La battaglia di San Lorenzo

Autore: Sconosciuto                                    Anno  1921

II padre di famiglia se ne stava al suo lavoro
per guadambiare il pane ai figli loro,
O quanta gente ho visto alla stazione, e furon visti:
eran quella canaglia dei fascisti,
Il treno ferma e non and˛ pi¨ avanti,
erano armati peggio dei briganti;
s'udiva solo un colpo di moschetto
e stramazzava al suolo il poveretto.
Disse la mamma allora aI figlio suo:
╚ stato ucciso proprio a papÓ tuo.

Sparsa la voce per la capitale,
" Combatti proclam˛: sciopero generale!
Sti quattro delinquentý co' le facce come er sego
portavano la morte e il " me ne frego ";
anche noi ce ne saressimo fregati
se il governo come a lor ci avesse armati,
Ma Roma e stata sempre bolscevica,
trionfa sempre, si, falce martello e spiga.

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