Autore: Paolo Archetti Maestri e Yo Yo Mundi Anno: 2005

Inserita da Beps

Uno gridava viva la libert
Due rispondeva noi la si conquister
Tre sorrideva mentre quattro dormiva
Cinque aveva tanto freddo e un poco di paura
Sei vegliava il suo sonno quando la notte  si fece pi scura

Sette faceva il pane otto aveva molta fame
Nove sognava un mondo di pace e comunista
Dieci parlava inglese allundici che gli chiese
Harry raccontami come sar il nostro futuro?
Dodici lago e il tredici la cruna, amici e compagni in cerca di fortuna 
Lottando il presente, desiderando un domani giovani, belli
Ribelli e partigiani, erano i tredici  della Banda Tom

Che a mezzanotte il campanile suoni tredici rintocchi  Che al tredicesimo colpo le tante lacrime ad incendiare gli occhi  Chi di noi avr il cuore libero dallodio e dal male 
vedr distintamente tredici nuove stelle brillare nel cielo di Casale.

Uno chiedeva adesso cosa ci succeder?
Due lo sapeva bene, tutti noi si morir
Tre non parlava pi quattro rimaneva gi
Cinque aveva pelle dura, sei gridava senza paura
Maledetti fascisti assassini e la notte  si fece pi scura
Sette sanguinava otto lo rincuorava
Nove soffriva per il suo sogno che intanto svaniva
Dieci si difese dai colpi, da quelli pi vili 
a spezzare le mani allundici fu il calcio dei fucili
Dodici lago e tredici la cruna, amici e compagni senza pi fortuna 
Neve e tormento, filo di ferro sulle mani, giovani, fratelli 
Ribelli e partigiani, erano i tredici  della Banda Tom

Che a mezzanotte il campanile suoni tredici rintocchi
Che al tredicesimo colpo le lacrime ad incendiare gli occhi
Chi di noi avr il cuore libero dallodio e dal male 
vedr distintamente tredici nuove stelle brillare Brillare 
nel cielo di Casale.
