Canti dei Lager
 
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Die Moorsoldaten
Rivkele del sabato
BALLATA DI MAUTHAUSEN
1-Cantico dei cantici
2-Antonio (O Adonis)
3-L'evaso (O thrape'tis)
4-Quando la guerra finirà
Chaim
Crematorio nera porta
Canzone del ghetto di Varsavia
Dieci fratelli
Auschwitz '45 / Auschwitz
   
RIVKELE DEL SABATO
(Rivkele di shabesdike)
(P. Kaplan - DP - Traduz. L. Settimelli)
   
Canto del ghetto di Bialystok (Polonia), nato dopo l'irruzione delle SS che nel 1942 trasferirono centinaia di giovani nel lager. Le loro mogli e fidanzate vennero chiamate "shabesdike", cioè "del sabato" (shabbat), giorno sacro agli ebrei e in cui avenne l'irruzione.
   
Rivkele del sabato che inizia il lunedì
a intrecciare le sue corde nella fabbrica ogni di
e intrecciando la settimana passerà
lento scorre il tempo col pensiero sempre là

Rivkele del sabato che a casa tornerà
quante lacrime stanotte sul cuscino verserà
ed ad ognuna chiede su dimmi come sta
ma nell'alba grigia la sirena chiama già

Rivkele del sabato che intraccia i suoi perché
i "chissà se qualche volta riuscirà a pensare a me
e come starà e che vita farà
da quel freddo lager chissà mai se tornerà"

Rivkele del sabato che chiamano così
perché fu proprio di sabato che un grido si sentì
e nel ghetto il passo straniero risuonò
e il suo amore come tanti a casa non tornò