Home | Indice Alfabetico | Indice Periodo | Canti rivoluzionari nel mondo | Tour Alfabetico A -L | Tour Alfabetico M-Z | Credits | Siti Gemellati | Manda un testo al sito | Scrivi i tuoi suggerimenti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[197]=new Array("canti/pag0173.htm","Se nasce l \'anarchia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se nasce l \'anarchia Autore: Sconosciuto Anno 1896 Se nasce l \'anarchia un bel pranzo s \'ha da fa \', tutto vitello e manzo se duvimo da magna \'. Un frittarel dì monache, preti e frati spezzati, l \'ossa de \'sti maiali ai cani s \'ha da da \', Le chiese son botteghe, i preti son mercanti, vendono madonne e santi, a noi ce se credono vecchi poveri e ignoranti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[198]=new Array("canti/pag0174.htm","Sento il fischio del vapore ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sento il fischio del vapore Autore: Sconosciuto Anno 1936 Sento il fischio del vapore, l \'è il mio amore che \'I va via, sento il fischio del vapore, l \'e il mio amore che \'1 va via, e l \'è partito per l \'Albania, chissà quando ritornerà! e l \'è partito per l \'Albania, chissà quando ritornerà! Ritornerà sta primavera con la spada insanguinata; e se mi trova già maritata, oh che pena, oh che dolor! Oh che pena, oh che dolor \', che brutta bestia e mai l \'amore! Starò piuttosto senza mangiare, ma l \'amore lo voglio far, Lo voglio far mattina e sera finché vien la primavera; la primavera è ritornata ma il mio amore m \'ha abbandonà. Mi hanno rinchiuso in un convento e mi han tagliato i miei Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[199]=new Array("canti/pag0175.htm","Sette anni fa","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sette anni fa Autore: P. Masi, R. Bozzi Anno 1967 Sette anni fa, luglio infuocato: Tambroni, l&#8217;uomo di quel momento, grazie ai fascisti stava al governo e meditava un colpo di stato. Luglio &#8216;60, solo ricordi per chi ha scordato Bandiera rossa, lo vive ancora fin dentro l&#8217;ossa chi scende in piazza di questi giorni. Poliziotti. manganelli. c&#8217;è la carica, gli idranti, camionette, caroselli: qui ci sfascian tutti quanti. M&#8217;hanno preso, è andata male. sono il solito coglione. avrò il resto alla Centrale. il processo, la prigione... Boom economico: il padronato con ogni mezzo corre al guadagno, per tutto questo ha urgente bisogno che l&#8217;operaio sia imbavagliato. I socialisti vanno al governo, lavano i panni dei pescicani: la congiuntura sarà un inferno per chi lavora, non per quei ladri. C&#8217;è lo sciopero ai cancelli, sempre lì la polizia: camionette, caroselli, dio, che botte! andiamo via. M&#8217;hanno preso, è andata male... Anche stavolta ne siamo usciti con il sistema che ha preso hato: i socialisti, già inseriti. indeholiscono il sindacato. Luglio &#8216;60, boom da operetta, la congiuntura, centro-sinistra: resta il coltello, c&#8217;è un&#8217;altra forchetta; per noi c&#8217;è sempre la stessa minestra. Poliziotti, manganelli... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[200]=new Array("canti/pag0176.htm","Siamo al guinzaglio del capitale ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Siamo al guinzaglio del capitale Autore: Canzoniere pisano Anno: 1969 Tu che sei stato per otto ore a controllare lo stesso congegno, ad azionare la stessa leva, ad aspettare lo stesso segno, tu che sei stato per otto ore intento a premere lo stesso bottone, lasci la fabbrica mezzo abbagliato, un solo rumore ti spacca il cervello; e tutto questo non è che un anello della catena a cui sei legato. Il tuo padrone ti vuole operaio nella sua fabbrica e in ogni momento, ti ha costruito vicino al lavoro persino un piccolo appartamento; per i tuoi figli c&#8217;è poi l&#8217;asilo, per i più grandi c&#8217;è il corso aziendale ma se tu scioperi, questo è un gran male, perdi il tuo posto, perdi la casa, perde tuo figlio il corso aziendale; e se ti cerchi un altro lavoro, un&#8217;altra casa, un altro alveare, peggio di un cane ti vedi cacciare; vivi col marchio del dissociato, sei un elemento indesiderato, tu sei finito, ma non vuoi dir niente: la produzione non ne risente. Siamo al guinzaglio del capitale, non puoi più vivere, non puoi pensare, siamo al guinzaglio del capitale, non sei più libero neanche di amare. La corda è lunga, ma è un&#8217;illusione, bisogna uscire da questa prigione, la corda è lunga, ma in Asia e in Angola la tiran più forte, ti arriva alla gola. Quaranta milioni di nasi puntati tutte le sere sul televisore, quaranta milioni di anonima gente che scorre fra i banchi dei supermercati, la sensazione di essere qualcosa con l&#8217;automobile che paghi a rate... Per farci tacere, per farci star buoni un solo mezzo hanno i padroni: rubano in Asia, in Venezuela, ammazzano in Vietnam, in Congo e in Bolivia, nel Medio Oriente e giù in Rhodesia a Santo Domingo e in Indonesia; là si presentano quali essi sono, senza la maschera del padre buono. Siamo al guinzaglio del capitale... E questa pace tanto auspicata, e questa pace tanto lodata, e questa pace che vuole il padrone si concretizza nell&#8217;oppressione; questi vent&#8217;anni di coesistenza sono vent&#8217;anni di cieca violenza contro chi suda, chi è sfruttato, chi del potere è sempre privato. A tutto questo una sola risposta: avanti, popoli, alla riscossa! La lotta esiste, non è un&#8217;illusione, i abbatteremo un giorno il padrone, la lotta esiste, facciamo la storia non può finire che con la vittoria. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[201]=new Array("canti/pag0177.htm","Signor padrone non s&igrave; arrabbi","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Signor padrone non sì arrabbi Autore: D. Fo P. Ciarchi Anno: 1972 « Signor padrone, non sì arrabbi se al gabinetto devo andare « Ci sei stato l&#8217;altro ieri, tutti i giorni ci vuoi andare! Mi vuoi proprio rovinare, la catena fai rallentar « Signor padrone, ci prometto che da domani non ci vado: mangio solo roba in brodo e farò solo pipì , la faccio qui! ». « Vai, ma sbrigati in tre minuti: come e scritto nel contratto non si fuma al gabinetto, non si legge l&#8217;Unità: c&#8217;è il periscopio che ti v edrà \". Tre secondi per arrivarci, tre secondi per spogliarti. due secondi per sederti: viene il capo a sollecitarti, non ti resta che sbrigarti: tre secondi per alzarti, due secondi per vestirti, se hai fortuna puoi pulirti e corri subito a lavorar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[202]=new Array("canti/pag0178.htm","Si pu&ograve; morire","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Si può morire Autore: N. Svampa Anno 1963 Si può morire facendo il presidente, si può morire scavando una miniera, si può morire d&#8217;infarto all&#8217;osteria o per vendetta di chi non ha niente. Si può morire uccisi da un regime, si può morire schiacciati sotto il fango, si può morire attraversando il Congo o lavorando in alta sii cantiere. Si può morire a furia d&#8217;esser madri, si può morire cercando un ospedale. si può morire in servizio militare o per il solo fatto d&#8217;esser negri. Si può morire dicendo: Ave Maria, si può morire gridando: Mondo porco!, si può morire per un sorpasso storto o sotto il fuoco della polizia. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[203]=new Array("canti/pag0179.htm","Son cieco ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Son cieco Autore: Sconosciuto Anno 1910 Son cieco e mi vedete; devo chieder la carità; ho quattro figli, piangono, del pane non ho da dare Noi anderemo a Roma davanti al papa e al re, noi grideremo ai potenti che la miseria c \'è. E per le vie di Roma la bandiera vogliamo alzar: sventola la bandiera, il socialismo trionferà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[204]=new Array("canti/pag0180.htm","Son de la alfabetizaci&ograve;n ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Son de la alfabetizaciòn Cuba Autore: C. Puebla Anno 1961 Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; La cultura es la verdad/ que es el pueblo debe saber/ para màs nunca perder/ su amor a la libertad. Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; Nadie deje transcurrir/ esta ocasiòn de aprender,/ porque aprender a leer/ es aprender a vivir. Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; No hay que dejar para luego/ el gesto maravilloso,/ profundamente glorioso/ de darle la luz al ciego. Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; El patriota siempre en vela/ cumple su deber civil:/ ayuda con el fusil/ y también desde la escuela. Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; Que recurde y tome nota,/ que tome nota y reuerde:/ aquel que su tiempo pierde/ no es cubano, ni es patriota. Que no se quede nadie/ sin aprender&#8230; Y que el entusiasmo vibre/ con el mensaje sagrado/ de nuestro apòstol amado:/ \"Se culto para ser libre \". Che nessuno rimanga/ senza imparare! La cultura è la verità/ che il popolo deve conoscere,/ in modo da non perdere più/ il suo amore per la libertà Che nessuno rimanga/ senza imparare! Nessuno si lasci sfuggire/ quest \'occasione di imparare/ perché imparare a leggere/ è imparare a vivere. Che nessuno rimanga/ senza imparare! Non si deve rimandare/ il gesto meraviglioso,/ profondamente glorioso,/ di dare luce al cieco. Che nessuno rimanga/ senza imparare! Il patriota sempre di guardia/ compie il suo dovere civile:/ dà il suo aiuto con il fucile/ e anche dentro la scuola. Che nessuno rimanga/ senza imparare! Ricorda e prendi nota,/ prendi nota e ricorda:/ colui che perde il suo tempo/ non è cubano né patriota. Che nessuno rimanga/ senza imparare! E che l \'entusiasmo vibri/ con il sacro messaggio/ del nostro amato apostolo:/ Si colto per essere libero. Che nessuno rimanga/ senza imparare! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[205]=new Array("canti/pag0181.htm","Son la mondina son la sfruttata","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Son la mondina son la sfruttata Autore: P. Besate Anno 1950 Son la mondina, son la sfruttata, son la proletaria che giammai tremò: mi hanno uccisa, incatenata, carcere e violenza, nulla mi fermò, Coi nostri corpi sulle rotaie, noi abbiam fermato i nostri sfruttator; c \'è molto fango sulle risaie, ma non porta macchi il simbol del Iavor, E lotteremo per il lavoro, per la pace, il pane e per la libertà, e creeremo un mondo nuovo di giustizia e di nuova civiltà. Questa bandiera gloriosa e bella noi l \'abbiam raccolta e la portiam più in su dal Vercellese a Molinella, alla testa della nostra gioventù. E se qualcuno vuoi far la guerra, tutti uniti insieme noi lo fermerem: vogliam la pace sulla terra e più forti dei cannoni noi sarem. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[206]=new Array("canti/pag0182.htm","Son maritata giovane ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Son maritata giovane Autore: Sconosciuto Anno 1896 Son maritata giovane, son maritata giovane, son maritata giovane, l&#8217;età di quindici anni, l&#8217;età di quindici anni, l&#8217;età di quindici anni. Mio marito è morto, è morto militar. E son rimasta vedova con dué figli al cuor. Uno lo tengo in braccio e l&#8217;altro per la man. Uno si chiama Pietro e l&#8217;altro Franceschin. Tutte le ore che passano mi sento di morir, E de &#8216;o andare in &#8216;Merica, \'Merica a lavorar. \'Merica, \'Merica, \'Merìca, \'Merica a lavorar. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[207]=new Array("canti/pag0183.htm","Spunta l \'alba al quindici giugno ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Spunta l \'alba al quindici giugno Autore: D. Borella Anno 1917 Spunta l \'alba al quindici giugno, l \'artiglieria apriva il fuoco e gli alpini in gran galoppo il Monte Nero a conquistar. Monte Nero, dove tu sei, o traditor della vita mia? Ho lasciato la mammia per venirti a conquistar. Per venìrti a conquistare abbiam perduto molti compagni, e sull \'età dei venti anni, la loro vita non torna mai più, E maledetta la Croce Rossa perché non vuole più guerreggiare: lascia i feriti a lacrimare pien di sangue e di dolor Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[208]=new Array("canti/pag0184.htm","Stalingrado","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Stalingrado Autore: U. Flori - T. Leddi Anno 1975 Inserita da: SDS Fame e macerie sotto i mortai Come l \'acciaio resiste la città Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate Ride una donna di granito sopra mille barricate Sulla sua strada gelata La croce uncinata lo sa d \'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città L \'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè L \'inverno mette il gelo nelle ossa Ma dentro le prigioni l \'aria brucia come se Cantasse il coro dell \'Armata Rossa La radio al buio e sette operai Sette bicchieri che brindano a Lenin E Stalingrado arriva nella cantina e nel fienile Vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile Sulla sua strada gelata La croce uncinata lo sa d \'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[209]=new Array("canti/pag0185.htm","Stato e padroni, fate attenzione ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Stato e padroni, fate attenzione Autore: Potere Operaio Anno: 1971 La classe operaia, compagni, è all&#8217;attacco, Stato e padroni non la possono fermare, niente operai curva più a lavorare ma tutti uniti siamo pronti a lottare. No al lavoro salariato, unità di tutti gli operai: Il comunismo è il nostro programma. con il Partito conquistiamo il potere. Stato e padroni, fate attenzione, nasce il Partito dell&#8217;insurrezione; potere operaio e rivoluzione, bandiere rosse e comunismo sarà. Nessuno o tutti, o tutto o niente, e solo insieme che dobbiamo lottare, i fucili o le catene: questa è la scelta che ci resta da fare. Compagni, avanti per il Partito, contro lo Stato lotta armata sarà; con la conquista di tutto il potere la dittatura operaia sarà. Stato e padroni... I proletari son pronti alla lotta, pane e lavoro non vogliono più, non c&#8217;è da perdere che le catene e c&#8217;è un intero mondo da guadagnare. Via dalle linee, prendiamo il fucile, forza compagni, alla guerra civile! Agnelli, Pirelli, Restivo, Colombo, non più parole, ma piogge di piombo! Stato e padroni... Stato e padroni, fate attenzione, nasce il Partito dell&#8217;insurrezione; viva il Partito e rivoluzione, bandiere rosse e comunismo sarà! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[210]=new Array("canti/pag0186.htm","Stornelli d \'esilio ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Stornelli d \'esilio Autore: Sconosciuto Anno 1904 O profughi d \'Italia, a la ventura si va senza rimpianti né paura. Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà ed un pensiero ribelle in cor ci sta. Dei miseri le turbe sollevando, fummo d \'ogni, nazione messi ai bando, Nostra patria è il mondo intero.,. Dovunque uno sfruttato si ribelli, noi troveremo schiere di fratelli. Nostra patria è il mondo intero... Raminghi per le terre e per i mari, per un \'idea lasciammo i nostri cari. Nostra patria è il mondo intero.,. Passìam di plebi varie fra i dolori, de la nazione umana precursori. Nostra patria è il mondo intero... Ma torneranno, o Italia, i tuoi proscritti, ad agitar la face dei diritti, Nostra patria è il mondo intero,., Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[211]=new Array("canti/pag0187.htm","Stornelli viterbesi ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Stornelli viterbesi Autore: Sconosciuto Anno 1946 So \' stato a lavorà pe \' coprì er fosso; un giorno o l \'altro lo farò un fracasso: pe \' sei e cinquanta lavorà nun posso, me torna mejo conto de stà a spasso. Ma chi magna la carne e chi l \'osso: è l \'ora adesso de cambiallo er passo. Nun è più tempo de vecchi fascisti, in Italia semo tutti comunisti. Prima che se cantava Bandiera rossa tutti se guadagnava quarche cosa; adesso che se canta Giovinezza ce fanno morì a tutti de debolezza. Finche gira questa rota la saccoccia è sempre vota: co \'sto bell \'uso ce fanno sdiggiunà er pezzo der muso. Cent \'anni fa, mannaggia la paletta, li muratori annaveno in carrozza; se lavorava come \'na saetta, tutti se guadagnaveno la stozza, Ma adesso, poveracci, nun se ponno fà du \' stracci. Co \' questa vita sarebbe ora da falla fenita. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[212]=new Array("canti/pag0188.htm","Su, comunisti della capitale ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Su, comunisti della capitale Autore: Sconosciuto Anno 1946 Su, comunisti della capitale, è giunto alfine il dì della riscossa, quando alzeremo sopra al Quirinale bandiera rossa. Questa città ribelle e mai domata dalle rovine e dai bombardamenti; la guardia rossa suona l \'adunata: tutti presenti. Vent \'annì e più di tirannia fascista, col carcere, il confino ed il bastone, non hanno menomato al comunista la convinzione. La convinzione di una nuova era che al mondo porterà la redenzione e porta scritto sulla sua bandiera: rivoluzione. E se la polizia \'n ce lascia pèrde, e se la polizia \'n ce lascia in pace, risponderemo sulle barricate piombo con piombo. E se cadremo in un fulgor di gloria, schiacciando borghesia e capitalismo, neI sangue sorgerà la nuova storia del comunismo. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[213]=new Array("canti/pag0189.htm","Suona la sirena","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Suona la sirena Autore: G. Bertelli Anno: 1968 Suona la sirena, son otto ore; tu cerchi di capire il perché di una vita. Fino alle nove funziona la fresa; stanotte non ho dormito ancora mezzora, poi il cambio. Per farcela bisogna ripetere un gesto dopo l&#8217;altro, a cadenza più rapida di ogni pensiero, che si ferma ai cancelli della fabbrica; mettersi dinanzi alla macchina è uccidere la propria anima per otto lunghe ore al giorno i pensieri. Sentimenti, tutto Suona la sirena, son otto ore: tu resti a guardare senza una parola: che cosa rivela che vivi con gli altri? ancora mezzora e poi il cambio. Irritati. o tristi, o disgustati, bisogna tacere e inghiottire. respingere in fondo a se stessi non si può essere coscienti. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[214]=new Array("canti/pag0190.htm","Su patriotu sardu a sos feudatarios ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Su patriotu sardu a sos feudatarios Autore: F. Manno Anno 1794 Procurade e moderare,/ barones, sa tirannia,/ chi si no, pro vida mia,/ torrades a pe in terra./ Declarada es \' già sa gherra/ contra de sa prepotenzia/ e cominza sa passienzia, in su pòbulu a faltare. Mirade chi est azzendende/ contra de \'ois su fogu;/ mirade chi no es \' giogu/ chi sa cosa andat \'e veras,/ mirade chi sas aéras/ minettana temporale;/ zente consirzata male,/ iscultade sa \'oghe mia. No apprettedas s \'isprone/ a su poveru runzinu,/ si no in mesu caminu/ s \'arrempellat appuradu:/ minzi ch \'es \' lanzu e cansadu/ e no nde pode \' piùsu;/ finalmente a fundu in susu/ s \'imbastu nd \'hat a bettare. Su pobulu ch \'in profundu/ letargu fì sepultadu,/ finalmente despertadu/ s \'abbizza ch \'est in cadena,/ ch \'ista \' suffrende sa pena/ de s \'indolenzia antiga:/ feudu, legge inimiga/ a bona filosofia. Che ch \'esseret una \'inza,/ una tanca, unu cunzadu,/ sas biddas hana donadu/ de regalu o bendissione;/ comente unu cumone/ de bestias berveghinas/ sos homines e feminas/ han bendidu cun sa cria. Pro pagas mizas de liras,/ e tale \'olta pro niente, isclavas eternamente/ tantas pobulassiones,/ e migliares de persones/ servint a unu tiranu,/ Poveru generu humanu,/ povera Sarda zenia! Deghe o doighi familias/ s \'han partidu sa Sardigna,/ de una manera indigna/ si nde sun fattas pobiddas;/ divididu s \'han sas biddas/ in sa zega antighidade:/ però sa presente edade/ lu pensa \' rimediare. Nasche \' su Sardu soggettu/ a milli cumandamentos:/ tributos e pagamentos/ chi faghet a su segnore/ in bestiames e laòre/ in dinari e in natura;/ e paga \' pro sa pastura,/ e paga \' pro laorare. Meda innantis de sos feudos/ esistiana sas biddas,/ e issas fini pobiddas/ de saltos e bidathònes./ Comente a bois, barones,/ sa cosa anzena es \' passada?/ Cuddu chi bo \' l \'ha dada/ nun bo \' la podia \' dare. No es \' mai presumibile/ chi voluntariamente/ happa \' sa povera zente/ zebidu a tale deruttu;/ su titulu \"ergo \" est \' infettu/ de infeudassione,/ ei sas biddas rejone/ tenen de l \'impugnare&#8230;. Cercate di moderare la tirannia, o baroni, perché altrimenti, per la mia vita, rimettete i piedi in terra! Contro la prepotenza è già preparata la guerra e nel popolo comincia a mancare la pazienza. Badate che il fuoco si sta già accendendo contro di voi, badate che non è un gioco e che le cose si fanno sul serio, badate che le arie minacciano tempesta. Gente malconsigliata ascolta la mia voce. Non continuate a dar di sprone contro il povero ronzino, perché altrimenti vi s \'impunta in mezzo alla strada esausto; badate che è magro e malconcio e non ne può più e alla fine getterà il basto capovolto. Il popolo che era sepolto in profondo letargo, finalmente destato destato si accorge di essere in catene e di soffrire la pena dell \'antica indolenza. Feudo, istituto avverso ad ogni buona filosofia! Come si baratta una vigna, un pascolo o un podere, così hanno dato i paesi in regalo o in vendita; come una mandria di bestie pecorine venduto gli uomini e le donne con la figliolanza. Per poche migliaia di lire, e talvolta per niente, tante popolazioni sono eternamente schiave e migliaia di persone sono asservite a un tiranno! Povero genere umano, povera generazione sarda! Dieci o dodici famiglie si sono divise la Sardegna, se ne sono fatte padrone in maniera indegna; si sono divisi i paesi nella cieca antichità; però la nostra epoca pensa di rimediare a tutto ciò. Il Sardo nasce soggetto a mille comandamenti; da al Signore tributi e pagamenti in bestiame e grano, in denaro e in natura; e paga per il pascolo e paga per coltivare. Molto prima dei feudi esistevano i comuni che erano padroni di pascoli e di campi seminati. Come è passata nelle vostre mani, o baroni, la roba altrui? Colui che ve l \'ha data non ve la poteva dare. Non si potrà mai credere che la povera gente abbia ceduto volontariamente i propri diritti. Dunque i titoli di possesso dono infetti d \'infeudazione, e i comuni hanno ragione d \'impugnarli. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[215]=new Array("canti/pag0191.htm","Tarantella di Via Tibaldi ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Tarantella di Via Tibaldi Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1971 A Milano, a Milano; m&#8217;avevan detto: « Va a Milano, che là trovi da lavorà », ci ho trovato &#8216;nu padrone che m&#8217;ammazza a faticà ed in cambio de lo sudore fame e freddo mi tocca fà, ed in cambio de lo sudore fame e freddo mi tocca fà. Oh Rosina, oh Rosina, t&#8217;aveo promesso ch&#8217;entro l&#8217;anno a Milano t&#8217;avrei potrà; ho trovato &#8216;noi lavoro ma la casa non ce sta e coi soldi della paga me la stanno a fabbricà. Tanta gente a Milano questa casa l&#8217;ha pagata ma ugualmente non ce l&#8217;ha, se l&#8217;affitto è troppo caro non c&#8217;è i soldi per pagà; visto che l&#8217;hanno pagata se la vanno a piglià. Siamo andati, via Tibaldi, coi bambini, con le donne ed il pane pe magna, tutti uniti coi compagni che ci hanno aiutà; ci siam presi questa casa che il Comune non ci dà. Primo giugno, occupazione: abbiam fatto l&#8217;ambulatorio dove ognuno veniva curà, abbiam fatto la mensa comune dove è gratis &#8216;o magnà, ogni sera l&#8217;assemblea dei capi famiglia tutti quanti decideva come la lotta il giorno dopo portare avanti. Alle cinque di mattina è arrivata la polizia e ci ha fatto sgomberà, sotto l&#8217;acqua che cadeva coi bambini appena nàti, « Mascalzoni, delinquenti, assassini » ci han chiamà. Assassini sono loro che hanno ucciso Massimiliano Massimiliano: un compagno di sette mesi i padroni hanno ammazza con il sindaco Aniasi, polizia e sindacà; e per te Massimiliano si continua a lottà. Gli studenti di architettura ci hanno dato la loro scuola per poterci rifugia, anche lì la polizia ci ha venuti a sgomberà, ma hanno preso tante botte che le posson ricordà. Trentamila, a Milano, eravamo in trentamila tutti in piazza a protestà, trentamila proletari tutti insieme a gridà: « Questè case sono nostre, ce le siamo prese già, noi ce le siamo prese, come noi dovete fà ». Le riforme dei padroni non ci posson più fregà perché ormai l&#8217;abbiam capita: lotta dura bisogna fà. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[216]=new Array("canti/pag0192.htm","Trenta luglio alla Ignis ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Trenta luglio alla Ignis Autore: Canzoniere del proletariato Anno: 1970 Quella mattina, davanti ai cancelli sono arrivati trenta fascisti: erano armati di bombe e coltelli, questi di Borghi son gli squadristi. Han cominciato tirando sassi contro i compagni di un capannello; alle proteste han risposto sparando: tre ne han feriti con il coltello. Noi operai gli siam corsi dietro ma quei vigliacchi sono fuggiti, approfittando della confusione mentre portiamo in salvo i feriti. Subito dopo la vile aggressione ecco arrivare due capi fascisti; van con la borsa dal porco padrone a prender la paga pei loro squadristi. Li abbiamo presto riconosciuti: uno è Del Piccolo, quell&#8217;assassino, e l&#8217;altro è Mitolo, capo fascista, torturatore repubblichino. Dentro la borsa, coi passaporti, hanno una scure ben affilata: questa è la prova che i due compari la sanno lunga su come è andata. Gli abbiamo fatto alzare le mani, gli abbiamo messo al collo un cartello con sopra scritto: « Siamo fascisti, facciam politica con il coltello E dalla Ignis fino in città, mentre tremavano per la vergogna, li abbiam portati in testa al corteo e tutta Trento li ha messi alla gogna. E in fin dei conti vi è andata bene, perché alla fine della passeggiata quella gran forca che meritate non ce l&#8217;avete ancora trovata. Cari compagni, quella gran forca dovremo farla ben resistente, per impiccarci, assieme ai fascisti, il padron Borghi porco e fetente. Cari compagni, quella gran forca dovremo farla ben resistente per impiccarci, assieme ai fascisti, ogni padrone, porco e fetente. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[217]=new Array("canti/pag0193.htm","Valle Giulia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Valle Giulia Autore: P. Pietrangeli Anno 1968 Inserita da: Mauro Marchi Piazza di Spagna splendida giornata/ traffico lento la città ingorgata/ e quanta gente quanta che ce n \'era/cartelli in alto tutti si gridava/ \"No alla scuola dei padroni/via il governo dimissioni \" eeh E mi guardavi tu con occhi stanchi/mentr \'eravamo ancora lì davanti/ ma se i sorrisi tuoi sembrava spenti/ c \'erano cose certo più importanti/ \"No alla scuola dei padroni/ via il governo dimissioni \" eeh Undici e un quarto avanti a Architettura/ non c \'era ancor ragion di aver paura/ ed eravamo veramente in tanti/ e i poliziotti in faccia agli studenti/ \"No alla scuola dei padroni/ via il governo dimissioni \" eeh Hanno impugnato i manganelli/ ed han picchiato come fanno sempre loro/ e all \'improvviso è poi successo/ un fatto nuovo un fatto nuovo un fatto nuovo/ non siam scappati più/ non siam scappati più Il primo marzo sì me lo rammento/ saremo stati mille e cinquecento/ e caricava giù la polizia/ ma gli studenti la caccia van via/ \"No alla scuola dei padroni/ via il governo dimissioni \" eeh E mi guardavi tu con occhi stanchi/ ma c \'eran cose certo più importanti/ -Ma qui che fai ma vattene un po \'/ via non vedi arriva giù la polizia-/ \"No alla scuola dei padroni/ via il governo dimissioni \" eeh Le camionette i celerini/ ci hanno dispersi presi in molti e poi picchiati/ ma sia ben chiaro che si sapeva/ che non è vero che non è finita là/ non siam scappati più/ non siam scappati più Il primo marzo sì me lo rammento/ saremo stati mille e cinquecento/ e caricava giù la polizia/ ma gli studenti la cacciavan via/ \"No alla scuola dei padroni/ via il governo dimissioni \" eeh \"No alla classe dei padroni/ non mettiamo condizioni \" NO! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[218]=new Array("canti/pag0194.htm","Vedrai com&#8217;&egrave; bello ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Vedrai com&#8217;è bello Autore: G. Bertelli Anno: 1968 M&#8217;hanno detto a quindici anni di studiare elettrotecnica: e un diploma sicuro, d&#8217;avvenire tranquillo. con quel pezzo di carta non avrai mai problemi. non avrai mai padroni. avrai sempre il tuo lavoro Vedrai com&#8217;è bello lavorare con piacere in una fabbrica di sogno tutta luce e libertà M&#8217;hanno detto a quindici anni: fai la specializzazione, è importante, nella fabbrica farai il la voro che ti piace. lo l&#8217;ho fatta, ed a vent&#8217;anni poi mi sono diplomato e ad un corso aziendale m&#8217;hanno pur perfezionato Vedrai com&#8217;è bello Tutto quello che hai studiato dentro qui non serve a niente, non importa un accidente cosa poi tu voglia fare ; e catena di montaggio, modi e tempi di lavoro ogni giorno, ogni ora. Qui dentro non e è tempo. non c&#8217;è spazio per la gente. qui si marcia con le macchine e non 5 i parla di libertà La tua I ibertà resta fuori dai cancelli, la puoi ritrovare fra le mura di casa. Vedrai com&#8217;è bello.. Home | Indice Alfabetico | Indice Periodo | Canti rivoluzionari nel mondo | Tour Alfabetico A -L | Tour Alfabetico M-Z | Credits | Siti Gemellati | Manda un testo al sito | Scrivi i tuoi suggerimenti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[219]=new Array("canti/pag0195.htm","Venceremos ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Venceremos Cile Autore: S. Ortega - C. Iturra Anno 1970 Desde el hondo crisol de la patria/ se levanta el clamor popular; / ya se anuncia la nueva alborada,/ todo Chile comienza a cantar. Recordando al soldado valiente/ cujo ejemplo lo hiciera immortal/ enfrentemos primero a la muerte:/ traicionar a la patria jamas. Venceremos, venceremos/ mil cadenas habra que romper/ venceremos, venceremos,/ la miseria sabrémos vencer! Campesinos, soldados y obreros,/ la mujer de la patria también,/ estudiantes, empleados, mineros/ cumpliremos con nuestro deber. Sembraremos la tierra de gloria;/ socialista sera el porvenir,/ todos juntos hamos la historia, a cumplir, a cumplir, a cumplir. Venceremos, venceremos/ mil cadenas habra que romper/ venceremos, venceremos,/ la miseria sabrémos vencer! Dal profondo crogiolo della patria/ si alza il clamore popolare;/ si annuncia la nuova aurora,/ tutto il Cile comincia a cantare. Ricordando il soldato valoroso/ per l \'esempio che ha reso immortale,/ affrontiamo piuttosto la morte:/ tradire la patria mai. Vinceremo, vinceremo;/ mille catene dovremo spezzar/ vinceremo, vinceremo/ la miseria sapremo vincere! Contadini, soldati e operai/ e anche le donne del paese,/ gli studenti, gli impiegati, i minatori,/ tutti faremo il nostro dovere. Semineremo la terra di gloria;/ socialista sarà l \'avvenire,/ tutti insieme faremo la storia,/ lo faremo, lo faremo, lo faremo. Vinceremo, vinceremo;/ mille catene dovremo spezzar/ vinceremo, vinceremo/ la miseria sapremo vincere! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[220]=new Array("canti/pag0196.htm","Vi ricordate quel diciotto aprile ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Vi ricordate quel diciotto aprile Autore: L. Bellotti Anno 1948 Vi ricordate quel diciotto aprile/ d&#8217;aver votato democristiani, senza pensare all&#8217;indomani, a rovinare la giovenù? (2 volte) O care madri dell&#8217;Italia,/ e che ben presto vi pentirete e i vostri figli ancor vedrete/ abbonare lor casolar. (2 volte) Che cosa fa quel Mario Scelba,/ con la sua celere questura? ma i comunisti non han paura,/ difenderranno la liberta. (2 volte) E operai e compagni tutti,/ che sempre uniti noi saremo e tutti in coro noi canteremo:/ Bandiera rossa trionferà. (2 volte) Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[221]=new Array("canti/pag0197.htm","Viva, viva il nostro Bresci","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Viva, viva il nostro Bresci Autore: Sconosciuto Anno 1900 Viva, viva il nostro Bresci, stato quello che lo ha ucciso e noi gridiamo sul suo viso: viva, viva la libertà! Sulla punta di quello stile c \'eran scritte tre paroline: vogliamo morto Umberto primo e vogliamo la libertà, Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[222]=new Array("canti/pag0198.htm","Viva Voltaire e Montesquieu ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Viva Voltaire e Montesquieu Autore: G. Marini Anno: 1969 Evviva Voltaire e Montesquieu, potenti per molta ragione! hanno minato un regime mangiandone ogni briciola buona. Perché e in nome di che non dovremmo divorare ciò che nutre, anche in una istituzione che prepariamo alla distruzione? Ha hestemmiato! Questo grido l&#8217;aspettavo: è un puro che ha parlato. Lo conosco &#8212; il puro &#8212; mi è entrato dentro da anni, mi ha violentato, si è confuso con me a un punto tale che non so se non son io che ho gridato. Riveste ogni mia intenzione di polvere sottile ed antica, cosi che tutto ciò che al di fuori di me di purezza e di virtù è ammantan richiama dal mio interiore la polvere sottile, la scuote e malgrado me scruto attentamente e sto a sentire. E sempre nascosto nella folla in ogni angolo oscuro; guardatevi dal buio, dal gruppo chiuso e austero, guardatevi &#8212; che non nasconda il puro. Annidato come pipistrello nero, ascolta con le orecchie e senza cuore, privo di cervello e di piacere, ma ha le regole imparate dal manuale. Ha bestemmiato. / odio la purezza. Ha tradito e s&#8217;è sporcato. / odio l&#8217;onestà. È un profanatore. / odio il rigore, Allontanatelo. / troppo facile! E il pungolo della morte. / mascherati di virtù, È un&#8217;ammonizione per i nostri ottimisti. / a giustificazione È uno scandalo infamante. / che mancate di invenzione! Lo coviamo ingenuamente. / vi aggrappate ha bestemmiato, / a verità prefabbricate, ha tradito e s&#8217;è sporcato, / pur sapendo è un profanatore,. / che ora tutto è cambiato allontanatelo, è il pungolo della morte, è un&#8217;ammonizione per i nostri ottimisti, è uno scandalo infamante e lo coviamo ingenuamente! Gridano i puri, tirano fuori dei valori sacri, intoccabili a priori e non importa se siamo molto ignari del significato di questi tesori. Servono solo a linciare il profanatore, sorreggono il potere e sono utili per chi non ha il coraggio di scegliere e vivrebbe nel terrore. Il puro per difetto: ecco il primo assassino. Ha sempre il sospetto che chi gli sta vicino nasconda un valore che lui non ha, perché è puro per difetto di passione &#8212; o meglio affetto da una passione difettosa. È&#8217; l&#8217;amante della regola: eccola lì, grassa, prosperosa, portata a spalla dai morti che si mescolano ai vivi, loro bianchi e consunti, lei ridente e volitiva li schiaccia col suo peso in uno stato continuo di morte protettiva. Trema il puro per difetto che venga a mancare chi la regola la sa inventare: lo protegge, lo difende, se lo ingrazia nel terrore se c&#8217;è chi osa sregolare. Ascoltatela la sua fine tragica: trascinato dal profanatore, che è la sua sorgente di vita e il suo tormento &#8212; lui lo sa e lo insegue non lo lascia un momento &#8212;si ritrova all&#8217;aperto in uno spazio sconfinato, si perde si sente morire, Per salvarsi cerca, rabbioso, l&#8217;errore. A volte succede che muore da eroe, aggrappato alla sua regola stretto stretto, che non vuole mollare. Ma evviva Voltaire e Montesquieu, potenti per molta ragione! hanno minato un regime mangiandone ogni briciola buona. Perché e in nome di che non dovremmo divorare ciò che nutre, anche in una istituzione che prepariamo alla distruzione? Ha bestemmiato grida il puro immacolato, quello per eccesso. Con questo è impossibile parlare Chi sei? dimmi il tuo nome quello in cui credi; e sei anche tu alla ricerca dell&#8217;errore? Quale? « Intellettuale io non sono, non ho professione, né nome, né posto, fuori dall&#8217;istituzione per evitare la contaminazione. Certo mi vuoi limitare, con quelle tue definizioni, vuoi ridurmi a uno sporco mercante di idee comuni; e tu così mi combatti, lo so, ma io ti sfuggo, non ho identità, non ho volto, non ho sostanza: sono la verità. Una sola idea ho e non importa se non ha niente a che vedere col mondo, certo un giorno l&#8217;avrà. Nascosto fra voi con la mia idea, aspetto e non mi sporco: basta che vostra mai non sia, che non arrivi in porto ». Così parla il puro per eccesso, lontano da ogni compromesso ma accade a volte, per una svista, che non è altro che un puro teppista. Sa tutto senza dubbio né timore, sfruttando gli altri in nome del rigore e forse &#8212; ma tardi &#8212; anche lui saprà che è cullato proprio dalla socieu. Si crede per nascita Un eletto. infatti è come un figlio di papà, non gli serve imparare e capire e non sa che è assai lontano dalla libertà Rimani nel tuo limbo vuoto dì paragoni, che nessuno ti avvicini beato ed immacolato estraniato e fallito per non essere consumato estraniato e fallito per non essere consumato. L&#8217;idea è nobile e pura e noi poveri sporchi lottiamo spalla a spalla col corrotto ed il compromesso, lntralciati dal puro per difetto e linciati dal puro per eccesso: e restiamo offerti ed indifesi a una sola tua bella parola, stupenda per armonia tra fervore e teoria, stupenda per armonia ua fervore e teoria. Ma evviva Voltaire e Montesquieu, potenti per molta ragione! hanno minato un regime mangiandone ogni briciola buona. Perché e in nome di che non dovremmo divorare ciò che nutre, anche in una istituzione che prepariamo alla distruzione? Verrà il giorno, se vogliamo, di tagliar la testa al sovrano e di mandare a morte la corte; ci saremo assicurati lunghi anni di vita. giustamente nutriti dalla morte. Distruggiamo, divoriamo Ogni corte ch&#8217;è sempre bieca e forte ed ogni mito che nasce già esaurito; e lui dirà: « A me, che vi ho nutrito, vestito, creato? », e noi: « Sì a te, nostro re »; e lui: Senza di me dove finirà la nazione? ». « La tua testa è la soluzione, non preoccuparti più per noi « Chi vi guiderà, chi vi sceglierà la sorte? ». « La strada è nostra, l&#8217;entrata è la tua morte ». « Ingrati, ve ne pentiréte presto, quando guerra e fame... ». « D&#8217;ora in poi scegliamo noi ». E così, mio grande sovrano, anche per te arrivò la fine, ma noti opporti a ciò che accade per preparazione; basta adattarsi a essere strumenti di un grande disegno di evoluzione fatto di vita, morte, pace e distruzione. Ma evviva Voltaire e Montesquieu, potenti per molta ragione! hanno minato un regime mangiandone ogni briciola buona. Perché e in nome di che non dovremmo divorare ciò che nutre. anche in una istituzione che prepariamo alla distruzione? « Liberaci dal male », gridiamo all&#8217;intellettuale: « tutti a scandalizzarsi e nessuno a scandalizzare ». Dove vai, intellettuale? Eri nato per portare una sana rovina, e ti sei ridotto a prefetto di disciplina; dove vai? dove vai? dove vai? Hai gli occhi, ma li chiudi e ti lasci portare fuori dal mondo, e poi parli senza far male a nessuno e il tuo dolore lo soffriamo noi. I puri ti han tagliato la testa, le mani, le gambe ed il potere. ma eri tu che lo dovevi fare, intellettuale. Ma io ci penso e poi mi dico quale è quello che ci libera dal male. Tutti legati in un modo tale che non si potranno mai più liberare. Per primo c&#8217;è quello che ha fiutato nella vita di essere un fallito e, ritirato tra i puri per difetto, non violenta più il suo intelletto. E quello puro per eccesso, che rifiuta ma divora lo stesso. perché non può non divorare: ma farlo senza ammetterlo è tra tutti i sistemi di gran lunga il peggiore. Succede che, invece di minare. finisce lui stesso ad ingrassare il regime e adesso non è più solo puro per eccesso. ma è anche puro fesso e irrimediabilmente integrato C&#8217;è poi quello che ha minato e divorato, ma poi il morto se lo è ritrovato dentro, e lo vive dandogli il suo nome, e resuscitato nella sua persona. I puri t&#8217;han tagliato la testa, le mani, le gambe ed il potere, ma eri tu che lo dovevi fare. intellettuale. O beati manichei Per la vostra purezza pagano gli altri. non pagate voi. O beati manichei Ma evviva, evviva il compromesso riconosciuto come tale, usato come arma insidiosa, a un taglio solo ma mortale; e non quello che chiamate con i vostri risonanti e stupendi sostantvi, solamente per salvare il rigore di voialtri , sofferti e falsi puri O beati manichei! Ma evviva quello che ogni giorno sceglie e sa quel genere di guerra che gli va e ha il coraggio di dichiararsi dentro la società, impegnato ogni giorno a creare la preziosa ostilità! O beati manichei! Ma guardiamoci intorno e vediamo l&#8217;uomo puro, ma puro davvero. circondato da un lato dai bianchi manichei onnipresenti e dall&#8217;altro, con mille seduzioni. lusingato e soffocato dal potere; e tutti insieme gli tagliano la resta, e mani, le gambe ed il volere. O beati manichei! E più noi ci tuffiamo nel fango, più la strada nascerà sotto di noi, invece di andare sotto ai piedi di quegli altri del governo; e poi come può un piatto di bilancia essere abbassato, se noi al solito, per paura di un piatto non pulito. restiamo appesi in aria come spiriti? O beati manichei! E intanto trionfano i governi, i re, i regimi ed il potere e a noi ci dà baldanza di sapere che siamo sempre la minoranza. Com&#8217;è bello stare in pochi ma eletti, o che sollievo le mani pulite, le manterremo fino alla morte; ma come ci servono le mani sporche! La mia lettera sta per finire, vi saluto con molto affetto; non ho deciso di morire, ma una volta per tutte di troncare con la purezza, l&#8217;onestà e il rigore e affrettarmi invece a pensare e parlare per tagliare la testa, le mani e le gambe al potere; perché i fatti me li han fatti venire in mente e da tempo ricordare, con la loro importante lezione, Voltaire e Montesquieu. potenti per molta ragione Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[223]=new Array("canti/pag0199.htm","Zamba del Che","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Zamba del Che Bolivia Autore: Canzone popolare Anno 1967 Ernesto Guevara viene/ del monte pa \' la ciudad./ El pueblo lo aclama y tiene/ un corazòn y un fusil./ Ya tienen los guerrilleros/ un jefe a quien seguir./ Se lo verà en la frontera/ juntando pueblos para vencer Y hoy vemos al Che Guevara/ que contra los yanquis va./ Lo sigue un pueblo oprimido/ hasta vencer o morir. Ya pasa por la montañas/ y en las selvas se le ve/ porque Ernesto Guevara/ luchando viene y se va Ayer fue Simòn Bolivar/ que, junto con San Martín,/ liberaron nuestros pueblos/ mas no pudieron volver. Y hoy vemos al Che Guevara/ que contra los yanquis va./ Lo sigue un pueblo oprimido/ hasta vencer o morir. Ernesto Guevara viene/ dalla selva alla città. Il popolo lo acclama e ha/ un cuore e un fucile. Ormai i guerriglieri hanno/ un capo da seguire. Lo si vedrà nella frontiera/ che riunisce il popolo per vincere E oggi vediamo il Che Guevara/ che va contro gli yankees;/ lo segue un popolo oppresso / fino alla vittoria o alla morte. Sta passando per le montagne/ e lo si vede nelle foreste, perché Ernesto Guevara lottando appare e sparisce. Ieri Simon Boliva,/ insieme a San Martin, Liberarono i nostri popoli/ ma non poterono ritornare E oggi vediamo il Che Guevara/ che va contro gli yankees;/ lo segue un popolo oppresso / fino alla vittoria o alla morte. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[224]=new Array("canti/pag0200.htm","A morte la casa Savoia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia A morte la casa Savoia Autore: Sconosciuto A morte la casa Savoia Bagnata da un \'onta di sangue Si sveglia il popol che langue Si sveglia il popol che langue O ladri del nostro sudore Nel mondo siam tutti fratelli Noi siamo le schiere ribelli Sorgiamo che giunta è la fin A morte il re e principi A morte il re e principi Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[225]=new Array("canti/pag0201.htm","Con la guerriglia ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Con la guerriglia Autore: Sconosciuto E noi farem del mondo un baluardo Sapremo rider e disprezzar la vita Per noi risorgerà la nuova Italia Con la guerriglia Per tutte le vittime nostre invendicate Per liberar l \'oppressa nostra gente Ritorna sempre invitto nella lotta Il patriotta Il nostro grido è libertà o morte Sull \'aspro monte ci siam fatti lupi Al piano scenderem per la battaglia Per la vittoria Famelici di pace e di giustizia Annienterem il fascismo ed i tiranni Rossi di sangue e carichi di gloria Nel fior degli anni Ai nostri morti scaverem la fossa Sulle rupestri cime sarà posta Per noi risorgerà la nuova Italia Con la guerriglia Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[226]=new Array("canti/pag0202.htm","&Egrave; finito il sessantotto ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia È finito il sessantotto Autore: Paolo Pietrangeli È finito il sessantotto È finito con un botto Tutti a casa siam tornati Gli ideali ripiegati In tasca In tasca E poi tutte quelle piazze Che sembravano ragazze Tutte quante infiocchettate Le bandiere rosse alzate Dappertutto Ora è più brutto Son bastati pochi mesi Qualche po&#8217; di Calabresi Una Guida non sicura Poco Allegra è la Ventura Mentre Chi di solito Restivo Se ne stava tutto schivo Ha suonato le sue trombe Per far rosse quelle bombe Con Rumor Ed il re della foresta Celebrando la sua festa Ha voluto per coppieri Quei ben noti corvi neri Un \'altra volta Un \'altra volta Son ben labili ricordi Di questi suddetti corvi Cui non molto tempo addietro Demmo il nome di Loreto In un piazzale In un piazzale Ora questa filastrocca Che m \'è uscita dalla bocca Io vorrei che fosse intesa Come vituperio offesa Da coloro Da coloro che al potere Sopra canottiere nere Vestono abiti azzurrini E son pieni di santini Con i quali compran tutto Le coscienze ed il prosciutto Credon che democrazia Sia la serva della zia Della zia di quel questore Che ti può fermar se vuole Solo perché porti addosso Un bel fazzoletto rosso Fan governi sulle bombe E dischiudono le tombe Se non bastan prece e motti Volan bassi i candelotti Che fan rima Che fan rima con Andreotti Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[227]=new Array("canti/pag0203.htm","Eurialo e Niso ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Eurialo e Niso Autore: Gang La notte era chiara La Luna un grande lume Eurialo e Niso uscirono Dal campo verso il fiume E scesero dal monte Lo zaino sulle spalle Dovevano far saltare Il ponte a Serravalle Eurialo era un fornaio E Niso uno studente Scapparono in montagna All \'otto di Settembre I boschi già dormivano Ma un gufo li avvisava C \'era un posto di blocco In fondo a quella strada Eurialo disse a Niso Asciugandosi la fronte Ci sono due tedeschi Di guardia sopra al ponte La neve era caduta E il freddo la induriva Ma avevan scarpe di feltro E nessuno li sentiva Le sentinelle erano Incantate dalla Luna Fu facile sorprenderle Tagliandogli la fortuna Una di loro aveva Una spilla sul mantello Eurialo la raccolse E se la mise sul cappello La spilla era d \'argento Un \'aquila imperiale Splendeva nella notte Più di un aurora boreale Fu così che lo videro I cani e gli aguzzini Che volevan vendicare I camerati uccisi Eurialo fu bloccato In mezzo a una pianura Niso stava nascosto Coperto di paura Eurialo lo circondarono Coprendolo di sputo A lungo ci giocarono Come fa il gatto col topo Ma quando vide l \'amico Legato intorno a un ramo Trafitto dai coltelli Come un San Sebastiano Niso dovette uscire Troppo era il furore Quattro ne fece fuori Prima di cadere E cadde sulla neve Ai piedi dell \'amico E cadde anche la Luna Nel bosco insanguinato Due alberi fiorirono Vicino al cimitero I fiori erano rossi Sbocciavano d \'inverno La notte era chiara La Luna un grande lume Eurialo e Niso uscirono Dal campo verso il fiume Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[228]=new Array("canti/pag0204.htm","Figli della Plebe ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Figli della Plebe Autore: Sconosciuto O figli oppressi di plebe in catena Tanta ingiustizia dovrà ben finir Se nostra vita è un calvario di pena Anziché schiavi è più fiero morir Fiero ai borghesi ai superbi agli avari Che mal dispregian l \'umanità Saran dispersi da noi libertari All \'alto grido di libertà Vessillo ner non più soffrir Lo sfruttamento si danni a perir Popolo in piè per l \'ideal Al grido di rivoluzion social Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[229]=new Array("canti/pag0205.htm","Figlia ti voglio dare ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Figlia ti voglio dare Autore: Sconosciuto \"Figlia ti voglio dar un giovane fascista (3x) \" \"Un giovane fascista non lo voglio no \" \"Perché? Perché? \" \"Perché tutta la notte col manganello in vista Un giovane fascista non lo voglio no \" \"Figlia ti voglio dar un repubblicano (3x) \" \"Un repubblicano non lo voglio no \" \"Perché? Perché? \" \"Perché tutta la notte con l \'edera in mano un repubblicano non lo voglio no \" \"Figlia ti voglio dar un giovane liberale (3x) \" \"Un giovane liberale non lo voglio no \" \"Perché? Perché? \" \"Perché tutta la notte lui vuole conquistare Un giovane liberale non lo voglio no \" \"Figlia ti voglio dar un democristiano (3x)&#8221; \"Un democristiano non lo voglio no \" \"Perché? Perché? \" \"Perché tutta la notte lui sogna il Vaticano Un democristiano non lo voglio no \" \"Figlia ti voglio dar un giovane comunista (3x) \" \"Un giovane comunista io lo voglio si \" \"Perché? Perché? \" \"Perché tutta la notte si parla di rivista un giovane comunista io lo voglio si \" Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[230]=new Array("canti/pag0206.htm","Fra il  \'19 fra l \'anno  \'20 ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Fra il \'19 fra l \'anno \'20 Autore: Sconosciuto Fra il \'19 fra l \'anno \'20 Gran cambiamenti gloriosi si dan Con l \'elezioni con le comunali Scaccià (scacciai) i clericali l \'agrario e il pipì Via e via La borghesia l \'agrario e il pipì Via e via Fai i conti con Lenin Affittuari rimasti e mezzadri È morto l \'agrario e sta male il pipì Fan compassione soltanto a vederli Quei poveri merli che in gabbia restan Via e via La borghesia l \'agrario e il pipì Via e via Fai i conti con Lenin Siam comunisti artisti e valenti Intelligenti e per lavorar Per minor ansa c \'è qualce pipì Ma poverino più forza non ha Basta e basta Massacratori dell \'umanità Basta e basta Lenin vi pagherà Maledizione la guerra e il cannone La munizione che USA vi dà O santo giusto verrà quell \'ora Che chi non lavora non deve mangiar Basta e basta Massacratori dell \'umanità Basta e basta Lenin vi pagherà Le guardie regie figura più brutta La carne venduta che uccide ogni dì Rubare ammazzare pipì e clericali Le cose bestiali non è santità Basta e basta La borghesia l \'agrario e il pipì Basta e basta Fai i conti con Lenin DAL \'19 ORMAI GIUNTI AL \'20 Dal \'19 ormai giunti al \'20 dei gran cambiamenti si doveva far: bandiere rosse son tutti i comuni, ormai più nessuno strappar li potrà. Questo gran fascio vigliacco e imprudente maltratta la gente che colpa non ha: le guardie regie, gli agrari e i borghesi son tre corpi intesi per fà massacra. Via e via la borghesia, gli agrari e il pipì, via e via: i conti con Lenin, via e via: i conti con Lenin. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[231]=new Array("canti/pag0207.htm","Garibaldi, brigate d \'assalto ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Garibaldi, brigate d \'assalto Autore Sconosciuto Garibaldi, brigate d \'assalto, tu che sorgi dall \'italo cuore, per la patria, la fede e l \'onore contro chi maledetto tradì. Partigiano di tutte le valli, pronto il mitra, le bombe e cammina; la tua patria travolta in rovina, la tua patria non deve morir. Giù dai monti discendi alle valli se il nemico distrugge il tuo tetto; partigiano, impugna il moschetto, partigiano non devi morir. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[232]=new Array("canti/pag0208.htm","Gli anarchici noi siamo di Milano ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Gli anarchici noi siamo di Milano Autore: Leda Ravanelli Gli anarchici noi siamo di Milano E dei borghesi non abbiam paura Fanno gli arditi con le bombe a mano Carabinieri e guardie di questura Ma noi abbiamo forze unite Il pensier la dinamite Ed il pugnale La fiamma agitiam di un \'ideale Gli anarchici non hanno guerreggiato Per gli interessi della borghesia Oltre i confini abbiamo disertato Sfidando la più atroce tirannia Troppi estranei in un conflitto Tra la forza ed il diritto E le frontiere Vogliamo unire tutte le bandiere Per la bandiera nostra in ogni terra Noi lotteremo con nuova energia Abbiam da rinnovar la nostra guerra E vincerla nel nome dell \'anarchia Urlerà la dinamite Getterem le nostre vite Farem sul serio L \'esempio ce lo dan Bresci e Caserio La nostra storia è storia di vendetta Contro una classe rea di ogni delitto Contro una società ch \'è maledetta Alla vita ha negato ogni diritto Seminando la tempesta Rugge già sulla sua testa Il gran ciclone Che si chiama sociale rivoluzione Hanno versato il sangue a fiotti a rivi Per questa infame guerra della morte Molti soldati son restati vivi Di ribellione la massa più forte Bomba a mano dinamite Banclastite balistite Farem la festa Che ad ogni mal taglierà la testa Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[233]=new Array("canti/pag0209.htm","I Banditi della Acqui ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia I Banditi della Acqui Autore: Yo Yo Mundi Banditi della Acqui In alto i cuori Sui monti di Cefalonia Sta il tricolore Quelli che han combattuto Non son tornati Sui monti di Cefalonia Sono restati Soldati prigionieri Vigliaccamente trucidati Nel mare nelle cisterne Furono poi gettati Quelli che han combattuto E torneranno La sorte dei compagni Ci racconteranno Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[234]=new Array("canti/pag0210.htm","In tutto il mondo uniamoci ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia In tutto il mondo uniamoci Autori: Alfredo Bandelli Su ogni popolo che lotta Per un mondo socialista Sempre arriva micidiale Il potere imperialista La violenza unica legge La ragione è del cannone Il potere è del padrone Questa è la legalità In tutto il mondo uniamoci Perché il nostro avvenire Possiamo conquistarcelo Solo con il fucile In tutto il mondo uniamoci In una sola lotta La lotta proletaria Che il comunismo conquisterà Ogni stato è da comprare Capitale da investire Sono masse da sfruttare Fino a quando servirà Il gendarme americano Garantisce il colonnello Se non basta il suo controllo Democratico dc In tutto il mondo&#8230; Ma nei conti c \'è qualcosa Che non potrà mai tornare È la guerra popolare Dall \'America al Vietnam È la guerra proletaria Dichiarata in tutto il mondo Per poterci conquistare Una nuova società In tutto il mondo&#8230; Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[235]=new Array("canti/pag0211.htm","Inno della libert&agrave; ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Inno della libertà Autore: Sconosciuto Le plebi sotto il giogo del borghese Languendo stan La fame stenti da pellagra offese Morendo van Ma delle smorte plebi unite a un patto Il dì verrà Ma il dì solenne e grande del riscatto Presto verrà Su compagni liberi sorgiam Su compagni su la fronte alziam Già splende il Sol dell \'avvenir Già splende il Sol dell \'avenir Di pace e libertà glorioso il Sol risplenderà Di pace e libertà glorioso il Sol risplenderà Ci succhian senza posa quei signori Sangue e sudor Chi più non ha né sangue né sudori Non fa per lor Ma delle smorti plebi unite a un patto Il dì verrà Ma il dì solenne e grande del riscatto Presto verrà Su compagni liberi sorgiam Su compagni su la fronte alziam Già splende il Sol dell \'avvenir Già splende il Sol dell \'avvenir Di pace e libertà glorioso il Sol risplenderà Di pace e libertà glorioso il Sol risplenderà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[236]=new Array("canti/pag0212.htm","Insorgete","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Insorgete Autore: Sconosciuto Lasciate le fabbriche, le scuole, le case, correte correte uniti all&#8217;attacco. Brigate d&#8217;assalto le armi impugnate e contro i fascisti e i tedeschi sparate. Compagni insorgete! Son qui i partigian. I nostri migliori finiti han la lotta, colpiti, accoppati, inchiodati alla gogna. Noi non paventiam la tortura e la morte; avanti fratelli, siam pronti, siam pronti. A noi la vittoria. Sorgete, Italiani! Il sangue dei nostri ci grida vendetta; nulla può arrestare il furor delle masse. A Genova, Spezia, Torino e Milano, scacciate i nazisti con l \'arma alla mano. Scacciate i nazisti. Avanti, Italiani! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[237]=new Array("canti/pag0213.htm","Italia combatte","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Italia combatte Autore: Sconosciuto Sinigaglia, Lanciotto, Rosselli son brigate di garibaldini che guidate dagli inni più belli combattiam per migliori destini d&#8217;una patria tradita vilmente da un ventennio di lutti ed orror liberata sarà finalmente dal tiranno tedesco invasor. Siamo i partigiani si lotta, si vince, si muor siamo gli Italiani e abbiamo una fede nel cuor per l&#8217;Italia bella tutto daremo ancor contro i barbari nazifascisti l \'inesorabile nostro valor. Va fuori d&#8217;Italia, va fuori che è l \'ora, va fuori d&#8217;Italia, va fuori che è l \'ora. Fanciullacci, Caiani, \"Potente \" son tre nomi coperti di gloria trucidati così barbaramente dai nemici di tutta la storia ma sapranno che i martiri nostri son con noi sempre in piedi così e gridando che: \"Noi non siam morti \" marceremo con voi un dì. Rit. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[238]=new Array("canti/pag0214.htm","La Brigata Garibaldi ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La Brigata Garibaldi Autore: Sconosciuto Libertà libertà Siam partigian Fate largo che passa La Brigata Garibaldi La più bella la più forte La più forte (ardita) che ci sia Fate largo quando passa (Quando passa quando avanza) Il nemico fugge allor Siam fieri siam forti (Tutto rompe tutto infrange) Per cacciare l \'invasor (Con la forza e con l&#8217;ardor) Abbiam la giovinezza In cor Simbolo di vittoria Marciamo sempre forte E siamo pieni di gloria E non temiamo la morte La stella rossa in fronte La libertà (civiltà) portiamo Ai popolo oppressi La libertà noi porterem Fate largo che passa La Brigata Garibaldi La più bella la più forte La più forte (ardita) che ci sia Fate largo quando passa (Quando passa quando avanza) Il nemico fugge allor Siam fieri siam forti Per cacciare l \'invasor Col mitra e col fucile Siam pronti per scattare Ai trditori fascisti Gliela la faremo pagare Con la mitraglia fissa E con le bombe a mano Ai traditor e ai fascisti (Per le barbarie commesse) Gliela farem pagar (Sul nostro popolo fedel) Noi lottiam per l \'Italia Per il popolo ideale Per il popolo italiano Noi sempre lotterem Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[239]=new Array("canti/pag0215.htm","La G.A.P.","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia La G.A.P. Autore: Dario Fo La G.A.P. quand&#8217;è che arriva non manda lettere né bigliettin e non bussa giù alla porta sei già persona morta che il popolo ti ha condannà. L \'ingegner della Caproni l \'8 di Marzo arriva in tassì tornava con due della Muti sue guardie personali e noi lo si va a giustiziar. Quel traditor d&#8217;accordo con i tedeschi stava a smantellar la fabbrica, le macchine spediva tutte in Germania dai Krupp. E per salvar le macchine han fatto sciopero general il capo reparto Trezzini e altri sette operai li han messi a San Vittore. È stato l&#8217;ingegnere a fare la spia ma la pagherà ci tiene tutti sott&#8217;occhio il povero Trezzini e gli altri li han fucilà. Adesso tocca a lui, la GAP lo aspetta sotto sotto ad un semaforo che segna proprio rosso e addosso si mette a sparar. Pesce Giovanni spara però prima gli grida: \"È in nome del mio popolo ingegnere che ti ammazzo con le tue guardie d&#8217;onor!&#8221; In fabbrica fanno retate torturano gente non parla nessun e trenta operai deportati li chiudono nei vagoni piombati diretti a Dachau. \"E il 23 di aprile i tedeschi vanno a minare la fabbrica, vogliono farla saltare prima di ritirarsi piuttosto che lasciarla in mano ai liberatori... \" Ma gli operai sparano, difendono la fabbrica e salvano le macchine che sono il loro pane e molti si fanno ammazzar. Adesso siamo liberi, nella fabbrica torna il padron, arriva un altro ingegnere stavolta però è partigiano: Brigata Battisti, Partito d \'Azion. Ma ecco al primo sciopero c&#8217;è un gran licenziamento è stato l \'ingegnere a cacciare via quei rossi che la fabbrica avevan salvà. \'Sta guerra di liberazione domando di cosa ci ha liberà: ingegnere padroni e capi son tutti democratici ma noi ci han licenziato addosso ci hanno sparato in galera ci hanno sbattuto ma allora per noi operai la liberazione l&#8217;è ancora da far... Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[240]=new Array("canti/pag0216.htm","Le Bandiere","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Le Bandiere Autore: Sconosciuto Bandiera nera non la voglio no (2x) Perché è il simbolo della bufera (galera) Bandiera nera non la voglio no Bandiera verde non la voglio no (2x) Perché è il simbolo che ci fa perde \' Bandiera verde non la voglio no Bandiera rosa non la voglio no (2x) Perché è il simbolo guasta ogni cosa (di chi riposa) Bandiera rosa non la voglio no Bandiera bianca non la voglio no (2x) Perché ormai l \'Italia stanca (Perché è il simbolo dell&#8217;ignoranza) Bandiera bianca non la voglio no Bandiera rossa io la voglio si (2x) Perché è il simbolo della riscossa Bandiera rossa io la voglio si Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[241]=new Array("canti/pag0217.htm","Lenin e Stalin ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Lenin e Stalin Autore: Raffaele Mario Offidani (Spartacus) Quasi un ventennio è passato Da quando sorge quaggiù Un genio atteso e adorato Come un novello Gesù Ed ogni oppresso cantava Non lagrimando già più Lenin la tua dottrina si diffonde e vola Lenin la tua parola è quella che consola Il dolce sogno santo Della gran città del Sole Che vagheggiava ogni cuore Tu realizzasti quaggiù Lenin il più grand \'uomo del mondo sei tu E come il Sole il tuo ideale non si spegne mai più Piomba la belva fascista Sopra ogni gran civiltà L \'umanità socialista Or si accingeva a sbranar Ma un uomo tutto d \'acciaio Ad aspettarlo era là Stalin di Stalingrado la leggenda vola Stalin fermava il mostro la tua forza sola Gloria sia a te in eterno Senza la tua grande vittoria Ritorna indietro la storia Di due millenni o anche più Stalin il degno erede del gran Lenin sei tu Due vostri pari sopra la terra non verranno mai più Stalin mai più Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[242]=new Array("canti/pag0218.htm","L \'esercito rosso verr&agrave; ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia L \'esercito rosso verrà Autore: Raffaele Mario Offidani (Spartacus) Sangue ed orror Fame e terror Regnano sopra le campagne e le città L \'umanità In altre età Mai conobbe sì feroci iniquità Così il fascismo maledetto e scellerato Ha rovinato L \'umanità Dal cuore affranto di dolore di chi sussiste ancor Si leva un grido di speranza e di passion L \'esercito rosso verrà Ci porterà la libertà L \'esercito rosso è in cammin Verrà Stalin verrà Stalin Si vieni o glorioso Stalin E impicca il fascista assassin Vederlo impiccar Qual voluttà Che importa poi morir Verrà Stalin Il gran Stalin Per giustiziare chi gli innocenti torturò Incatenò E trucidò E la terra in mar di sangue tramutò Or tutti i morti in coro chiedono vendetta Una vendetta Senza pietà Nessun fascista sfugge al giusto suo destino L \'inesorabile giustizia di Stalin L \'esercito rosso verrà Ci porterà la libertà L \'esercito rosso è in cammin Verrà Stalin verrà Stalin Si vieni o glorioso Stalin E impicca il fascista assassin Vederlo impiccar Qual voluttà Che importa poi morir Novit&agrave; 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- Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[244]=new Array("canti/pag0220.htm","Mano alla bomba ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Mano alla bomba Autore: Sconosciuto Su mano alla bomba che scoppi mitraglia Disponi i petardi e impugna le Star Si propaga l \'idea rivoluzionaria La gran libertaria che i ceppi spezzò Presto anarchici accorriamo A pugnar per la vittoria od il morire Con petrolio e dinamite Ogni classe ed il governo a disfar e debellar È ora che spenta sia la dittatura Vergogna e tortura del mondo civil Non più militari ne classi borghese Su fuoco alle chiese e abbasso il poter Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[245]=new Array("canti/pag0221.htm","Marcia socialista mondiale ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Marcia socialista mondiale Autore: Sconosciuto Su su compagni socialisti Alziamo (Leviamo) al vento (in alto) la bandiera In noi ciascun s&#8217;affida e spera Giustizia e nuova libertà La verde terra e il Sol lucente L \'onor del braccio e della mente E dell \'intera umanità Viril crociata del lavoro Lo sdegno vuoi non la pietà Gridiamo (leviamo) al cielo l \'inno sonoro E in marcia orsù si vincerà O voi falangi innumerate Traete qui da campi e mine Uscite fuor dalle officine Perché sudar senza mercè? Perché quel fiacco inutil pianto La voce unite al nostro canto In passo egual moviamo il piè Rit. Non più fraterne guerre omicide Flon più di sangue oscena gloria Avrà pacifica vittoria Forte senno dei dolor A te gloria a te letizia A te onore e te dovizia O forte o nobile lavor Rit. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[246]=new Array("canti/pag0222.htm","Marciar marciar ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Marciar marciar Autore: Sconosciuto Marciar marciar Marciar mi batte il cuore S \'accende la fiamma La fiamma dell \'amore S \'accende la fiamma La fiamma dell \'amore Quando vedo un partigiano Passar Un partigiano vorrei sposar Se sotto il Sole ardente Col passo accellerato Cammina il partigiano Con lo zaino affardellato Cammina il partigiano Che stanco mai si sente Cammina allegramente Con gioia e con ardor Marciar marciar Marciar mi batte il cuore S \'accende la fiamma La fiamma dell \'amore S \'accende la fiamma La fiamma dell \'amore Quando vedo un partigiano Passar Non c \'è tenente né capitano Né colonnello né generale Questa è la marcia dell \'ideal Dell \'ideal Un partigiano vorrei sposar Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[247]=new Array("canti/pag0223.htm","Nuovi stornelli socialisti ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Nuovi stornelli socialisti Autore Sconosciuto E quando muoio io non voglio preti, non voglio preti e frati né paternostri, (non voglio avemarie né paternostri,) non voglio preti e frati né paternostri: (non voglio avemarie né paternostri) la voglio la bandiera dei socialisti. (ma la bandiera rossa dei socialisti.) E la rigi- la rigi- la rigiri, la rigira la sempre arditi, evviva i socialisti, abbasso i gesuiti! Hanno arrestato tutti i socialisti, l \'arresto fu ordinato dai ministri, l \'arresto fu ordinato dai ministri e questi sono i veri camorristi. E la rigi- la rigi- la rigiri, la rigira e mai la sbaglia, evviva i socialisti, abbasso la sbirraglia! La Francia ha già scacciato i preti e i frati, le monache, i conventi ed i prelati, le monache, i conventi ed i prelati, perché eran tutte spie e in ciò (perciò) pagati. E la rigi- la rigi- la rigiri, la rigira e la ferindora, abbasso tutti i preti e chi ci crede ancora! Ma se Giordano Bruno fosse campato, non esisterebbe più neanche (manco) il papato, non esisterebbe più neanche (manco) il papato e il socialismo avrebbe già (più) trionfato. E la rigi- la rigi- la rigiri, la rigiri e la fa trentuno, la rigiri la sul ventuno, evviva i socialisti, evviva Giordano Bruno! E quando muoio io non voglio preti, non voglio preti e frati né paternostri, (ma quattro bimbe belle alla mia barella,) ma quattro bimbe belle alla mia barella, ci voglio il socialista e (con) la sua bella. E la rigi- la rigi- la rigiri, la ruota e la rotella, evviva Giordano Bruno, Garibaldi e Campanella! Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[248]=new Array("canti/pag0224.htm","Rosso a levante e ponente ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Rosso a levante e ponente Autore: Sconosciuto Rosso a levante e ponente Rossa è la fede nel cuor (Rosso scolpito nel cuor) Rossa è la nostra bandiera Emblema di pace e lavor. Fascismo (La celere) ci lega le mani La chiesa (Il clero) ci lega il cervel Chi libera i popoli schiavi È solo la falce e martel. Schiere di masse compatte Pronte se occorre a morir Marcia con noi chi combatte Dietro al compagno Stalin. La guerra è voluta dai ricchi Non porta che fame e terror Su avanti compagni lottiamo A morte il fascismo oppressor Quanti son morti per noi Lunga la lotta fatal Gloria eterna agli eroi Morti son per l&#8217;ideal Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[249]=new Array("canti/pag0225.htm","Se non li conoscete ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se non li conoscete Autore: Fausto Amodei Se non li conoscete guardateli un minuto Li riconoscerete dal tipo di saluto Lo si esegue a braccio teso mano aperta e dita dritte Stando a quello che si è appreso dalle regole prescritte È un saluto singolare fatto con la mano destra Come in scuol elementare si usa far con la maestra Per avere il suo permesso ad assentarsi e andare al cesso Ora li riconoscete senza dubbio a prima vista Solamente chi è fascista fa questo saluto qui Se non li conoscete è norma elementare Guardare la maniera con cui sanno marciare Le ginocchia non piegate vanno al passo tutti quanti Chi sta dietro dà pedate nel sedere a chi sta avantij Chi le piglia senza darle è chi marcia in prima fila Chi le dà senza pigliarle siano in dieci o in diecimila È chi un po&#8217; meno babbeo sta alla coda del corteo Ora li riconoscete senza dubbio a prima vista Solamente chi è fascista marcia in questo modo qui Se non li conoscete guardategli un po&#8217; addosso L \'organica allergia che c \'hanno per il rosso Non gli riesce di vedere senza scatti di furore Fazzoletti o bandiere che sian di questo colore Forse tu li paragoni a dei tori alle corride Ma son privi di coglioni e il confronto non coincide Si è saputo da un \'inchiesta che li tengon nella testa Ora li riconoscete come se li aveste visti Solamente dei fascisti sembran tori ma son buoi Se non li conoscete guardate quanto vale Quel loro movimento che chiamano sociale Movimento di milioni ma milioni di denari Dalle tasche dei padroni alle tasche dei sicari Già eran chiare ad Arcinazzo le sue vere attribuzioni Movimento ma del cazzo come le masturbazioni Fatte a tecnica manuale con la destra nazionale Li riconoscete adesso che sapete chi li acquista Solamente chi è fascista sa far bene da lacchè Se non li conoscete guardate il capobanda È un boia o un assassino colui che li comanda Sull \'orbace s \'è indossato la camicia e la cravatta Perché resti mascherato tutto il sangue che lo imbratta Ha comprato un tricolore e ogni volta lo sbandiera Che si sente un po&#8217; l \'odore della sua camicia nera Punta a far l \'uomo da bene fino a quando gli conviene Ora lo riconoscete Almirante è sempre quello Con il mitra e il manganello ben nascosti nel gilet Se non li conoscete pensate alla lontana Ai fatti di Milano e di Piazza Fontana Una volta andavan solo con 2 bombe e in bocca un fiore Mentre adesso col tritolo fan la fiamma tricolore E ora rieccoli daccapo contro la democrazia Con un dì con la Gestapo ora invece con la CIA Concimati dalle feci di quei colonnelli greci Ora li riconoscete stì fascisti sté carogne Se ne tornino alle fogne con gli amici che han laggiù Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[250]=new Array("canti/pag0226.htm","Se otto ore son troppo poche ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Se otto ore son troppo poche Autore: Sconosciuto Se otto ore son troppo poche, provate voi a lavorare e troverete (sentirete) la differenza di lavorar e di comandar. O Mario Scelba se non la smetti di arrestare i lavoratori noi ti (e noi) faremo come al duce in Piazza Loreto ti ammazzerem. E noi faremo come la Cina, suoneremo il campanello, innalzeremo falce e martello e griderem viva Mao Tse Tung. E noi faremo come la Russia, suoneremo il campanello, innalzeremo falce e martello e grideremo viva Stalin. Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[251]=new Array("canti/pag0227.htm","Sventola bandiera rossa ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Sventola bandiera rossa Autore: Raffaele Mario Offidani T \'amo con tutto il cuore O mia bellissima rossa bandiera Tu sei il vero amore del derelitto Che sospira e spera Quando morrò ti bacerò Come si bacia l \'amante sincera Io ti vedrò lassù Sulle rovine di un mondo che fu Bandiera rossa sventola ognor Sul tuo gran popolo in rivolta E va in ogni tormento Per ogni comunista assassinato Sorgono nuovi a cento Ribelli dal terreno insanguinato E l \'oppressor \'n preda \'l terror La nostra forza la ormai schiacciato Io ti vedrò lassù Sulle rovine di un mondo che fu Bandiera rossa sventola ognor Sul tuo gran popolo in rivolta La vile guardia bianca Che i comunisti mette alla tortura Orsù compagni avanti Della sbirraglia non abbiam paura La libertà trionferà La nostra meta è ormai sicura Io ti vedrò lassù Sulle rovine di un mondo che fu Bandiera rossa sventola ognor Sul tuo gran popolo in rivolta Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[252]=new Array("canti/pag0228.htm","Viva Lenin ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Viva Lenin Autore: Raffaele Mario Offidani Fuggite o schiavi la malinconia Perché incomincia la felicità Sullo sfacelo della borghesia Nasce l \'aurora della libertà Si la bandiera di Lenin s \'innalzerà E nella terra e nel cielo La legge di Lenin trionferà L \'imboscato guerrier nazionalista Innaffia i suoi tartufi col Bordeaux Il povero soldato trincerista Son tanti mesi che non si sfamò Si grida il soldato si Lenin verrà E i vili pescicani Colpisce con la spada del destin La pallida figliola della via Sui marciapiedi il corpo trascinò La vile e lussuriosa borghesia Per un tozzo di pane la comprò Si geme l \'afflitta si verrà Lenin Che mi darà il mio pane E punirà l \'infamia del destin Nei pressi della lurida galera Il figlio dell \'ergastolano va E al soffio della rossa primavera Implora che gli renda il suo papà Si grida il bambino si viva Lenin Perché Lenin soltanto Ritorna l \'innocente al suo piccin Venite libertari e socialisti Le turbe degli oppressi a liberar Il santo gonfalone dei comunisti Sventoli vittorioso in ogni mar Si grida la folla si Lenin verrà Viva Lenin ch \'è amore Ch \'è faro do giustizia e libertà Si la bandiera di Lenin s \'innalzerà Nella terra e nel cielo La legge di Lenin trionferà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sinistra,p2,spartiti,testi,impegno","Testi di canti di lotta della sinistra italiana","");arrFiles[253]=new Array("canti/pag0229.htm","Viva l \'unit&agrave; e le sue bandiere ","Hom e Indice alfabetico A - L Indice alfabetico M - Z Indice periodo Canti rivoluzionari nel mondo Siti gemellati Siti consigliati Manda un testo Scrivi al sito Consiglia Cantilotta.org ad un amico Il Manifesto di Marx ed Engels Voci della nostra storia Viva l \'unità e le sue bandiere Autore: Sconosciuto Vedendo sventolar rosse bandiere Che fanno rallegrar i nostri cuori Noi non vogliamo chiuse le frontiere Con questa forza dei lavoratori Viva la stella la falce e il martello Sulla bandiera della libertà Con gli oppressori facciamo il duello Non più sfruttatori e illegalità Abbasso noi gridiamo ai tiranni Viva il partito del proletariato Con i compagni vicini e lontani Lottiamo contro i signori che hanno sfruttato La grande forza dei lavoratori La grande massa nessun fermerà Abbasso il fascismo e gli sfruttatori Evviva il partito della libertà Più di trent \'anni di scudo crociato Quante promesse e quante delusioni Dicono sempre: \"Noi si è camminato E spesso si è stanziato dei milioni Si è progredito con patti e valori Si è fatto riforme e più si farà \" Ma con i soldi dei lavoratori Continueranno le tasche a vuotar Ogni cinque anni la bandiera rossa Fa aumentare i voti comunisti Cantiamo sempre avanti alla riscossa Contro gli sfruttatori ed i fascisti Teniamo in alto la rossa bandiera Falce e martello assieme cantiam Per chi lavora da mattina a sera Vogliamo i diritti e la libertà Novit&agrave; - Dischi - Spettacoli Chi sono Metti una bandiera della pace alla tua finestra anche quella virtuale Scarica il canzoniere del sito in PDF Scarica Spartiti di lotta in PDF Il nostro Forum La nostra Chat Scarica il banner Scarica il logo Tutto sulla P2 Motore di ricerca interno al sito Cerca nel sito Cerca nel Web Mappa del sito Novità del sito","canti,lotta,politica,sin